Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
Articoli pubblicati nel mese di Agosto 2025 (5)
Corte d’Appello di Napoli, 11 febbraio 2025
[A] Sulle caratteristiche del project financing con particolare riguardo alla principale differenza con l’appalto pubblico. [B] Sulla (in)validità  della clausola di una convenzione di concessione pubblica che preveda un onere finanziario a carico dell’ente pubblico in assenza dell’impegno di spesa e sulla rilevabilità della medesima. [C] Sull’idoneità della clausola di un contratto di project financing, che preveda l’intervento finanziario dell’ente pubblico a favore del concessionario per garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’operazione, a costituire danno erariale rilevabile dalla Corte dei Conti. [D] Sulla (im)possibilità di desumere la sussistenza di un valido impegno di spesa di un ente locale attraverso atti e documenti diversi dal medesimo, quali il libro mastro dei mandati, nei quali l’amministrazione richiami e quantifichi l’impegno.
Tribunale di Firenze, 20 marzo 2025
[A] Sul momento e sui documenti in cui, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, l’appaltatore ha l’onere di iscrivere e successivamente reiterare le riserve a pena di decadenza, anche con riguardo alle situazioni di non immediata portata onerosa. [B] Sulla tardività della riserva formulata nel primo SAL successivo all’esecuzione dei lavori ove essa afferisca ad un maggiore onere di cui l’appaltatore avrebbe potuto avere consapevolezza prima dell’esecuzione.
Tribunale di Udine, 13 marzo 2025
[A] Premessa la natura privatistica dei rapporti derivanti dall’esecuzione di contratti di appalto pubblico, sulla facoltà dell’appaltatore di opere pubbliche di chiedere la risoluzione di un contratto d’appalto per inadempimento della stazione appaltante ove quest’ultima abbia precedentemente disposto unilateralmente il recesso. [B] Premesso l’obbligo dell’appaltatore di opere pubbliche di verificare la validità tecnica del progetto esecutivo, sulla (im)possibilità per l’appaltatore di agire per la risoluzione di un contratto d’appalto pubblico ove in corso d’opera, a causa di carenze progettuali, emergano condizioni geologiche del terreno tali da impedire l’esecuzione dei lavori, con particolare riguardo al caso in cui vengano rinvenuti ordigni bellici in assenza del documento di valutazione del relativo rischio.
Tribunale di Sassari, 11 marzo 2025
[A] Premesso l’obbligo dell’appaltatore di opere pubbliche di verificare la validità tecnica del progetto esecutivo, sulla responsabilità dell’appaltatore per la scoperta in corso d’opera di condizioni geologiche del terreno tali da impedire l’esecuzione dei lavori e sulle sole ipotesi in cui in tal caso la responsabilità dell’appaltatore resta esclusa. [B] Sulla (im)possibilità per l’appaltatore di opere pubbliche di contestare l’inadempimento della stazione appaltante in corso d’opera in ipotesi di mancata allegazione al progetto esecutivo della relazione geologica. [C] Sull’obbligo della stazione appaltante, in caso di risoluzione di contratto d’appalto pubblico per inadempimento dell’appaltatore, di emettere tempestivamente il certificato di collaudo per i lavori parzialmente realizzati anche ai fini dello svincolo delle polizze fideiussorie. [D] Sulla (im)possibilità di ritenere che la sospensione dei pagamenti della stazione appaltante all’appaltatore, prevista dall’art. 118 del d.lgs. 163/2006 in caso di mancata trasmissione delle fatture quietanziate del subappaltatore, si riferisca esclusivamente ai pagamenti afferenti i lavori ai quali ha preso parte il subappaltatore.
Tribunale di Brindisi, 19 marzo 2025
[A] Sul giudice competente a giudicare la domanda di accertamento della nullità di un contratto pubblico ove l’invalidità sia derivata da vizi del procedimento amministrativo presupposto del contratto, con particolare riguardo al caso in cui si tratti di un contratto d’appalto pubblico e manchi un provvedimento di revoca in autotutela dell’aggiudicazione o comunque una pronuncia giurisdizionale di annullamento della medesima aggiudicazione. [B] Premessa la disamina delle nozioni di “reato-contratto” e di “reato in contratto” e degli orientamenti giurisprudenziali in tema di criteri di valutazione dell’invalidità del negozio concluso a seguito di reati compiuti da una parte in danno dell’altra, sul regime di invalidità dei contratti d’appalto pubblico conclusi a seguito di reati commessi durante la fase procedimentale amministrativa antecedente alla stipula, con particolare riguardo ai reati che concernono la scelta del contraente. [C] Sui soggetti che possono cagionare danno d’immagine alla p.a., anche con riguardo ad appaltatori o concessionari di pubblici servizi che commettano reati.