Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.P.R. 207.2010. Art. 143 (Termini di pagamento degli acconti e del saldo). Art. 29 145.00
Tribunale di Cosenza, 24 gennaio 2021

[A] Sulla valutazione della condotta negoziale delle parti ai fini dell’accertamento della fondatezza dell’eccezione di inadempimento in materia di contratto d’Appalto. [B] Sull’obbligo del Committente di cooperare all’adempimento dell’Appaltatore in materia di Appalto pubblico. [C] Sulle modalità di recupero delle anticipazioni da parte della Stazione Appaltante e sulla relativa garanzia fideiussoria: conseguenze della risoluzione del contratto d’Appalto.

Tribunale di Roma, 11 maggio 2021

[A] Sulla prova scritta ai fini della concessione del decreto ingiuntivo richiesto dall’Appaltatore: le fatture. [B] Sulla rilevanza probatoria delle fatture nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo promosso dall’Appaltatore. [C] Sulla rilevanza probatoria delle fatture accettate dal contraente destinatario della prestazione. [D] Sugli effetti del pagamento, anche parziale, del debito nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo. [E] Sulla quantificazione degli interessi dovuti in caso di ritardo nei pagamenti, in materia di Appalto di lavori in caso di contratto concluso prima del 19 aprile 2016

Tribunale di Vibo Valentia, 14 aprile 2021

[A] Sulla ripartizione dell’onere della prova tra creditore (appaltatore) e debitore (stazione appaltante) per la riscossione degli importi richiesti dall’appaltatore per acconti e saldo. [B] Sugli effetti sul contratto della violazione del dovere di buona fede e correttezza. [C] Sulla legittimazione del Sindaco a stipulare Convenzioni in assenza dell’autorizzazione a contrarre da parte dell’organo collegiale. [D] Sui requisiti necessari ai fini dell’applicazione dell’art. 1448 c.c.

Tribunale di Lecce, 13 aprile 2021

 

Sulla responsabilità del Committente per il mancato tempestivo pagamento del corrispettivo, in materia di Appalto pubblico, causato dal ritardo nell’erogazione del finanziamento da parte di un altro Ente pubblico

Tribunale di Bari, 7 aprile 2021

Sulla competenza territoriale nella sede di tesoreria dell’Ente pubblico nelle controversie aventi ad oggetto il pagamento di somme di denaro da parte degli Enti pubblici

Tribunale di Bari, 20 aprile 2021

[A] Sulla competenza per territorio nel caso di adesione dell’Appaltatore all’indicazione del Giudice competente in materia di opposizione a decreto ingiuntivo eccepita dalla Stazione Appaltante. [B] Sugli effetti prodotti dalla adesione all’eccezione di competenza sul decreto ingiuntivo emesso dal giudice di altro foro inizialmente adito

Tribunale di Pistoia, 9 febbraio 2021

[A] Sulle conseguenze dell’accettazione senza contestazioni da parte dell’Appaltatore delle somme ricevute con i mandati di pagamento dalla P.A. in punto di rinuncia agli interessi; [B] Sulla decorrenza dei termini ai fini del calcolo degli interessi in materia di Appalto pubblico

Tribunale di Castrovillari, 7 gennaio 2021

[A] Sull’onere probatorio in tema di opposizione a decreto ingiuntivo formulata dalla Stazione Appaltante; [B] Sul valore probatorio della fattura commerciale dell’appaltatore nell’ambito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

Tribunale di Crotone, 13 gennaio 2021
[A] Sull’onere della prova in materia di inadempimento contrattuale. [B] Sulle differenze tra contratto d’Appalto e somministrazione di personale. [C] Sul criterio decisivo al fine di valutare la genuinità dell’Appalto in caso di prestazione che richiede l’esclusivo impiego di manodopera. [D] Sulle caratteristiche che deve possedere il Distacco previsto dall’art. 30 D.lgs276/2003
Tribunale di Roma, 5 febbraio 2021
[A] Sulle fonti normative e le caratteristiche degli enti pubblici autonomi creati dalle Università sulla base del DPR 382/1980: articolazioni interne alla P.A. o veri e propri soggetti giuridici? Il caso del CIRPS. [B] Sull’onere della prova nell’opposizione a Decreto Ingiuntivo. [C] Sul differente valore probatorio dell’estratto autentico delle scritture contabili, rispettivamente, nel procedimento monitorio e nel procedimento di opposizione a Decreto Ingiuntivo. [D] Sulle spese processuali all’esito di procedimento di opposizione a Decreto Ingiuntivo in caso di accertamento di un quantum del credito largamente minore rispetto alla pretesa da cui ha tratto origine il ricorso
Corte d’Appello di Milano, 22 dicembre 2020
[A] Sulle condizioni di ammissibilità del decreto ingiuntivo richiesto dall’Appaltatore: la comunicazione scritta della fattura al debitore. [B] Sulla prova del fatto costitutivo del credito ingiunto in caso di mancata contestazione da parte del debitore (Stazione Appaltante) prima della riforma dell’art. 115 c.p.c.
Tribunale di Velletri, 15 dicembre 2020
[A] Sul riparto dell’onere della prova tra Stazione Appaltante e Appaltatore nel caso di giudizio attivato dall’impresa per la riscossione di fatture contestate dall’Ente. [B] Sulla rilevanza del collaudo come contestazione, anche se svolto senza contraddittorio con l’impresa e sulla ripartizione dell’onere della prova in caso di eccezione di inadempimento svolta dall’Ente ai sensi dell’art. 1460 c.c.
Tribunale di Messina, 28 ottobre 2020
[A] Sull’onere di denuncia dei vizi dell’opera posto a carico della Stazione Appaltante ai sensi dell’art. 1667 cod. civ.. [B] Sul momento a decorrere dal quale l’appalto di opera pubblica può ritenersi ultimato e, quindi, sulla decorrenza dei termini di decadenza e prescrizione per la denuncia dei vizi. [C] Sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore che agisca per ottenere il pagamento del corrispettivo nel caso in cui la Stazione Appaltante eccepisca il suo inadempimento. [D] Sui limiti alla possibilità o meno di liquidazione in via equitativa da parte del giudice del danno lamentato dalla Stazione Appaltante pa causa dell’inadempimento dell’appaltatore. [E] Sulla possibilità per la Stazione Appaltante di imputare all'appaltatore la responsabilità per non aver rilevato eventuali errori di progettazione.
Tribunale di Alessandria, 10 novembre 2020
Sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo nel quale la Stazione Appaltante contesti la debenza delle somme richieste
Corte d’Appello di L’Aquila, 29 luglio 2020
[A] Sulla configurabilità negli appalti pubblici e sul funzionamento della cessione del credito a titolo di garanzia. [B] Sulla applicabilità degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 agli appalti di lavori pubblici
Tribunale di Vibo Valentia, 30 luglio 2020
[A] Sulla ammissibilità o meno della subordinazione del pagamento del prezzo di appalto alla effettiva erogazione dei finanziamenti statali, [B] Sulla sussistenza o meno della responsabilità della Stazione Appaltante per ritardi nei pagamenti dovuti al ritardo nell’erogazione del finanziamento da parte di altro ente pubblico. [C] Sulla responsabilità dell’ente finanziatore per ritardati pagamenti e sulla fondatezza o meno della richiesta integrazione del contraddittorio nei confronti di quest’ultimo. [D] Sulla disciplina di termini e modalità di pagamento applicabile agli appalti pubblici (d.lgs. n. 231/2002). [E] Sulla nullità o meno della clausola del contratto d’appalto limitativa dell’applicazione degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 in caso di ritardati pagamenti anche dovuti a ritardi dell’ente finanziatore
Tribunale di Cosenza, 30 luglio 2020
[A] Sull’applicabilità o meno ai contratti di appalto delle disposizioni stabilite in materia di interessi moratori con il D. Lgs. N. 231/2002. [B] Sulla giurisprudenza contrastante in merito alla nullità o meno delle clausole del contratto che collegano il pagamento degli acconti e saldo alla effettiva erogazione del finanziamento da parte dell’ente finanziatore all’ente appaltante
Tribunale di Brindisi, 2 luglio 2020
[A] Sulla validità ed efficacia della clausola pattizia presente in un contratto di appalto pubblico che ancora l'esigibilità del credito dell’appaltatore alla erogazione delle somme da parte di enti terzi. [B] Sulla soggezione o meno al regime delle riserve della domanda dell’appaltatore volta al pagamento degli interessi per ritardato pagamento
Tribunale di Vibo Valentia, 9 giugno 2020
[A] Sulla responsabilità della Stazione Appaltante nel caso di ritardati pagamenti all’appaltatore dovuti a ritardi nei finanziamenti da parte dell’ente finanziatore. [B] Sulla validità della clausola con cui la Stazione Appaltante l’esigibilità del credito dell’Appaltatore in concomitanza con l’effettiva acquisizione delle somme da parte dell’ente finanziatore
Tribunale di Vibo Valentia, 10 aprile 2020
[A] Sul valore probatorio della fattura emessa dall’Appaltatore nel giudizio da questi instaurato contro la Stazione Appaltante per l’adempimento del contratto d’appalto. [B] Sulla forma necessaria affinché il contratto con la Pubblica Amministrazione possa ritenersi valido ed efficace. [C] Sulla necessità o meno della forma scritta in relazione alle eventuali modificazioni successive apportate in corso di rapporto al contratto originario. [D] Sulla rilevanza del visto di regolarità contabile sugli importi liquidati dalla Stazione appaltante. [E] Sulla ammissibilità o meno della domanda di indebito arricchimento, ex art. 2041 c.c. formulata in via subordinata nella prima memoria ex art. 183, sesto comma, c.p.c.. [F] Sul rapporto tra l’azione di indebito arricchimento, ex art. 2041 c.c., e le altre azioni proponibili in giudizio. [G] Sulla responsabilità del funzionario pubblico che abbia consentito la prestazione in assenza della volontà dell’organo competente e dell’impegno di spesa e sulla possibilità o meno per l’appaltatore di agire contro l’Amministrazione per indebito arricchimento
Tribunale di Roma, 30 aprile 2020
[A] Sull’onere della prova posto a carico della Stazione Appaltante laddove le venga contestato l’inadempimento alle obbligazioni del contratto d’appalto. [B] Sul termine di prescrizione dei crediti vantati dall’appaltatore nei confronti della Stazione Appaltante
Tribunale di Roma, 16 aprile 2020
Sull’esistenza o meno di un onere in capo all’appaltatore di iscrivere tempestiva riserva per in merito alle pretese inerenti gli interessi per i ritardati pagamenti da parte della Stazione Appaltante
Tribunale di Lecce, 30 marzo 2020
Sulla misura degli interessi moratori dovuti dalla Stazione Appaltante in caso di ritardato pagamento dei SAL rispetto ai termini indicati in contratto
Tribunale di Rieti, 28 febbraio 2020
[A] Sulla responsabilità della Stazione Appaltante per i ritardi nei pagamenti dell’appaltatore dovuti alla ritardata percezione dei finanziamenti da parte di altro ente pubblico finanziatore. [B] Sui limiti alla possibilità dell’appaltatore di richiedere la risoluzione del contratto in caso di eccessivo ritardo nei pagamenti da parte della Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 133 del d.lgs. n. 163/2006 e differenze rispetto alla risoluzione per grave inadempimento ex art. 1453 c.c.. [C] Sul diritto dell’appaltatore di ottenere la restituzione del valore venale delle opere eseguite dall’appaltatrice nell’esecuzione del contratto in caso di risoluzione per inadempimento della stazione appaltante e sulla quantificazione di tale valore. [D] Sulla decadenza delle domande dell’appaltatore non oggetto di rituale riserva anche nell’ipotesi di risoluzione contrattuale per inadempimento della Stazione Appaltante
Tribunale di Busto Arsizio, 27 febbraio 2020
[A] Sulla competenza del Giudice civile e sulla possibilità o meno di deferire ad arbitri la controversia inerente il pagamento degli interessi moratori sul compenso dell’appaltatore maturati dopo l’espletamento del collaudo. [B] Sui requisiti della costituzione in mora della Stazione Appaltante da parte dell’appaltatore ai fini interruttivi della prescrizione del diritto di credito fatto valere.
Corte d’Appello di Catania, 12 febbraio 2020
[A] Sulla necessità di iscrivere tempestiva riserva nell’ipotesi di fatti produttivi di danno continuativo. [B] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva nel verbale di consegna lavori, nell’ipotesi di consegna parziale dei lavori e di conseguente percepibile anomalo andamento degli stessi. [C] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva nel verbale di sospensione dei lavori, in caso di sospensione illegittima ab origine, e sul verbale di ripresa lavori, nel caso di sospensione all’origine legittima, ma divenuta illegittima. [D] Sui termini di pagamento della rata di saldo e sull’onere a carico della stazione appaltante di procedere al tempestivo collaudo delle opere
Tribunale di Lecce, 20 gennaio 2020
[A] Sul termine di prescrizione dei crediti vantatati dall’appaltatore nei confronti della Stazione Appaltante. [B] Sulla idoneità o meno della pendenza della procedura fallimentare ad interrompere i termini di prescrizione dei crediti dell’imprenditore tornato in bonis
Tribunale di Ragusa, 29 novembre 2019
[A] Sulla natura, sullo scopo e sulle modalità di iscrizione delle riserve da parte dell’appaltatore. [B] Sugli effetti prodotti sul termine di consegna e sulle penali per ritardo dalle modifiche richieste dalla Stazione Appaltante in corso di esecuzione.
Tribunale di Cosenza, 16 novembre 2019
[A] Sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore che agisca per il pagamento del corrispettivo e sul valore attribuito alle fatture emesse e registrate. [B] Sulla ripartizione dell’onere della prova tra Stazione Appaltante e appaltatore laddove uno dei due agisca per ottenere la risoluzione del contratto, l’adempimento o il risarcimento del danno. [C] Sulla forma del contratto di prestazione d’opera tra Amministrazione pubblica e professionista e sugli effetti del mancato rispetto della forma scritta.
Tribunale di Salerno, 13 novembre 2019
Sull’onere posto in capo alla Stazione Appaltante di individuare tutti i possibili criteri previsti dal codice per l’individuazione del giudice competente a decidere nel caso formuli eccezione di competenza del Tribunale adito dall’appaltatore
Corte d’Appello di Catania, 16 ottobre 2019
[A] Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante e sulla responsabilità di quest’ultima in caso di prolungamento della sospensione stessa. [B] Sui limiti alla applicazione della particolare disciplina degli interessi in caso di ritardato pagamento e sulla possibilità o meno di estendere tale disciplina ad altre ipotesi di inadempimento
Tribunale di Latina, 2 novembre 2017
Sulla decorrenza degli interessi per ritardato pagamento a favore dell’appaltatore e sugli effetti del pagamento da parte dell’ente del solo capitale in corso di giudizio
Tribunale di Rieti, 5 ottobre 2017
Sulla giurisdizione in caso di domanda di manleva avanzata da un Comune contro la Regione per l’omesso finanziamento di un’opera pubblica programmata e realizzata della quale l’Appaltatore abbia chiesto il pagamento
Tribunale di Roma, 9 ottobre 2017
[A] Sulla differenza tra interessi legali e interessi moratori, sulla funzione di questi ultimi e sulla disciplina in materia di appalti pubblici. [B] Sulla possibilità o meno per l’appaltatore negli appalti pubblici di ottenere oltre agli interessi moratori anche il maggior danno ex art. 1224 cod. civ.
Tribunale di Roma, 21 settembre 2017
[A] Sulla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo in per controversie attinenti la fase esecutiva del rapporto contrattuale tra amministrazione pubblica e aggiudicatario. [B] Sulla ripartizione della competenza per territorio nel caso di controversie nelle quali siano parte enti diversi dallo Stato, pur se difesi dall’Avvocatura dello Stato. [C] Sulla possibilità o meno che le fatture emesse dall’appaltatore possano costituire prova scritta idonea, ex art. 633 c.p.c., per ottenere l’emissione di un decreto ingiuntivo contro la Stazione Appaltante.
Tribunale di Roma, 21 settembre 2017
[A] Sulla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo in per controversie attinenti la fase esecutiva del rapporto contrattuale tra amministrazione pubblica e aggiudicatario. [B] Sulla ripartizione della competenza per territorio nel caso di controversie nelle quali siano parte enti diversi dallo Stato, pur se difesi dall’Avvocatura dello Stato. [C] Sulla possibilità o meno che le fatture emesse dall’appaltatore possano costituire prova scritta idonea, ex art. 633 c.p.c., per ottenere l’emissione di un decreto ingiuntivo contro la Stazione Appaltante.
Tribunale di Catanzaro, 27 luglio 2017
Sulla configurabilità o meno della possibilità per l’appaltatore di sollevare l’eccezione di inadempimento ai sensi dell’art. 1460 c.c. nel caso in cui l’Amministrazione non osservi l’obbligo di versamento di acconti in corso d’opera
Tribunale di Roma, 6 giugno 2017
[A] Sull’onere della prova posto a carico della parte che propone domanda di risoluzione del contratto d’appalto per inadempimento della controparte. [B] Sulla ammissibilità o meno della clausola del contratto di appalto pubblico che preveda che il pagamento del corrispettivo (per stati di avanzamento e per saldo finale dei lavori) sia collegato al momento dell’effettiva acquisizione dei finanziamenti da parte di un altro ente. [C] Sulla possibilità o meno per l’appaltatore di proporre in giudizio domanda di risoluzione per inadempimento della Stazione Appaltante laddove il contratto sia stato risolto dall’Ente ai sensi dell’art. 136 del d.lgs. n. 163 del 2006. [D] Sulle valutazioni che possono essere svolte dal Giudice in caso di proposizione di reciproche domande di risoluzione svolte da Appaltatore e Stazione Appaltante. [E] Sulla natura provvedimentale dell’atto di risoluzione disposto dalla Stazione Appaltante ex art. 136 d.lgs. 163/2006 (oggi art. 108 d.lgs. 50/2016) e sulla giurisdizione del Giudice Ordinario in caso di contestazione dell’Appaltatore. [F] Sugli effetti della risoluzione del contratto di appalto pubblico ex art. 1458 c.c.. [G] Sugli accertamenti da svolgere in caso di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’Appaltatore. [H] Sulla spettanza o meno della rivalutazione monetaria sulle somme liquidate all’Appaltatore per lavori eseguiti. [I] Sull’applicazione del regime delle riserve in caso di risoluzione del contratto per inadempimento della Stazione Appaltante. [L] Sull’onere della prova posto a carico della parte che intenda chiedere il risarcimento danni da inadempimento contrattuale, ex art. 1223 c.c. in relazione all’art. 1218 c.c.. [M] Sui limiti alla risarcibilità del danno da ritardo nei pagamenti all’Appaltatore.
Tribunale di Avellino, 6 giugno 2017
Sulla responsabilità della Stazione Appaltante nel caso di ritardato pagamento delle rate di acconto e di saldo in caso di ritardata erogazione del finanziamento concesso da parte di altro ente pubblico
Tribunale di Velletri, 30 maggio 2017
[A] Sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore che agisca in giudizio per ottenere il pagamento delle proprie prestazioni. [B] Sulla spettanza e sulla misura degli interessi dovuti dalla Stazione Appaltante all’Appaltatore in caso di ritardato pagamento delle rate di acconto e di salto.
Tribunale di Avellino, 14 febbraio 2017
[A] Sulla legittimità o meno della clausola contrattuale con cui il pagamento del corrispettivo del professionista incaricato viene condizionato all'ottenimento da parte della Stazione Appaltante del finanziamento per l'opera progettata. [B] Sulla maturazione degli interessi per ritardato pagamento nell’ipotesi in cui il corrispettivo venga condizionato all'ottenimento da parte della Stazione Appaltante del finanziamento per l'opera progettata
Tribunale di Catania, 16 febbraio 2017
Sulla nullità o meno della clausola contrattuale con cui la Stazione Appaltante si impegna a pagare per stati di avanzamento lavori al momento della effettiva acquisizione dei finanziamenti da parte di un altro ente
Tribunale di Catania, 16 febbraio 2017
Sulla nullità o meno della clausola contrattuale con cui la Stazione Appaltante si impegna a pagare per stati di avanzamento lavori al momento della effettiva acquisizione dei finanziamenti da parte di un altro ente
Corte d’Appello di Potenza, 30 gennaio 2017
[A] Sulla prescrizione degli interessi per ritardato pagamento e sulla necessità di precisare in sede processuale la tipologia di prescrizione che intende opporre. [B] Sulla prescrizione decennale o quinquennale degli interessi moratori dovuti dalla Stazione Appaltante per ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti all’appaltatore e sul “dies a quo” per il calcolo degli stessi
Tribunale di Pordenone, 16 gennaio 2017
Sulle diverse modalità di computo degli interessi da calcolarsi sulle somme liquidate all’appaltatore per ritardati pagamenti di acconti e saldi, ovvero per maggiori compensi o indennizzi
Lodo Arbitrale, 23 aprile 2015
[A] Sull'onere da parte della Stazione Appaltante di indicare negli atti di spesa i capitoli di bilancio o la fonte dell'impegno di spesa da assumere e sulle modalità operative ritenute idonee a rispettare tale requisito. [B] Sulle responsabilità della Stazione Appaltante in caso di ritardo nei pagamenti dovuto in tutto o in parte da lungaggini o omissioni dell'Ente Finanziatore
Lodo Arbitrale, 15 aprile 2015
[A] Sulla possibilità o meno che il giudicante individui negli atti difensivi una domanda di risoluzione del contratto per inadempimento non espressamente formulata dalla parte. [B] Sui criteri interpretativi per valutare l'essenzialità del termine di adempimento indicato in un contratto ai sensi e per gli effetti dell'art. 1457 c.c.. [C] Sui parametri da utilizzare per la valutazione della essenzialità o meno del termine e sugli effetti di tale valutazione. [D] Sulla possibilità o meno che la violazione di un termine non essenziale possa costituire presupposto per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1453 c.c.. [E] Sulla natura e sulla liquidazione del danno subito dall'Impresa a causa dell'ingiusto omesso riconoscimento delle riserve iscritte del ritardato pagamento dei corrispettivi e per responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione
Lodo Arbitrale, 30 luglio 2013
[A] Sulle ipotesi in cui vi può essere litispendenza tra il giudizio avviato dinanzi al Giudice ordinario e il giudizio avviato contestualmente davanti al collegio arbitrale. [B] Sulla possibilità o meno che il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore possa essere subordinato all'erogazione del finanziamento da parte dell'ente finanziatore. [C] Sull'applicazione degli interessi legali e moratori nel caso di ritardato pagamento degli acconti e del saldo, secondo quanto previsto dagli artt. 143 e 144 del d.P.R. 207/10.
Lodo Arbitrale, 15 maggio 2012
Sulla idoneità o meno degli impegni di spesa, degli ordini alla Tesoreria e di copia cartacea del resoconto informatico attestante lo storico di tutti i pagamenti disposti in favore della Appaltatrice a costituire prova dei pagamenti eseguiti dalla Stazione Appaltante all'Appaltatore
Lodo Arbitrale, 27 dicembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che le parti declinino la competenza arbitrale e sulla rilevanza o meno del comportamento tenuto nel corso del procedimento. [B] Sulle modalità di calcolo di interessi e rivalutazione nel caso di ritardato pagamento di s.a.l.. [C] Sulla rilevanza o meno della dichiarazione resa dall'Impresa in sede di partecipazione alla gara ai sensi dell'art. 71 d.P.R. n. 554/1999 ai fini dell'accettazione dello stato dei luoghi. [D] Sulla sussistenza o meno di una responsabilità della Stazione Appaltante per il ritardo dovuto a consegne parziali anche se previste nel capitolato speciale. [E] Sui danni risarcibili all'Impresa in caso di anomalo andamaento dei lavori dovuto alle consegne parziali effettuate dalla Stazione Appaltante: le spese generali. [F] Segue: i maggiori oneri e danni relativi al mancato ammortamento dei mezzi d'opera ed ai costi del personale. [G] Segue: i maggiori oneri per improduttivo o protratto vincolo delle attrezzatura e dei mezzi d'opera. [H] Segue: il mancato utile. [I] Segue: i maggiori oneri per l'amento dei prezzi di mercato. [L] Segue: la rivalutazione monetaria e gli interessi sulle somme liquidate dal Collegio
Lodo Arbitrale, 2 dicembre 2011
[A] Sugli interessi applicabili in caso di danno da ritardata contabilizzazione dei lavori. [B] Sull'onere della prova posto a carico della Stazione Appaltante ove l'appaltatore richieda in giudizio gli interessi per ritardato pagamento delle rate di acconto del corrispettivo dell'appalto. [C] Sull'onere di denuncia dei vizi dell'appalto ai sensi dell'art. 1669 cod. civ. e sulla natuara del collaudo definitivo dell'opera. [D] Sull'onere di iscrizione della riserva delle pretese derivanti da interessi per ritardato pagamento / contabilizzazione
Lodo Arbitrale, 14 ottobre 2011
[A] Sulla spettanza o meno degli interessi per la ritardata emissione del certificato di pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante, nonché sull'obbligo di iscrivere riserva e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [B] Sulle modalità di applicazione degli interessi legali e moratori nel caso di ritardato pagamento dei singoli acconti contabilizzati nei successivi SAL. [C] Sulla normativa vigente in materia di adeguamento prezzi nei contratti pubblici e sulla possibilità o meno del legislatore statale di vincolare sul punto anche la potestà legislativa delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome
Lodo Arbitrale, 7 giugno 2011
[A] Sulla ammissibilità o meno della chiamata in causa nel giudizio arbitrale dell’Ente finanziatore dell’opera ove questo sia distinto dall’Ente committente. [B] Sulla spettanza o meno all’Impresa del risarcimento del danno derivante dal ritardato pagamento dovuto a soggetto finanziatore diverso dalla Stazione Appaltante e sulla necessità della costituzione in mora o della iscrizione di riserva
Lodo Arbitrale, 8 novembre 2010
[A] Sulla disciplina procedurale e sostanziale applicabile ai giudizi arbitrali avviati in ragione di clausola compromissoria contenuta in contratti di appalto stipulati prima del 1999. [B] Sulle ipotesi in cui vige il termine perentorio di 60 giorni, delineato dagli articoli 46 e 47 del Capitolato Generale delle OO.PP., per proporre l'istanza di arbitrato o la domanda giudiziale. [C] Sulla necessità o meno di formulare formali riserve nel caso di controversie in materia di interessi e revisione prezzi. [D] Sulla riconoscibilità o meno del danno da rivalutazione monetaria (ex art. 1224, comma 2, c.c.) nel caso di ritardi nei pagamenti degli acconti e della rata di saldo relativamente ai corrispettivi di appalto da parte della pubblica amministrazione, ai sensi degli artt. 35 e 36 del DPR n. 1063/62. [E] Sulla risarcibilità o meno del danno da “scoperto bancario” causato dal ritardo nei pagamenti dei corrispettivi da parte della stazione appaltante e sull’onere della prova
Lodo Arbitrale, 25 gennaio 2010
[A] Sulla consegna dei lavori alla ditta appaltatrice dopo 10 mesi dalla stipula del contratto, anziché dopo 45 giorni. [B] La redazione del progetto strutturale deve essere approntato dalla committente amministrazione preliminarmente alla scelta della ditta appaltatrice. [C] Sul committente inadempiente all’obbligazione di corrispondere i singoli acconti sulla scorta degli stati di avanzamento così come certificati dalla stessa direzione lavori. [D] Risoluto un contratto di appalto, il committente inadempiente, nell’impossibilità di restituire l’opus eseguito dall’appaltatore adempiente, è obbligato, per l’esigenza di reintegrare la situazione patrimoniale di quest’ultimo
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 5 maggio 2010
L’amministrazione può invocare circostanze in base alle quali la stessa chiederà che i propri creditori tollerino quelle medesime dilazioni nei pagamenti che essa ad esempio subisce dai propria debitori
Lodo Arbitrale, 9 marzo 2009
[A] Sulla clausola contrattuale che svincoli il pagamento dal collaudo e lo subordini alla disponibilità della relativa provvista da parte del committente. [B] Sulle pattuizioni contrattuali che introducono un semplice termine dilatorio all'appaltatore per fare valere la propria pretesa alla corresponsione degli interessi da ritardato pagamento. [C] Sulla predisposizione del certificato di pagamento e sull’interpretazione da dare al termine "emissione", con ciò dovendosi infatti. [D] Sulla possibilità o meno che gli interessi da ritardato pagamento producano ulteriori interessi. [E] Sull'IVA esposta nelle fatture emesse dall’impresa e sugli interessi per il ritardato pagamento
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 4 dicembre 2009
L'imposizione da parte dell'amministrazione di clausole recanti condizioni di pagamento per la fornitura di beni e servizi notevolmente peggiorative rispetto alla disciplina legale, costituisce abuso della posizione dominante e lesione della libertà contrattuale, in violazione dell'art. 4 del D.lgs n. 231 del 2002
Lodo Arbitrale, 2 febbraio 2009
[A] Sui poteri della stazione appaltante in caso di frode, grave negligenza o contravvenzione agli obblighi e alle condizioni stipulate. [B] Sull’atto di risoluzione unilaterale del contratto e sui limiti del sindacato esercitatile dal collegio arbitrale. [C] Sui limitati casi in cui la stazione appaltante può ricorrere alla sospensione lavori. [D] Sulla sospensione lavori e sul diritto dell’appaltatore di chiedere lo scioglimento del contratto senza indennità e il conseguente diritto al risarcimento dei danni in caso di rifiuto dell'amministrazione. [E] Sulla possibilità o meno da parte della stazione appaltante di disporre la risoluzione del contratto in caso di DURC irregolare. [F] Sul risarcimento del danno da illegittima sospensione dei lavori quanto alle spese generali ed agli oneri di custodia del cantiere. [G] Sull’anomalo andamento dei lavori e sulla necessità di risarcire il solo danno da ritardato utile di impresa oppure anche quello da mancata percezione dell’utile. [H] La mancata regolarità del DURC può inibire esclusivamente la possibilità di concreta erogazione del titolo di spesa corrispondente alla rata di acconto e non anche le operazioni di allibramento contabile
Corte di Cassazione, Sezione I, 30 luglio 2009
Le norme che attribuiscono all'appaltatore il diritto alla corresponsione di interessi di mora si riferiscono esclusivamente ai pagamenti degli acconti e del saldo e non anche ai pagamenti delle somme liquidate in sede di revisione dei prezzi dell'appalto
Lodo Arbitrale, 26 novembre 2008
[A] Sulla sussistenza o meno della competenza arbitrale qualora vi sia contrasto tra la clausola del contratto d’appalto che rimette tutte le controversie al giudice ordinario ed il capitolato speciale che prevede l’arbitrato. [B] Sulla possibilità o meno di ritenere che l’impresa abbia tacitamente rinunciato al credito qualora abbia rimesso nota di credito nei confronti del committente
Lodo Arbitrale, 27 luglio 2008 n. 105
[A] Sulla mancata definizione dell’accordo bonario e sulla possibilità o meno da parte dell’impresa di attivare comunque il procedimento arbitrale. [B] Sulla ritardata emissione del certificato di collaudo e sulla possibilità o meno da parte dell’impresa di attivare comunque il procedimento arbitrale. [B] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva e sulla c.d. “teoria del controllo della spesa”. [C] Sulla tripartizione delle fasi di contabilizzazione dei lavori e sulla rilevanza di soltanto alcune di esse nei confronti dell’appaltatore. [D] Sui documenti contabili o amministrativi sottoscrivibili dall’appaltatore. [E] Sugli effetti della mancanza di una regolare tenuta degli atti di contabilità da parte del direttore lavori. [F] Sugli atti di appalto “idonei a ricevere riserve” ai sensi dell’art. 31, comma 2, del DM 145/2000. [G] Sulle carenze del progetto esecutivo e sul dovere di cooperazione da parte della stazione appaltante. [H] Sulle indagini geognostiche che devono precedere la progettazione esecutiva. [I] Sulle iniziative da assumere qualora si rilevi un deficit derivante dalle originarie sottostime delle quantità di lavorazioni in fase progettuale. [L] Sulla concessione di una proroga contrattuale in presenza di un anomalo andamento dei lavori prodotto dalla committente. [M] Sull’omessa esposizione nelle riserve dei criteri e dei calcoli che ad esse conducono. [N] Sul mancato completamento di lavorazioni marginali. [O] Sulla dilazionabilità o meno dei termini per la disposizione dei pagamenti
Lodo Arbitrale, 4 luglio 2008 n. 90
[A] Sulla clausola del capitolato speciale secondo la quale "la formulazione delle riserve può effettuarsi mediante lettera raccomandata". [B] Sui corrispettivi dovuti alle imprese per l’esecuzione di opere pubbliche e sulla forma della “previa fatturazione”