Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 231.2002
Tribunale di Velletri, 1 dicembre 2020
[A] Sulla normativa applicabile alla cessione dei crediti derivanti da contratto d’Appalto pubblico, ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. n. 163/2006. [B] Sui termini ed i tassi d’interesse moratori applicabili sulle somme dovute all’Appaltatore dalla Stazione Appaltante
Corte d’Appello di Bari, 23 ottobre 2020
[A] Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di contratti pubblici. [B] Sul termine di prescrizione quinquennale o decennale degli interessi moratori
Corte d’Appello di L’Aquila, 29 luglio 2020
[A] Sulla configurabilità negli appalti pubblici e sul funzionamento della cessione del credito a titolo di garanzia. [B] Sulla applicabilità degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 agli appalti di lavori pubblici
Tribunale di Vibo Valentia, 30 luglio 2020
[A] Sulla ammissibilità o meno della subordinazione del pagamento del prezzo di appalto alla effettiva erogazione dei finanziamenti statali, [B] Sulla sussistenza o meno della responsabilità della Stazione Appaltante per ritardi nei pagamenti dovuti al ritardo nell’erogazione del finanziamento da parte di altro ente pubblico. [C] Sulla responsabilità dell’ente finanziatore per ritardati pagamenti e sulla fondatezza o meno della richiesta integrazione del contraddittorio nei confronti di quest’ultimo. [D] Sulla disciplina di termini e modalità di pagamento applicabile agli appalti pubblici (d.lgs. n. 231/2002). [E] Sulla nullità o meno della clausola del contratto d’appalto limitativa dell’applicazione degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 in caso di ritardati pagamenti anche dovuti a ritardi dell’ente finanziatore
Tribunale di Cosenza, 30 luglio 2020
[A] Sull’applicabilità o meno ai contratti di appalto delle disposizioni stabilite in materia di interessi moratori con il D. Lgs. N. 231/2002. [B] Sulla giurisprudenza contrastante in merito alla nullità o meno delle clausole del contratto che collegano il pagamento degli acconti e saldo alla effettiva erogazione del finanziamento da parte dell’ente finanziatore all’ente appaltante
Tribunale di Savona, 19 luglio 2017
[A] Sulla applicabilità o meno della disciplina di cui al D.L.vo n. 231.2002 ai contratti di appalto pubblici stipulati prima del 1.1.2013. [B] Sui limiti alla possibilità per la stazione appaltante di ottenere la compensazione di somme liquidate all’impresa con propri crediti accertati con sentenza non ancora passata in giudicato
Tribunale di Roma, 3 agosto 2017
Sulla applicabilità o meno degli interessi ex d.lgs. n. 231/2002 alle somme liquidate all’appaltatore a titolo di corrispettivo
Tribunale di Salerno, 1 giugno 2017
[A] Sulla giurisdizione in tema di inadempimento di contratti tra appaltatore e Pubblica Amministrazione. [B] Sugli interessi dovuti sulle somme liquidate all’Appaltatore a titolo di danno
Corte d’Appello di Bari, 20 aprile 2017
[A] Sulla decorrenza degli interessi per ritardato pagamento nelle ipotesi in cui l’appalto venga effettuato con ricorso a mutuo della Cassa Depositi e Prestiti. [B] Sulla possibilità o meno di applicare la prescrizione quinquennale agli interessi moratori di fonte legale dovuti a causa del ritardo nel pagamento del prezzo di appalto
Tribunale di Milano, 2 marzo 2017
Sulla applicabilità o meno ai ritardati pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni degli interessi moratori di cui al d.lgs. n. 231 del 2002, sulla decorrenza e sulla possibilità di stabilire contrattualmente termini di pagamento più lunghi
Lodo Arbitrale, 17 febbraio 2015
[A] Sulle ipotesi in cui la modifica della domanda in corso di processo può costituire una inammissibile "mutatio libelli. [B] Sul regime delle preclusioni nel procedimento arbitrale ai sensi dell'art. 816bis c.p.c.. [C] Sugli interessi dovuti in caso di ritardato pagamento dei corrispettivi a favore dell'Impresa
Lodo Arbitrale, 8 gennaio 2015
[A] Sulla applicabilità o meno alle clausole compromissorie sottoscritte precedentemente della novità introdotta con l. n. 190/2012, relativa all'obbligo di previa autorizzazione dell'arbitrato da parte dell'organo di vertice dell'amministrazione. [B] Sui limiti alla applicabilità della disciplina in tema di iscrizione delle riserve agli appalti pubblici di servizi. [C] Sulla prova necessaria a fondamento della pretesa risarcitoria in merito al c.d. "danno curriculare" conseguente alla impossibilità di spendere in altre gare l'esecuzione del servizio eseguito con ritardo imputabile alla Stazione Appaltante. [D] Sulla applicabilità o meno degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 sulle somme liquidate all'Impresa a titolo di risarcimento del danno da responsabilità contrattuale della Stazione Appaltante
Lodo Arbitrale, 22 aprile 2014
[A] Sui criteri interpretativi di una clausola contrattuale ambigua, laddove non sia percepibile la comune volontà delle parti, che interpretano la stessa in senso opposto. [B] Sulla applicazione degli interessi moratori ex d.lgs. 231/2002 per le somme dovute a titolo di indennità per le maggiori percorrenze necessarie a svolgere il servizio di conferimento in discarica dei RSU. [C] Sulla giurisdizione in tema di aggiornamento prezzi si sensi degli artt. 115 e 244 del Codice. [D] Sulla giurisdizione del Collegio in merito alla richiesta di risarcimento per danni all'immagine derivante dalla risoluzione del contratto per inadempimento di una delle parti, e sui presupposti per l'accoglimento della stessa. [E] Sui criteri da utilizzare per la quantificazione del danno all'immagine subito dall'Ente Pubblico in conseguenza degli inadempimenti dell'Impresa alle obbligazioni assunte nella gestione di un servizio (nella specie raccolta rifiuti solidi urbani)
Lodo Arbitrale, 2 gennaio 2013
[A] Sul giudizio di comparazione che il Collegio deve svolgere nel caso di reciproca domanda di risoluzione per inadempimento e sulla possibilità di addebitare ad entrambe le parti la risoluzione. [B] Sulla valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della pronuncia di risoluzione del contratto e sulla decisione da assumere da parte del Collegio nel caso in cui non sia configurabile a carico di nessuna delle parti un inadempimento "di non scarsa importanza". [C] Sulla applicabilità o meno degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 sulle somme liquidate a titolo di risarcimento a seguito della dichiarazione di risoluzione del contratto
Lodo Arbitrale, 24 settembre 2012
[A] Sulla possibilità o meno che la clausola compromissoria contenuta in un disciplinare di incarico possa ritenersi invalida e inefficace, in quanto non formalizzata nei modi inderogabilmente richiesti per le cc.dd. clausole vessatorie dall'art. 1341 c.c.. [B] Sulla ammissibilità o meno della CTU finalizzata a valutare il quantum del compenso professionale richiesto dal professionista incaricato e sui criteri considerati dal collegio per tale valutazione. [C] Sulla spettanza o meno della rivalutazione monetaria sui crediti per onorari del professionista e sull'onere della prova sul punto. [D] Sulla spettanza o meno degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231 del 2002 sugli onorari del professionista e sulla decorrenza degli stessi
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 4 dicembre 2009
L'imposizione da parte dell'amministrazione di clausole recanti condizioni di pagamento per la fornitura di beni e servizi notevolmente peggiorative rispetto alla disciplina legale, costituisce abuso della posizione dominante e lesione della libertà contrattuale, in violazione dell'art. 4 del D.lgs n. 231 del 2002