Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
CODICE CIVILE. Art. 1241 (Estinzione per compensazione)
Tribunale di Cosenza, 7 maggio 2021

[A] Sull’ipotesi di inesistenza della notifica effettuata presso l’indirizzo pec del domiciliatario tratto dall’albo degli avvocati invece che presso quello indicato nei pubblici elenchi. [B] Sull’opposizione a d.i. fondata sulla compensazione di un credito superiore al debito ingiunto da parte degli organi della Liquidazione Coatta Amministrativa: differenza tra domanda riconvenzionale ed eccezione riconvenzionale.

Lodo Arbitrale, 3 giugno 2015
Sull'onere della parte di richiedere espressamente e formalmente in giudizio l'estinzione della propria obbligazione per intervenuta compensazione e sulla insufficienza della mera eccezione di non debenza di quanto richiesto dalla controparte
Lodo Arbitrale, 5 maggio 2014

[A] Sulla disciplina in materia di arbitrato applicabile ad un contratto stipulato nel 1993 con collegio arbitrale nominato nel 2010. [B] Sulla decorrenza del termine decadenziale per l'avvio del procedimento arbitrale di cui all'art. 46 del d.lgs. n. 1063 del 1962. [C] Sulla ammissibilità o meno della testimonianza resa per iscritto nell'ambito del procedimento arbitrale. [D] Sulla necessità o meno di ribadire tutte le riserve nello stato finale o sulla sufficienza di una semplice sottoscrizione con riserva dello stesso. [E] Sulla procedibilità o meno delle domande riconvenzionali svolte dalla Stazione appaltante nei confronti della società fallita. [F] Sulla possibilità di operare la c.d. compensazione impropria a favore della Stazione Appaltante riguardo a crediti vantati nei confronti della società fallita
Tribunale di Pisa, Sezione Distaccata di Pontedera, 12 gennaio 2012
Sulla eccepibilità o meno in compensazione di un credito della Stazione Appaltante terzo verso l’appaltatore fallito contro un credito dell’appaltatore fallito verso la Stazione Appaltante, e sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore per dimostrare in giudizio i propri crediti evidenziati nelle riserve iscritte
Lodo Arbitrale, 1 dicembre 2010
[A] Sui presupposti necessari affinché possa avvenire tra le parti la compensazione dei rispettivi crediti e debiti, ai sensi dell’art. 1241 cod. civ.. [B] Sui requisiti e sugli effetti della compensazione c.d. “legale”, di cui all’art. 1243, comma 1, cod. civ., e sulle differenze rispetto alla compensazione c.d. “giudiziale” di cui all’art. 1243, comma 2, cod. civ.. [C] Sulla competenza o meno degli arbitri a conoscere della eccezione di compensazione. [D] Sulla possibilità o meno che il Collegio conosca del diritto di credito opposto in compensazione, relativo a rapporti estranei alla convenzione di arbitrato. [E] Sulla impugnabilità e/o annullabilità della pronuncia arbitrale in relazione al credito opposto in compensazione estraneo alla convenzione di arbitrato, per superamento dei limiti della convenzione arbitrale. [F] Sui requisiti e sugli effetti della compensazione nel caso in cui l’Imprenditore sia in stato di fallimento. [G] Sulla sussistenza o meno della giurisdizione del Collegio arbitrale a decidere l’eccezione di compensazione sollevata dalla Stazione Appaltante nei confronti del Fallimento dell’Impresa o sulla devoluzione della decisione al Giudice Fallimentare