Tribunale di Genova, 10 ottobre 2024
[A] Sulla (im)possibilità di estendere al committente pubblico il regime di responsabilità solidale previsto negli appalti privati per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore e sull’applicabilità delle norme ordinarie in materia di responsabilità precontrattuale alle condotte della p.a., con particolare riguardo all’onere di questa di vigilare sul corretto adempimento degli obblighi dell’appaltatore nei confronti dei dipendenti. [B] Sulla (il)legittimità delle offerte condizionate in materia di procedure di evidenza pubblica.
Tribunale di Larino, 9 gennaio 2023
[A] Sulla decorrenza dei termini di cui all’art. 183 c.p.c. nel giudizio tra appaltatore e stazione appaltante. [B] Sulla facoltà dell’Appaltatore, a seguito di risoluzione del contratto d’Appalto pubblico da parte della Stazione Appaltante ai sensi dell’art. 136 del d.lgs. 163/2006, di agire in giudizio in base ai principi generali del c.c. al fine di far valere la risoluzione del contratto per grave inadempimento della Stazione Appaltante. [C] Sull’indagine cui è tenuto il Giudice in caso di imputazione reciproca di inadempimento di un contratto d’Appalto. [D] Sull’(in)applicabilità della disciplina delle riserve nel caso in cui si faccia questione dell’invalidità o dell’estinzione del contratto d’Appalto pubblico ed in particolare della risoluzione per inadempimento. [E] Sulla portata e sugli effetti della dichiarazione con cui l’Appaltatore dichiara di aver preso conoscenza delle opere da eseguire e delle condizioni locali in materia di contratto d’Appalto pubblico. [F] Sui limiti di operatività della clausola penale.
Corte d’Appello di Ancona, 28 giugno 2017
[A] Sull’onere posto a carico dell’impresa appaltatrice di esercitare il controllo della validità tecnica del progetto fornito dal committente anche mediante il sopralluogo in vista della formulazione delle offerte. [B] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva nel caso di ritardo nella consegna del cantiere da parte della Stazione Appaltante. [C] Sui limiti alla risarcibilità del danno da sorpresa geologica. [D] Sui patti aggiuntivi e le varianti in corso d’opera per l’esecuzione di lavori extracontrattuali e sulla possibilità o meno di iscrivere riserve in merito ai corrispettivi ivi pattuiti. [E] Sui limiti alla possibilità per l’Appaltatore di ottenere il riconoscimento di un maggiore corrispettivo nel caso di appalti a corpo. [F] Sulla applicazione della penale contrattuale e sulla possibilità per l’Appaltatore di dimostrare che l’inadempimento contestato è stato causato da impossibilità della prestazione per causa a lui non imputabile. [G] Sulla possibilità o meno per l’appaltatore di esercitare l'azione di ingiustificato arricchimento per l'eventuale maggior quantità di opere eseguite nel caso di appalti a corpo
Autorità di Vigilanza, 17 febbraio 2011
Sulla legittimità della clausola di bando che preveda l’obbligatoria allegazione del documento di identità del dichiarante all’offerta economica presentata in sede di gara
T.A.R. Toscana, Sezione II, 10 maggio 2010
Sul principio in base al quale nell’offerta economicamente più vantaggiosa l’elemento “prezzo” deve rimanere segreto e sull’applicabilità o meno di tale principio agli affidamenti mediante cottimo fiduciario ex. art. 125 del codice
T.A.R. Umbria, Sezione I, 7 maggio 2010
[A] Sulla sussistenza o meno di un onere di impugnare immediatamente il provvedimento di aggiudicazione provvisoria. [B] Sulla necessità o meno che l’indicazione del ribasso sul tempo di esecuzione dell’incarico professionale sia contenuta all’interno della busta dell’offerta economica
Autorità di Vigilanza, Parere del 3 dicembre 2009
Laddove il concorrente inserisca nella busta destinata a contenere la documentazione amministrativa un piano finanziario ed un riepilogo da cui risulta l'offerta economica, viola i principi posti a tutela della correttezza delle gare