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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali D.LGS 163.2006. Art. 133 (Termini di adempimento, penali, adeguamenti dei prezzi) D.P.R. 207.2010. Art. 143 (Termini di pagamento degli acconti e del saldo). Art. 29 145.00 D.LGS 231.2002 Riservato agli abbonati

Sulla (in)validità, nella vigenza tanto del d.lgs. 50/2016 quanto del d.lgs. 163/2006, della clausola di un contratto d'appalto pubblico che subordini il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore all'erogazione della relativa provvista da parte dell'ente finanziatore della stazione appaltante alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali.

Scarica il PDF Pubblicato il 10 giugno 2026

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla (in)validità, nella vigenza tanto del d.lgs. 50/2016 quanto del d.lgs. 163/2006, della clausola di un contratto d'appalto pubblico che subordini il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore all'erogazione della relativa provvista da parte dell'ente finanziatore della stazione appaltante alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali.

Tribunale di Salerno, 6 gennaio 2026 · Avv. Claudio Bargellini · 10 giugno 2026

Premassima

a) Sulla (in)validità, nella vigenza tanto del d.lgs. 50/2016 quanto del d.lgs. 163/2006, della clausola di un contratto d'appalto pubblico che subordini il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore all'erogazione della relativa provvista da parte dell'ente finanziatore della stazione appaltante alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali.

b) Sull'onere del committente pubblico, nel caso in cui si aderisse alla giurisprudenza che ritiene valida la clausola di un contratto d'appalto pubblico che subordini il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore all'erogazione della relativa provvista da parte dell'ente finanziatore della stazione appaltante, di attivarsi per ottenere l'erogazione dei fondi e sulle conseguenze derivanti dal comportamento omissivo della p.a..

c) Sulla finalità dell'istituto delle riserve, sulle pretese che ne devono essere oggetto e sui documenti e sui termini entro cui devono essere iscritte con particolare riguardo ai pregiudizi di non immediata portata onerosa ed a quelli da cui derivi un danno continuativo.

d) Sulla (im)possibilità per l'appaltatore di opere pubbliche, che abbia realizzato opere extracontratto e abbia omesso la tempestiva annotazione delle riserve, di agire per ingiustificato arricchimento.

e) Sulla configurabilità del ritardo nell'emissione del certificato di collaudo e della sua approvazione quale inadempimento contrattuale della stazione appaltante suscettibile di risarcimento del danno e sull'individuazione delle voci di danno in tal caso risarcibili a favore dell'appaltatore.

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Oggetto: Sulla (in)validità, nella vigenza tanto del d.lgs. 50/2016 quanto del d.lgs. 163/2006, della clausola di un contratto d'appalto pubblico che subordini il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore all'erogazione della relativa provvista da parte dell'ente finanziatore della stazione appaltante alla luce dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali.

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