Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 50.2016. Art. 102 (collaudo e verifica di conformità)
Corte d’Appello di Napoli, 24 marzo 2026
[A] Sull’onere dell’appaltatore pubblico di iscrivere tempestivamente riserve per situazioni anche solo potenzialmente dannose, avuto particolare riguardo ai fatti continuativi. [B] Sull’onere dell’appaltatore pubblico di iscrivere le riserve per fatti insorti dopo il collaudo, avuto riguardo ai documenti su cui in tal caso devono essere esplicitate. [C] Sulla (im)possibilità per l’appaltatore pubblico di agire nei confronti della stazione appaltante ex art. 2041 c.c. per le pretese per le quali ha omesso l’iscrizione di tempestiva riserva.
Corte d’Appello di Bologna, 9 febbraio 2026
[A] Sulle conseguenze determinate, anche con riferimento ai termini prescrizionali del credito dell’appaltatore, dall’inutile decorso del termine per l’esecuzione del collaudo negli appalti pubblici con riguardo al diritto dell’appaltatore di richiedere il pagamento del saldo e delle ritenute effettuate dalla p.a. nonché la restituzione della cauzione definitiva, l’estinzione delle garanzie prestate ed il risarcimento dei danni per spese di custodia, manutenzione dell’opera, smobilitazione del cantiere ed altre maggiori spese. [B] Sul momento da cui, negli appalti pubblici, decorrono gli interessi di mora sulla rata di saldo in caso di ritardo nell’esecuzione del collaudo. [C] Sull’assoggettabilità alla disciplina degli interessi delle ritenute a garanzia effettuate dalla stazione appaltante sui SAL nel corso di un appalto pubblico.
Corte d’Appello di Roma, Sez. Lavoro, 22 gennaio 2026
Sul momento rilevante al fine di individuare la disciplina applicabile al compenso del collaudatore negli appalti pubblici.
Tribunale di Modena, 8 gennaio 2026
Premessa la disciplina inerente il termine di effettuazione del collaudo nella vigenza del d.lgs. 50/2016 e del d.p.r. 207/2010, sull’individuazione delle obbligazioni poste a carico della stazione appaltante in tema di collaudo avuto riguardo al divieto di ritardarlo sine die, alle conseguenze del ritardo ed agli strumenti che l’appaltatore può in tal caso attivare, alla sorte della cauzione definitiva prestata ed all’esigibilità dei compensi dovuti per le opere eseguite ove il collaudo venga ritardato oltre i tempi normativamente prescritti.