Sul riparto di giurisdizione in materia di applicazione della clausola penale prevista in un contratto d'appalto pubblico per intervenuta interdittiva antimafia nei confronti dell'appaltatore.
Premassima
a) Sul riparto di giurisdizione in materia di applicazione della clausola penale prevista in un contratto d'appalto pubblico per intervenuta interdittiva antimafia nei confronti dell'appaltatore.
b) Sulla (ir)rilevanza, con riferimento alla validità dell'incameramento della penale prevista in un contratto d'appalto pubblico per intervenuta interdittiva antimafia nei confronti dell'appaltatore, dell'impugnazione dell'interdittiva medesima che sia stata presentata successivamente all'applicazione della penale da parte della stazione appaltante.
c) Sulla validità della clausola penale prevista in un contratto d'appalto pubblico per il caso in cui venga emanata un'interdittiva antimafia nei confronti dell'appaltatore.
d) Sulla funzione della clausola penale prevista in un contratto d'appalto pubblico per intervenuta interdittiva antimafia nei confronti dell'appaltatore.
e) Sulla (im)possibilità di qualificare l'interdittiva antimafia come sopravvenienza estranea alla sfera dell'appaltatore idonea ad escludere l'inadempimento del medesimo ad un contratto d'appalto pubblico.
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