Sulla ratio della disposizione che consente alle imprese dell'ATI, ai sensi dell'art. 26 del d.lgs. 406/1991 (ma anche del successivo art. 93, co. 1 del d.p.r. 207/2010), di costituire una società, anche consortile, per l'esecuzione unitaria dei lavori ricevuti in Appalto e sulla mancanza di necessità, ai fini del subentro della società così costituita nel rapporto con la Committenza pubblica, di autorizzazione o approvazione da parte della Stazione Appaltante.
Premassima
Sulla ratio della disposizione che consente alle imprese dell'ATI, ai sensi dell'art. 26 del d.lgs. 406/1991 (ma anche del successivo art. 93, co. 1 del d.p.r. 207/2010), di costituire una società, anche consortile, per l'esecuzione unitaria dei lavori ricevuti in Appalto e sulla mancanza di necessità, ai fini del subentro della società così costituita nel rapporto con la Committenza pubblica, di autorizzazione o approvazione da parte della Stazione Appaltante.
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