Sui criteri di applicabilità del nuovo codice dei contratti pubblici approvato con d.lgs. n. 50/2016, in particolare in tema di subappalto.
Premassima
a) Sui criteri di applicabilità del nuovo codice dei contratti pubblici approvato con d.lgs. n. 50/2016, in particolare in tema di subappalto.
b) Sulle modalità di soddisfacimento del credito del subappaltatore di opera pubblica nei confronti dell'appaltatore in caso di fallimento di quest'ultimo.
c) Sulla applicabilità o meno del meccanismo delineato dall'art. 118, comma 3, d.lgs. 163/2006 - che consente alla stazione appaltante di sospendere i pagamenti all'appaltatore in attesa del pagamento dei subappaltatori - all'ipotesi in cui con la dichiarazione di fallimento dell'appaltatore, il contratto di appalto si scioglie.
d) Sull'esistenza o meno del diritto di prededuzione dei crediti del subappaltatore in rispetto al fallimento dell'appaltatore principale, alla luce dell'ultima sentenza delle SS.UU. della Corte di Cassazione.
e) Sulla revocabilità o meno, ai sensi dell'art. 67, 1° co., n° 2, L.F, del pagamento eseguito direttamente al subappaltatore nell'anno antecedente la pubblicazione della sentenza del fallimento dell'appaltatore.
f) Sulla possibilità o meno per il subappaltatore di ottenere il pagamento diretto dalla stazione appaltante ex art. 1676 c.c.. [F] Sulla ammissibilità o meno della domanda di indebito arricchimento formulata in via subordinata nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo da parte dell'ingiungente opposto.
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