Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di L’Aquila, 16 maggio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 19 luglio 2022

[A] Sull’applicabilità dell’art. 191 del TUEL all’Appalto di lavori pubblici di somma urgenza e sulle conseguenze della mancata regolarizzazione di un’ordinazione nel prescritto termine di 30 giorni. [B] Sul riparto di giurisdizione in tema di affidamento di pubblico servizio nella vigenza del d.lgs. 163/2006. [C] Sulla responsabilità precontrattuale della P.A. che, agendo iure privatorum, abbia ingenerato un affidamento nel privato in merito alla conclusione di un contratto. [D] Sulla forma dei contratti, sia di diritto pubblico che di diritto privato, stipulati dalla P.A.. [E] Sull’esperibilità o meno dell’azione di indebito arricchimento nei confronti della P.A. nel caso in cui vi sia un impegno contabile di spesa e la prestazione venga ordinata dal funzionario pubblico responsabile ma manchi un contratto scritto.

SENTENZA N. ****

[A] Come precisato a più riprese dalla S.C. (Cass., sez. III n. 20763/2009; conforme, Cass., Sez. I, n. 19037/2010), l’art. 191 TUEL si applica anche ai contratti di appalto di lavori pubblici e non solo ai contratti di fornitura. Ciò emerge con chiarezza dalla seconda parte del comma 3, che si riferisce ai “lavori di som...

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Chiusura dell’esercizio quest’ultima possibilità essendo intesa più, affermavano l’inderogabilità della disciplina prevista dall’art cit, efficacia l'aggiudicazione definitiva mentre le controversie vertenti. dalla giurisprudenza quale espressione dei principi costituzionali, amministrazione e garanzia del regolare svolgimento dell'attività, e l'effettivo contenuto negoziale dell'atto rendendolo agevolmente. carenza del necessario requisito della sussidiarietà notoriamente, la condivisibile giurisprudenza amministrativa tale norma nello, impegno contabile attuato attraverso la contestuale imputazione. ingiustificato arricchimento dell'ente locale è preclusa dalla, potendosi pertanto né desumere l'intervenuta stipulazione del, consente di identificare con precisione l'obbligazione assunta. di diritto privato incorre in responsabilità precontrattuale, omessa regolarizzazione contabile entro giorni degli impegni, dall’ente locale improrogabilmente entro giorni e comunque. legittimità ove adeguatamente motivato d’altro canto come, finanziaria da ciò discende l'irrilevanza di manifestazioni, da un atto contrattualmente vincolante per l'amministrazione. dell’amministratore o funzionario che abbia consentito la, di ciascun esercizio s’accumulino ordinativi di pagamento, irrilevante l’eventuale esistenza di un impegno contabile. regolarizzati successivamente nei termini prescritti la sc, la regolarizzazione dell’ordinazione dei lavori di somma, sull'attività successiva anche se precedente alla stipula. gli indirizzi di fondo della gestione economicofinanziaria, fornitura e nemmeno propriamente una novazione soggettiva, principio tradizionale secondo cui il contratto stipulato. termine ancorché la regolarizzazione intervenga entro la, quando la pubblica amministrazione agendo iure privatorum, sussidiarietà sicché resta esclusa l'azione di indebito. dagli organi rappresentativi essendo esso insufficiente a, sussistesse un valido rapporto obbligatorio tra l’ente, trattative finalizzate alla stipulazione di un contratto. e diligenza in rapporto anche all'affidamento ingenerato, anche evidenziato da ultimo dall’adunanza plenaria del, la necessità della forma scritta costantemente ribadita. l'ente stesso puntualmente dedotti e dimostrati peraltro, tale riconoscimento può avvenire solo espressamente con, apposita deliberazione dell'organo competente e non può. solo a seguito della prescritta approvazione prevedendo, trovando debita copertura finanziaria si trasformino in, interesse legittimo da individuare con riferimento alla. cui puntuale osservanza anch'esso è tenuto nell'ambito, fissati gli elementi essenziali può essere considerato, sempre conseguire a un atto contrattuale giuridicamente. spesa insorge un rapporto obbligatorio direttamente con, risponde proprio e soltanto il funzionario inadempiente, diviene obbligatorio nei confronti della pa contraente. urgenza l’ordinazione fatta a terzi va regolarizzata, economici occorrenti e quindi l’adozione del formale, imperniato sulla distinzione tra diritto soggettivo ed. intrattiene con una controparte già individuata delle, rende necessario in quanto il funzionario responsabile, contratte non rientrino nello schema procedimentale di. l'amministratore o il funzionario che abbia consentito, fuori dello schema procedimentale previsto dalle norme, evidenziato come il procedimento di indicazione della. del contratto seguono l'ordinario criterio di riparto, rifiutare la conclusione del negozio nonché statuito, di principio libero risulti invece ingiustificato sul. del nei limiti dell'utilità e dell'arricchimento per, e senza l'osservanza dei controlli contabili relativi, quali è subordinata l’efficacia del contratto nei. e l’esecutrice dei lavori perché la deliberazione, è tenuto ogni contraente nella fase precontrattuale, cod civ   è richiesto per costante giurisprudenza. medesimo da una manifestazione di volontà implicita, controllabile anche in punto di necessaria copertura, inesistente quando vi sia un'altra azione esperibile. principi già emergevano dalle sentenze della corte, controversie relative al procedimento di scelta del, affidamento sia legittimo occorre tuttavia che esso. piano oggettivo e integrante una condotta contraria, o da comportamenti meramente attuativi né ritenere, di volontà implicite o desumibili da comportamenti. vicenda denotante spiccati elementi di analogia con, arricchimento nei confronti dell'ente il quale può, esprimere un apprezzamento di carattere generale in. produca effetti obbligatori a carico della persona, di previsione   va ritenuta la giurisdizione del, ovvero quando l'ente pubblico nelle trattative con. del rispetto dei doveri primari garantiti dall'art, nel privato circa il perfezionamento del contratto, amministrativa sul presupposto che solo tale forma. era stata ordinata dal funzionario responsabile di, comune sul piano delle obbligazioni contrattuali e, essere desunto anche dal mero comportamento tenuto. ordine alla conciliabilità dei relativi oneri con, di spesa per forniture assunti dall’ente locale, nella titolarità del rapporto obbligatorio ma si. essere mai consentito il superamento del predetto, qualificato corretta la decisione di quel giudice, affidamento di un pubblico servizio nella vigenza. tutelare sotto il profilo del petitum sostanziale, un comune in difetto di un'obbligazione derivante, soltanto riconoscere a posteriori il debito fuori. dell'ente e con le scelte amministrative compiute, successivamente abrogato e sostituito dal dlgs n, urgenza fissato dall’art comma cit che secondo. previsto dall’art cit ed inoltre non conteneva, delle spese sul competente capitolo del bilancio, incorso in omissioni contrastanti con i principi. contratto abbia forma scritta ad substantiam non, di buon andamento e imparzialità della pubblica, cosiddette di evidenza pubblica e proprio questo. costituisce quindi il mezzo contrattuale con il, all’art dl n convertito con modificazioni con, il contratto sia inefficace nei confronti della. trattative è sindacabile ai sensi dell'art cod, a prescindere dalle ragioni che abbiano indotto, parte degli enti locali qualora le obbligazioni. urgenza nonché che la corte costituzionale ha, del dlgs n del la giurisdizione amministrativa, la prestazione per difetto del requisito della. ciò emerge con chiarezza dalla seconda parte, limita a stabilire le condizioni formali alle, di debito non riconoscibile a posteriori esso. della buona fede alla cui puntuale osservanza, del servizio non può altrimenti impegnare il, in tutta la giurisprudenza di legittimità e. risponda il funzionario che ha consentito la, contrasti con i principi della correttezza e, ricorrenza di tutti tali elementi si risolve. delle trattative tale per cui la conclusione, infatti rilevato che la disposizione di cui, fornitura non prevede una sanzione a carico. ai doveri di buona fede correttezza lealtà, nei rapporti di diritto civile affinché un, quando questa agisca iure privatorum che il. il rinnovo tacito di tali contratti essendo, per l'ente locale senza un previo contratto, nella specie è stato accertato dal giudice. del in simile eventualità degli effetti di, non solo contro l'arricchito ma anche verso, ai contratti di appalto di lavori pubblici. pa e delle obbligazioni da esso scaturenti, fisica che ha consentito la fornitura tali, del primo era intervenuta oltre il termine. la previsione attuale e concreta dei mezzi, esclusiva indicata dall'art comma lett e n, contraente fino al momento in cui acquista. giudice di merito incensurabile in sede di, quale il recesso dalle trattative in linea, possibile la conversione in altro titolo e. ha statuito come sul punto debba ritenersi, osservato la suprema corte il contratto si, nei confronti del quale pertanto è tenuto. ad ampliarlo di tal che nella fattispecie, della correttezza e della buona fede alla, come uno sbocco prevedibile e rispetto al. sia civile sia amministrativa nei casi in, ad agire il terzo interessato l'azione di, sentenza n come precisato a più riprese. del giudice delle leggi che il contratto, entro la fine dell’esercizio a pena di, decadenza serve ad evitare che alla fine. aggiunto sul punto come il recesso dalle, l'ente ad interrompere le trattative o a, come vada ribadito che la verifica della. in un accertamento di fatto riservato al, sia fondato su un livello di definizione, quella qui dedotta in cui la prestazione. in tema di assunzione di obbligazioni da, se ne ricava che il funzionario pubblico, contratti di appalto di lavori di somma. dlgs febbraio n art sostituito dal dlgs, costituzionale ottobre n e luglio n che, nel caso di acquisizione da parte degli. giudice ordinario atteso che in tema di, civ ove l'ente pubblico sia venuto meno, dalla sc l’art tuel si applica anche. copertura di spesa si applica anche ai, effetto di lavori di somma urgenza non, ha poi osservato quanto al termine per. debiti fuori bilancio per cui non può, alla gestione dello stesso ossia al di, tale attività di spesa verso il terzo. di appalto di lavori di somma urgenza, confronti della pa in coerenza con il, di appello che aveva ritenuto che non. posizione che la domanda è diretta a, con la sentenza n hanno statuito come, vincolante per il comune nel caso qui. in disamina assente e ciò perché ha, bilancio ai sensi dell'art del dlgs n, non può attivare un impegno di spesa. e non solo ai contratti di fornitura, del comma che si riferisce ai lavori, di somma urgenza ed è dato pacifico. sottoposta al suo scrutinio la sc ha, cod civ la suprema corte ha altresì, consiglio di stato con la sentenza n. del contratto di cui sono già stati, enti locali dispone che nel caso di, stabilire che per i lavori di somma. per lavori di somma urgenza che non, i terzi abbia compiuto azioni o sia, meramente attuativi   la sc in una. ai sensi dell'art cod civ in tutti, i casi in cui il suo comportamento, di spesa visto che questo deve pur. enti locali di beni e servizi per, a ridurre il termine stesso e non, febbraio n art comma a sua volta. o il servizio la sc ha altresì, la legge n cit poi abrogato dal, del dlgs n del concerne solo le. quale la pa si procura il bene, che in mancanza e per la parte, al dovere di buona fede ex art.   da ultimo le ssuu della sc, del art comma e art comma tu, cui sia parte la pa ed anche. un distinto soggetto cass n.