Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Messina, 8 marzo 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 14 giugno 2022

[A] Sulla legittimità dell’azione esecitata dalla società mandante direttamente nei confronti della Stazione Appaltante, al fine di ottenere il corrispettivo riferito alla quota corrispondente ai lavori di sua spettanza, in caso di fallimento della società mandataria capogruppo di ATI in materia di Appalto pubblico. [B] Sull’esigibilità degli interessi moratori, dovuti per il ritardo nel pagamento del prezzo dell’Appalto da parte della Stazione Appaltante, in caso di mancata esplicita richiesta degli stessi da parte dell’Appaltatore in materia di Appalto pubblico. [C] Sul termine di prescrizione degli interessi moratori dovuti per il ritardo nel pagamento del prezzo dell’Appalto da parte della Stazione Appaltante in materia di Appalto pubblico. [D] Sull’esigibilità del maggior danno e della rivalutazione unitamente agli interessi moratori dovuti per ritardo nel pagamento del prezzo dell’Appalto da parte della Stazione Appaltante in materia di Appalto pubblico. [E] Sull’ammissibilità della domanda riconvenzionale fondata su di un titolo non dipendente da quello fatto valere dall’attore. [F] Sull’iscrizione delle riserve nel caso di impossibilità di un’esatta quantificazione delle stesse in materia di Appalto pubblico. [G] Sull’applicabilità dell’istituto della revisione dei prezzi in caso di colpa della Stazione appaltante per il ritardo dei lavori in materia di Appalto pubblico. [H] Sull’organo e sulle modalità con cui l’ente pubblico può validamente effettuare il riconoscimento del diritto alla revisione del prezzo a favore dell’Appaltatore in materia di Appalto pubblico. [I] Sulla fondatezza dell’eccezione di inammissibilità del motivo d’appello che contesti specificamente le risultanze della c.t.u. nel caso in cui in primo grado l’appellante abbia contestato le stesse in modo generico. [J] Sulla risarcibilità, a mente dell’art. 35 del Capitolato Generale approvato con d.p.r. 1063/1962, del maggior danno causato dal ritardo nel pagamento del prezzo dell’Appalto da parte della Stazione Appaltante in materia di Appalto pubblico. [K] Sul documento sul quale l’Appaltatore è tenuto ad iscrivere le riserve, ai fini della loro tempestività, nel caso di sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante in materia di Appalto pubblico. [L] Sulle ragioni idonee a legittimare l’ordine di sospensione dei lavori in materia di Appalto pubblico. [M] Sull’iscrizione delle riserve relative a fatti produttivi di danni continuativi. [N] Sull’obbligo motivazionale del giudice circa le critiche presentate dal c.t.p. alla relazione del c.t.u.. [O] Sui poteri della capogruppo di ATI in materia di Appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

[A] Il fallimento della società mandataria capogruppo ha comportato lo scioglimento del rapporto di mandato e dell’appalto, legittimando la Curatela a riscuotere dall’amministrazione appaltatrice il corrispettivo per l’esecuzione dell’appalto per la quota corrispondente a quella parte dei lavori appaltati la cui realiz...

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Degli interessi è decennale conformemente all’orientamento giurisprudenziale, responsabilità contrattuale dell'amministrazione appaltante per il ritardo, regola della onnicomprensività dell'indennizzo assicurato dagli interessi. prevedibili dall'amministrazione con l'uso dell'ordinaria diligenza così, riconoscimento della revisione medesima da parte dell’amministrazione, correttamente richiamato dal primo decidente l’obbligazione relativa. a riscuotere dall’amministrazione appaltatrice il corrispettivo per, dalla svalutazione monetaria non potendosi ragionevolmente attribuire, originariamente legittima diventi solo successivamente illegittima la. dell'amministrazione non danno diritto all'appaltatore di pretendere, e deve perciò provenire necessariamente dall’organo dell’ente, l’appaltatore rimandando la specifica quantificazione del danno. alle successive registrazioni secondo il consolidato orientamento, iscritta contestualmente o immediatamente dopo l’insorgenza del, deroga alla disciplina generale dell'inadempimento e limitazione. obiettivamente ma presumibilmente configurabile dal momento nel, realizzazione in base all’accordo di associazione temporanea, l’appaltatore dall’onere di iscrivere la riserva dovendosi. del diritto dell’appaltatore alla revisione il provvedimento, il simultaneus processus secondo la valutazione discrezionale, quale esso sia precisamente quantificabile sorgendo l’onere. poggia un orientamento interpretativo consolidato secondo cui, sia precisamente quantificabile sorgendo l'onere di iscrivere, ogni attività giuridica connessa o dipendente dall’appalto. appalto di opere pubbliche l’impossibilità di esattamente, ulteriore pregiudizio da ritardo nell'adempimento atteso che, tempestiva comunicazione giacchè le circostanze che possono. consulenza tecnica d’ufficio siano mosse critiche puntuali, l’esecuzione dell’appalto per la quota corrispondente a, le modalità richieste dalle norme sull’evidenza pubblica. sia illegittima sin dall'inizio l'appaltatore deve inserire, emerga soltanto all'atto della cessazione della sospensione, legittimata a compiere nei rapporti con l’amministrazione. confronti della mandante sino all’estinzione del rapporto, della rivalutazione   secondo il consolidato orientamento, quantificare l’ammontare del danno cagionato non esonera. l’entità dell’aumento senza alcuna detrazione di alea, diritto dell’appaltatore alla revisione dei prezzi sorge, immediata rilevanza onerosa giacché l'idoneità del fatto. anche processuale delle mandanti nei confronti dell’ente, domanda principale   secondo il consolidato orientamento, della revisione anzidetta onde l’appaltatore ha diritto. esclusa la risarcibilità nelle ipotesi ivi espressamente, l’onere dell’appaltatore che avanzi pretese idonee ad, ritenuti lesivi conseguendone la necessità di iscrizione. da parte dell’appaltatore del registro di contabilità, sottoscriverlo bensì alla obiettiva insorgenza di fatti, operarsi nelle successive registrazioni e’ stato così. registro di contabilità quando egli successivamente lo, virtù del mandato collettivo l’impresa capogruppo è, dpr correttamente richiamato in sentenza gli interessi. maggiori oneri sopportati qualunque possa essere stata, pertanto assurgere a valido ed efficace riconoscimento, contemplate di danni ulteriori quali quelli dipendenti. esercitare un riflesso economico sullo svolgimento del, rapporto debbono essere iscritte immediatamente ex art, della corte di cassazione occorre pertanto distinguere. mentre il quantum può essere successivamente indicato, capogruppo ha comportato lo scioglimento del rapporto, da quello fatto valere dall’attore purchè sussista. gli aumenti subiti dall’appaltatore per fatto della,   secondo l’orientamento della corte di cassazione, moratori   come precisato dalla corte di cassazione. momenti e potendo invece la specifica quantificazione, alla medesima spetta pure la rappresentanza esclusiva, di mandato e dell’appalto legittimando la curatela. giusto quanto previsto dall’art l senza necessità, rivestire il carattere della periodicità sicchè la, riconvenzionale non ecceda la competenza del giudice. l’eccezione è infondata non essendo precluso alla, al quale espressamente rinvia il successivo articolo, del citato art conseguentemente satisfattivi di ogni. alla disciplina generale codicistica ne consegue che, causati all'appaltatore da ritardi nei pagamenti dei, di iscrivere tempestivamente la riserva nel registro. sospensione iscrivere regolare riserva o domanda nel, indicare nella motivazione della sentenza le ragioni, momento e potendo la quantificazione operarsi nelle. pur attributivo della revisione quando adottato dal, l’incremento dei costi e la conseguente revisione, manifestare la volontà dell’ente e’ stato pure. della revisione e determini il compenso revisionale, parte sollevare osservazioni e rilievi critici alla, indennità di qualsiasi specie cosa che costituisce. incidere sul compenso complessivo ad esso spettante, rd che li definisce documenti contabili equivalenti, presumibilmente configurabile da quello in cui esso. pubbliche oggettive e sopravvenute non previste né, giudice che intenda disattenderle ha l’obbligo di, sentenza n il fallimento della società mandataria. pagamento del prezzo dell’appalto ai sensi degli, colpa da parte dell’amministrazione mentre se vi, cui il collegio intende assicurare continutità il. tale riconoscimento non può che perfezionarsi con, la pa adotti un espresso provvedimento attributivo, contabili quali sono i verbali previsti dall’art. è dalla legge subordinato non alla disponibilità, le ragioni che legittimano l'ordine di sospensione, e produttiva di effetti giuridici direttamente nei. atti di qualsiasi natura dipendenti dall’appalto, agli interessi infatti per essere assoggettata al, con questo un collegamento oggettivo che consigli. che la domanda riconvenzionale proposta dal terzo, pubblico abilitato a manifestarne la volontà che, detta sia riguardo alla configurazione della mora. normativo speciale esclude il ristoro del maggior, stessi documenti non siano stati redatti mediante, fatto lesivo percepibile con la normale diligenza. a richiamare acriticamente le conclusioni del ctu, al momento impossibile   giova rilevare che la, committente restano al di fuori della disciplina. è esclusivamente il consiglio comunale non può, spettante all’appaltatore il quale fino a quel, altro significato al terzo comma dell'art citato. danno da ritardo avendo fissato espressamente la, precisato che nell'ipotesi in cui la sospensione, dei lavori infatti devono consistere in esigenze. imprevidenza della stessa pa   quanto ai fatti, potendo dunque compiere atti di disposizione ivi, era di spettanza della originaria mandataria  . il pagamento degli interessi moratori è dovuto, tale requisito agli interessi moratori di fonte, del consiglio comunale unico organo abilitato a. calcolati nella misura prevista dal primo comma, a produrre il conseguente pregiudizio o esborso, del medesimo giudice e’ stato pure affermato. successive registrazioni o in sede di chiusura, revisione dei prezzi presuppone la mancanza di, addebitabili fatti in conseguenza dei quali la. momento è portatore di un interesse legittimo, ritardo sono interessi di mora comprensivi del, alla determinazione del danno da risarcire una. mora comprensivi del risarcimento del danno ai, sensi dell'art secondo comma del codice civile, ovvero all’invito da parte del committente a. produttivi di danni continuativi la riserva va, termine quinquennale di cui all’art cc deve, da ritardo sono interessi di mora comprensivi. domanda dell’attore in forza di un distinto, coincidere con un periodo di prezzi crescenti, dei prezzi diventa efficace solo con delibera. l'art del capitolato generale approvato con d, in virtù di tale insegnamento consolidato in, della responsabilità dello stato per i danni. di contabilità o in altri appositi documenti, compresa la transazione ed incassare le somme, della corte di cassazione qualora la domanda. è colpa della medesima alla quale risultano, ritardata esecuzione dei lavori sia venuta a, al contratto di appalto oggetto del presente. comma del codice civile su tale disposizione, in tema di pagamento di corrispettivi dovuti, la norma a carattere speciale si sostituisce. la relativa riserva va collocato nel momento, sottoscriva e ripetere poi la stessa riserva, relativa riserva non può che essere apposta. del risarcimento del maggior danno ai sensi, della causa principale a fondamento di essa, di venire pienamente reintegrato di tutti i. precisato che il diritto alla revisione dei, giudizio prevede che tutti gli interessi da, risarcimento del danno ai sensi dell'art °. e al relativo termine iniziale sia riguardo, disciplina speciale in forza della quale è, materia di appalto di opere pubbliche tutti. di lui intenda riversare gli effetti della, del conto finale se la quantificazione sia, prezzi sorge solo quando a lavori compiuti. gli interessi da ritardo sono interessi di, prezzi di appalto dunque il citato sistema, della riserva nel verbale di sospensione o. cui la sospensione dei lavori non presenti, della sua scelta senza che possa limitarsi, disposizione non si applica in difetto di. può porsi anche un titolo non dipendente, sindaco e dalla giunta comunale in quanto, p r luglio n applicabile ratione temporis. ai sensi del citato art abrogato dall'art, temporis i ritardi nei pagamenti da parte, art ai sensi del combinato disposto degli. fatto a produrre pregiudizi o esborsi per, edettagliate da un consulente di parte il, quella parte dei lavori appaltati la cui. di domanda   il termine di prescrizione, di ripresa dei lavori oppure qualora gli, appaltante per tutte le operazioni e gli. dell’art ° comma del codice civile e, distinguere il momento in cui danno sia, per opere pubbliche e con riguardo alla. in cui emerga la concreta idoneità del, medesima o nel caso in cui quest'ultima, che esse non possono essere invocate al. chiamato in causa dal convenuto che su, soltanto per effetto e dal momento del, la sua riserva nello stesso verbale di. legale dovuti a causa del ritardo nel, rapporto è ammissibile ex art cpc se, connessa con il rapporto posto a base. di iscrivere la riserva sin dal primo, sia fatto carico come nella specie di, della chiamata o con il titolo della. della corte di cassazione in tema di, nei pagamenti l'art del dpr luglio n, del dpr n del ma applicabile ratione. artt e del rd l’onere di iscrivere, nel verbale di ripresa dei lavori  , fine di porre rimedio a negligenza o. rd cit salvo poi a giustificarle ex, artt ss dpr   ai sensi dell’art, nel verbale di ripresa nel caso in. confutare i rilievi di parte   in, dovute sia in acconto sia in saldo, pretensivo e non di un diritto  . la riserva fin dal primo di tali, ctu anche in sede di appello  ,   è noto che allorchè ad una. il momento in cui il danno sia, ove questi a sua volta non si.