Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali DURC Fallimento D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 Riservato agli abbonati

Sul venir meno, in caso di irregolarità del DURC dell'appaltatore pubblico, dell'obbligo della stazione appaltante di versare direttamente agli istituti previdenziali ed assicurativi quanto omesso dall'impresa ove quest'ultima sia sottoposta a fallimento e sull'obbligo, in tal caso, della stazione appaltante di effettuare il pagamento dell'importo corrispondente all'inadempienza previdenziale esclusivamente alla curatela.

Scarica il PDF Pubblicato il 22 giugno 2026

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sul venir meno, in caso di irregolarità del DURC dell'appaltatore pubblico, dell'obbligo della stazione appaltante di versare direttamente agli istituti previdenziali ed assicurativi quanto omesso dall'impresa ove quest'ultima sia sottoposta a fallimento e sull'obbligo, in tal caso, della stazione appaltante di effettuare il pagamento dell'importo corrispondente all'inadempienza previdenziale esclusivamente alla curatela.

Tribunale di Avellino, 18 gennaio 2026 · Avv. Claudio Bargellini · 22 giugno 2026

Premassima

a) Sul venir meno, in caso di irregolarità del DURC dell'appaltatore pubblico, dell'obbligo della stazione appaltante di versare direttamente agli istituti previdenziali ed assicurativi quanto omesso dall'impresa ove quest'ultima sia sottoposta a fallimento e sull'obbligo, in tal caso, della stazione appaltante di effettuare il pagamento dell'importo corrispondente all'inadempienza previdenziale esclusivamente alla curatela.

b) Sulla natura delle riserve, sull'individuazione delle pretese che ne possono essere oggetto, sulle attività che l'appaltatore deve porre in essere per evitarne la decadenza nella vigenza del d.m. 145/2000 e sulle modalità con cui devono essere formulate.

c) Sull'istituto che l'appaltatore è tenuto ad attivare al fine di vedersi riconosciuto il risarcimento del danno derivante dalla tardiva consegna dei lavori.

d) Sulla (im)possibilità, nel caso di specie nella vigenza del d.p.r. 1063/1962, per l'appaltatore di opere pubbliche di chiedere lo scioglimento del contratto o di ottenere indennizzi ove i lavori siano sospesi per il rinvenimento di reperti archeologici.

e) Sull'onere probatorio posto in capo alla stazione appaltante che intenda andare esente da responsabilità in caso di ritardo nel collaudo. [F] Sull'(in)applicabilità della disciplina delle riserve agli interessi moratori richiesti dall'appaltatore per il ritardo della stazione appaltante nel pagamento dei SAL e del conto finale. [G] Sulla (non) necessità per l'appaltatore, che intenda agire per il pagamento di quanto dovutogli in caso di ritardo nel collaudo, di inviare previamente alla p.a. committente formale diffida ad adempiere.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sul venir meno, in caso di irregolarità del DURC dell'appaltatore pubblico, dell'obbligo della stazione appaltante di versare direttamente agli istituti previdenziali ed assicurativi quanto omesso dall'impresa ove quest'ultima sia sottoposta a fallimento e sull'obbligo, in tal caso,…

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →