Sulla natura giuridica della perizia di variante negli appalti pubblici: atto privatistico o amministrativo?
Premassima
a) Sulla natura giuridica della perizia di variante negli appalti pubblici: atto privatistico o amministrativo?
b) Sull'(in)idoneità dell'omessa tenuta del libretto delle misure da parte del direttore dei lavori a liberare l'appaltatore di opere pubbliche dall'onere di riserva e sul documento su cui le riserve devono essere apposte.
c) Sui presupposti cumulativamente necessari ai fini della legittimità di una variante disposta nella vigenza del d.lgs. 50/2016, avuto riguardo alla giurisprudenza comunitaria e nazionale.
d) Sulla disciplina a cui soggiace la riduzione del corrispettivo dell'appaltatore a seguito di varianti migliorative e sull'obbligo della p.a. di esporre le ragioni oggettive di ottimizzazione dei costi sottese alle detrazioni.
e) Premessa la differente ratio e disciplina della revisione dei prezzi e dell'istituto delle riserve, sul termine entro cui va presentata la domanda di revisione dei prezzi e sulla (non) necessità di iscriverla nel certificato di collaudo. [F] Sul presupposto necessario affinchè, in caso di notevoli varianti in corso d'opera, si conservi l'efficacia di una penale per il ritardo dell'appaltatore pattuita in un contratto d'appalto pubblico.
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