Sull'(in)esistenza, negli appalti pubblici disciplinati dai codici degli appalti anteriori al d.lgs. 36/2023, di un diritto dell'appaltatore alla rinegoziazione del contratto per sopravvenute circostanze imprevedibili che alterino l'equilibrio contrattuale.
Premassima
a) Sull'(in)esistenza, negli appalti pubblici disciplinati dai codici degli appalti anteriori al d.lgs. 36/2023, di un diritto dell'appaltatore alla rinegoziazione del contratto per sopravvenute circostanze imprevedibili che alterino l'equilibrio contrattuale.
b) Sulla rilevanza delle dichiarazioni formali rese dall'operatore economico nella fase di scelta del contraente di un contratto d'appalto pubblico, con particolare riguardo a quelle di aver controllato le voci e le quantità riportate nei computi metrici estimativi e di aver esaminato gli elaborati progettuali.
c) Sulla funzione del computo metrico, del computo metrico estimativo e dell'elenco prezzi negli appalti pubblici con particolare riferimento alla formulazione del preventivo da porre alla base della delibera di approvazione della spesa e del prezzo da porre a base della gara.
d) Sulle conseguenze, in caso di contratto d'appalto a corpo, della difformità tra il prezzo globale e quello ottenuto applicando i prezzi unitari alle quantità previste dal computo metrico.
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