Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali D.LGS 163.2006. Art. 241 (Arbitrato) D.P.R. 207.2010. Art. 143 (Termini di pagamento degli acconti e del saldo). Art. 29 145.00 D.P.R. 207.2010. Art. 144 (Interessi per ritardato pagamento). Art. 30 554.99 Riservato agli abbonati

Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.

Scarica il PDF Pubblicato il 14 gennaio 2025

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.

Tribunale di Larino, 13 agosto 2024 · Avv. Claudio Bargellini · 14 gennaio 2025

Premassima

a) Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.

b) Sulla (ir)retroattività dell'abrogazione dell'art. 241, co. 1 del d.lgs. 163/2006 così come modificata dalla l. 190/2012, concernente la necessità dell'autorizzazione da parte della stazione appaltante della clausola compromissoria contenuta in un contratto d'appalto pubblico, intervenuta con il d.lgs. 50/2016.

c) Sulla (im)possibilità di configurare una responsabilità diretta dell'ente finanziatore di un'opera pubblica nei confronti dell'impresa appaltatrice per gli inadempimenti o i ritardi della stazione appaltante finanziata e sul caso in cui la stazione appaltante può proporre azione di rivalsa nei confronti dell'ente finanziatore che svolga funzioni di alta vigilanza.

d) Sulla responsabilità del committente pubblico nei confronti dell'appaltatore in caso di ritardo nel pagamento degli acconti o del saldo dovuto alla tardiva erogazione di un finanziamento da parte di un altro ente pubblico.

e) Premessi, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, l'obbligo di sottomissione dell'appaltatore alle varianti delle opere pubbliche non eccedenti 1/5 dei lavori pattuiti e le possibili scelte dell'impresa nel caso in cui la stazione appaltante presenti varianti che superino tale soglia, sulla necessità, ai fini della validità ed efficacia dell'atto di sottomissione, che l'impresa firmi o meno l'atto stesso nei diversi casi in cui le varianti superino o restino al di sotto della soglia del c.d. quinto d'obbligo. [F] Sul termine di prescrizione degli interessi relativi al corrispettivo di un appalto pubblico.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →