Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.
Premassima
a) Sulla possibilità, nella vigenza dell'art. 241 del d.lgs. 163/2006 come modificato dalla l. 190/2012, che l'autorizzazione della p.a. di una clausola compromissoria in un contratto d'appalto pubblico intervenga successivamente al bando di gara o all'invito e sulla (im)possibilità di configurare la delibera di approvazione del contratto quale autorizzazione.
b) Sulla (ir)retroattività dell'abrogazione dell'art. 241, co. 1 del d.lgs. 163/2006 così come modificata dalla l. 190/2012, concernente la necessità dell'autorizzazione da parte della stazione appaltante della clausola compromissoria contenuta in un contratto d'appalto pubblico, intervenuta con il d.lgs. 50/2016.
c) Sulla (im)possibilità di configurare una responsabilità diretta dell'ente finanziatore di un'opera pubblica nei confronti dell'impresa appaltatrice per gli inadempimenti o i ritardi della stazione appaltante finanziata e sul caso in cui la stazione appaltante può proporre azione di rivalsa nei confronti dell'ente finanziatore che svolga funzioni di alta vigilanza.
d) Sulla responsabilità del committente pubblico nei confronti dell'appaltatore in caso di ritardo nel pagamento degli acconti o del saldo dovuto alla tardiva erogazione di un finanziamento da parte di un altro ente pubblico.
e) Premessi, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, l'obbligo di sottomissione dell'appaltatore alle varianti delle opere pubbliche non eccedenti 1/5 dei lavori pattuiti e le possibili scelte dell'impresa nel caso in cui la stazione appaltante presenti varianti che superino tale soglia, sulla necessità, ai fini della validità ed efficacia dell'atto di sottomissione, che l'impresa firmi o meno l'atto stesso nei diversi casi in cui le varianti superino o restino al di sotto della soglia del c.d. quinto d'obbligo. [F] Sul termine di prescrizione degli interessi relativi al corrispettivo di un appalto pubblico.
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.


