Sul valore probatorio della fattura emessa dall'Appaltatore nel giudizio da questi instaurato contro la Stazione Appaltante per l'adempimento del contratto d'appalto.
Premassima
a) Sul valore probatorio della fattura emessa dall'Appaltatore nel giudizio da questi instaurato contro la Stazione Appaltante per l'adempimento del contratto d'appalto.
b) Sulla forma necessaria affinché il contratto con la Pubblica Amministrazione possa ritenersi valido ed efficace.
c) Sulla necessità o meno della forma scritta in relazione alle eventuali modificazioni successive apportate in corso di rapporto al contratto originario.
d) Sulla rilevanza del visto di regolarità contabile sugli importi liquidati dalla Stazione appaltante.
e) Sulla ammissibilità o meno della domanda di indebito arricchimento, ex art. 2041 c.c. formulata in via subordinata nella prima memoria ex art. 183, sesto comma, c.p.c.. [F] Sul rapporto tra l'azione di indebito arricchimento, ex art. 2041 c.c., e le altre azioni proponibili in giudizio. [G] Sulla responsabilità del funzionario pubblico che abbia consentito la prestazione in assenza della volontà dell'organo competente e dell'impegno di spesa e sulla possibilità o meno per l'appaltatore di agire contro l'Amministrazione per indebito arricchimento
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