Sull'applicabilità o meno del procedimento di risoluzione del contratto d'appalto disciplinato dall'art. 136 del d.gls. n. 163/2006 ai contratti di servizio “esclusi” di cui agli artt. 20 e 27 dello stesso codice.
Premassima
a) Sull'applicabilità o meno del procedimento di risoluzione del contratto d'appalto disciplinato dall'art. 136 del d.gls. n. 163/2006 ai contratti di servizio “esclusi” di cui agli artt. 20 e 27 dello stesso codice.
b) Sulla necessità o meno di rispettare il procedimento di risoluzione di cui all'art. 136 d.lgs. n. 163/2006 nel caso in cui l'Ente dia esecuzione alla clausola risolutiva espressa contenuta nel contratto d'appalto.
c) Sulla possibilità o meno per la Stazione Appaltante di far valere solo in giudizio l'effetto risolutivo della clausola risolutiva espressa contrattuale.
d) Sulle ipotesi di nullità per genericità della clausola risolutiva espressa contrattuale inserita dalle parti all'interno del contratto di appalto pubblico.
e) Sulla applicabilità o meno dei termini di decadenza e prescrizione di cui agli artt. 1667 e 1668 c.c. nel caso in cui l'Ente committente si sia avvalso della clausola risolutiva espressa contrattualmente prevista. [F] Sugli effetti prodotti dall'accertamento della legittimità della risoluzione disposta dalla Stazione Appaltante, ex art. 1458 c.c.
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