Sulla decorrenza del termine di cui all'art. 305 c.p.c. per la curatela del fallimento dell'appaltatrice per riassumere il giudizio pendente con la Stazione Appaltante a seguito dell'interruzione dovuta all'intervenuto fallimento.
Premassima
a) Sulla decorrenza del termine di cui all'art. 305 c.p.c. per la curatela del fallimento dell'appaltatrice per riassumere il giudizio pendente con la Stazione Appaltante a seguito dell'interruzione dovuta all'intervenuto fallimento.
b) Sui limiti e sulla disciplina della cessione del contratto e della cessione del credito derivante dall'appalto pubblico, secondo quanto previsto dagli artt. 116,117 e 118 del d.lgs. n. 163/2006.
c) Sulla procedibilità o meno delle domande riconvenzionali avanzate dalla Stazione Appaltante nei confronti del fallimento dell'impresa appaltatrice e sulla procedibilità o meno di eventuali eccezioni riconvenzionali.
d) Sulla procedibilità o meno dell'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti dell'appaltatore inadempiente.
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