Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali D.P.R. 207.2010. Art. 42 (Computo metrico-estimativo e quadro economico). Art. 44 554.99 D.LGS 163.2006. Art. 53 (Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) D.P.R. 207.2010. Art. 55 (Validazione). Art. 47 554.99 Riservato agli abbonati

Sulla sussistenza o meno di un obbligo a carico della stazione appaltante di fornire in visione in sede di gara il computo metrico estimativo.

Scarica il PDF Pubblicato il 30 aprile 2009

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla sussistenza o meno di un obbligo a carico della stazione appaltante di fornire in visione in sede di gara il computo metrico estimativo.

Lodo Arbitrale, 11 febbraio 2008 n. 17 · francesco · 30 aprile 2009

Premassima

a) Sulla sussistenza o meno di un obbligo a carico della stazione appaltante di fornire in visione in sede di gara il computo metrico estimativo.

b) Sui caratteri essenziali dell'appalto “a corpo” e sul suo rapporto con l'esecutività del progetto.

c) Sul livello di adeguatezza del progetto richiesto prima dell'entrata in vigore della l. 109 del 1994.

d) Nell'appalto ”a corpo” non è consentita una determinazione consensuale dell'opera che è invece ammissibile solo in particolari fattispecie, come, ad esempio, l'appalto-concorso, la trattativa privata o il dialogo competitivo.

e) Sul valore del giudizio espresso dall'organo di collaudo riguardo alle riserve dell'impresa. [F] L'esercizio dello "ius variandi" da parte dell'appaltatore è soggetto a particolari condizioni. [G] Sull'ipotesi di lavori meritevoli di collaudo ma non preventivamente autorizzati, sulle condizioni che devono sussistere affinché possano essere ammessi in contabilità e sui diversi orientamenti giurisprudenziali in materia. [H] Sulla legittimità o meno della sospensione lavori motivata in ordine alla "riscontrata necessità di apportare al contratto alcune modifiche qualitative e quantitative allo scopo di migliorare la funzionalità e la sicurezza dell'installazione del costruendo edificio”. [I] Sui presupposti per l'adozione di una variante migliorativa ai sensi dell'art. 25, comma 3, della l. 109 del 1994

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulla sussistenza o meno di un obbligo a carico della stazione appaltante di fornire in visione in sede di gara il computo metrico estimativo.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →