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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali D.LGS 163.2006. Art. 136 (Risoluzione del contratto per grave inadempimento, grave irregolarità) D.LGS 50.2016. Art. 108 (risoluzione) D.LGS 36.2023. Art. 121 (risoluzione) Riservato agli abbonati

Premessa la natura (provvedimentale o privatistica?) dell'atto di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico disposto dalla p.a. a mente della normativa speciale sugli appalti pubblici, sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario e di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell'ordinaria disciplina civilistica sull'inadempimento.

Scarica il PDF Pubblicato il 11 marzo 2026

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Premessa la natura (provvedimentale o privatistica?) dell'atto di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico disposto dalla p.a. a mente della normativa speciale sugli appalti pubblici, sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario e di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell'ordinaria disciplina civilistica sull'inadempimento.

Tribunale di CuTribunale di Cuneo, 9 settembre 2025neo, 9 settembre 2025 · Avv. Claudio Bargellini · 11 marzo 2026

Premassima

a) Premessa la natura (provvedimentale o privatistica?) dell'atto di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico disposto dalla p.a. a mente della normativa speciale sugli appalti pubblici, sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario e di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell'ordinaria disciplina civilistica sull'inadempimento.

b) Sulla (im)possibilità per stazione appaltante e appaltatore di mutare in giudizio, rispettivamente, le ragioni del provvedimento di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico e quelle addotte per contestarne la legittimità e sui limiti entro cui il giudice è tenuto a valutare la validità di predetto provvedimento.

c) Sulla portata della dichiarazione dell'appaltatore di opere pubbliche di accettare senza eccezioni di sorta la consegna dei lavori.

d) Sul ritardo dell'appaltatore idoneo a fondare la risoluzione di un contratto d'appalto pubblico da parte della p.a. committente ai sensi dell'art. 108 del d.lgs. 50/2016.

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Oggetto: Premessa la natura (provvedimentale o privatistica?) dell'atto di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico disposto dalla p.a. a mente della normativa speciale sugli appalti pubblici, sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario e di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell'ordinaria disciplina civilistica sull'inadempimento.

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