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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini

D.LGS 36.2023. Art. 121 (risoluzione)

5 articoli su questo argomento.

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Sulla (im)possibilità per la stazione appaltante, a fronte dell'impossibilità temporanea della prestazione da parte di un appaltatore pubblico (nel caso di specie per le temporanee difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime cagionate dal conflitto russo-ucraino),…

Altre questioni
  • Sull'obbligo del garante, anche in presenza dell'impegno ad effettuare il pagamento a semplice richiesta della stazione appaltante e della rinunzia ad opporre le eccezioni inerenti al rapporto principale, di verificare che l'escussione della garanzia richiesta a causa del ritardo nella prestazione da parte dell'appaltatore pubblico non sia riconducibile a forza maggiore o comunque non sia imputabile alla sfera del debitore e in generale di verificare la non abusività dell'escussione.
Tribunale di Palermo, 26 gennaio 2026 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 7 luglio 2026

Premessa la natura (provvedimentale o privatistica?) dell'atto di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico disposto dalla p.a. a mente della normativa speciale sugli appalti pubblici, sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario e di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell'ordinaria disciplina civilistica sull'inadempimento.

Altre questioni
  • Sulla (im)possibilità per stazione appaltante e appaltatore di mutare in giudizio, rispettivamente, le ragioni del provvedimento di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico e quelle addotte per contestarne la legittimità e sui limiti entro cui il giudice è tenuto a valutare la validità di predetto provvedimento.
  • e altre 2 questioni
Tribunale di CuTribunale di Cuneo, 9 settembre 2025neo, 9 settembre 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 11 marzo 2026
Tribunali Giurisdizione D.LGS 36.2023. Art. 121 (risoluzione) Riservato agli abbonati

Sul momento a partire dal quale le controversie aventi ad oggetto i contratti pubblici di appalto di lavori, servizi o forniture di rilevanza comunitaria sono di competenza della Sezione specializzata in materia di Impresa.

Altre questioni
  • Premessa l'individuazione delle ragioni di pubblico interesse o necessità idonee a giustificare la sospensione dei lavori, sulla natura di inadempimento contrattuale delle plurime sospensioni disposte dalla stazione appaltante a causa della mancanza di fondi per proseguire l'appalto e sui rimedi che l'appaltatore può in tal caso esperire a mente dell'art. 121 del d.lgs. 36/2023 e di quanto evidenziato dalla giurisprudenza di legittimità.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Catania, 10 giugno 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 4 dicembre 2025

Sul parametro, previsto sin dalla l. 2248/1865 e ribadito nelle successive modifiche normative in materia di appalti pubblici tra cui da ultimo nel d.lgs. 36/2023, che può essere utilizzato per la quantificazione del danno da lucro cessante che la stazione appaltante è tenuta a risarcire all'appaltatore in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della p.a..

Altre questioni
  • Sul soggetto su cui, ove la stazione appaltante chieda la diminuzione del risarcimento del danno da lucro cessante da riconoscersi all'appaltatore a seguito della risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per inadempimento della p.a., grava l'onere di provare che l'impresa ha o non ha riutilizzato i mezzi e la manodopera per lo svolgimento di altri analoghi servizi o appalti.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Tempio Pausania, 28 marzo 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 7 ottobre 2025