Sulla rilevabilità in giudizio della decadenza dell'appaltatore di opere pubbliche dal diritto di formulare riserve.
Premassima
a) Sulla rilevabilità in giudizio della decadenza dell'appaltatore di opere pubbliche dal diritto di formulare riserve.
b) Premessa la responsabilità dell'appaltatore di opere pubbliche per i vizi dell'opera derivanti da erronea progettazione ove non abbia verificato la validità tecnica del progetto fornito dal committente rispetto alle caratteristiche geologiche del suolo, sui casi in cui l'appaltatore va esente dalla predetta responsabilità.
c) Sulla natura imperativa delle disposizioni disciplinanti la progettazione negli appalti pubblici con particolare riguardo a quella concernente i soggetti tenuti a predisporre il progetto esecutivo.
d) Sulla (in)sussistenza della responsabilità dell'appaltatore di opere pubbliche per i vizi dell'opera derivanti da erronea progettazione ove essa sia equivoca ed idonea a indurre in errore.
e) Premessa la configurabilità della responsabilità dell'appaltatore per i vizi dell'opera pur ove esso si sia attenuto al progetto ed alle indicazioni impartite dal committente, sui casi in cui l'appaltatore va esente dalla predetta responsabilità con particolare riguardo all'ipotesi in cui la stazione appaltante ne abbia rigidamente vincolato l'attività. [F] Sulle caratteristiche del dovere dell'amministrazione di cooperare con l'appaltatore di opere pubbliche. [G] Sulla natura integrativa, e non sostitutiva, delle disposizioni speciali dettate in materia di inadempimento di un contratto d'appalto pubblico rispetto alla disciplina generale di cui agli artt. 1453 e ss. c.c..
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