Premessa la natura e le caratteristiche dell'istituto del finanziamento tramite terzi nell'ambito degli appalti pubblici di servizi energetici, sulla distinzione tra ESCo ed ESPC e sulle caratteristiche ed obblighi che si instaurano tra stazione appaltante ed appaltatore negli appalti pubblici di energia realizzati tramite ESCo.
Premassima
a) Premessa la natura e le caratteristiche dell'istituto del finanziamento tramite terzi nell'ambito degli appalti pubblici di servizi energetici, sulla distinzione tra ESCo ed ESPC e sulle caratteristiche ed obblighi che si instaurano tra stazione appaltante ed appaltatore negli appalti pubblici di energia realizzati tramite ESCo.
b) Sulle modalità con cui, ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. 115/2008, devono essere formulati gli atti di gara aventi ad oggetto appalti pubblici di energia e sugli elementi e reciproci obblighi che devono essere specificamente regolamentati nel susseguente contratto d'appalto.
c) Premessa in generale l'individuazione dei casi in cui il giudice ordinario è competente a giudicare in materia di appalti pubblici, sul riparto di giurisdizione in materia di richiesta di rinegoziazione di un appalto pubblico durante l'esecuzione del medesimo.
d) Sulla validità della clausola compromissoria stipulata tra stazione appaltante ed appaltatore, a seguito dell'aggiudicazione, nel caso in cui il bando di gara contenga un'espressa indicazione del foro competente.
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