Sul criterio di determinazione dell'equivalente monetario della restitutio in integrum dovuta all'appaltatore per le opere già realizzate a seguito della risoluzione giudiziale di un contratto d'appalto pubblico: valore venale ai prezzi del libero mercato o corrispettivo originariamente pattuito?
Premassima
a) Sul criterio di determinazione dell'equivalente monetario della restitutio in integrum dovuta all'appaltatore per le opere già realizzate a seguito della risoluzione giudiziale di un contratto d'appalto pubblico: valore venale ai prezzi del libero mercato o corrispettivo originariamente pattuito?
b) Sulla natura della somma liquidata all'appaltatore a titolo di restitutio in integrum per le opere già realizzate a seguito di risoluzione giudiziale di contratto d'appalto pubblico e sul momento in cui, in tal caso, sorge in capo al appaltatore il diritto ad ottenere il pagamento della somma.
c) Sul momento da cui decorrono, a favore dell'appaltatore, gli interessi sulle somme liquidate dal giudice per il risarcimento dei danni derivanti all'appaltatore a seguito della risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della stazione appaltante, con particolare riguardo al danno curriculare ed al lucro cessante per le opere non realizzate.
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