Sull'(im)possibilità di presentare domande nuove o prospettare questioni nuove in sede di comparsa conclusionale in materia di appalti pubblici.
Premassima
a) Sull'(im)possibilità di presentare domande nuove o prospettare questioni nuove in sede di comparsa conclusionale in materia di appalti pubblici.
b) Sulla data a partire dalla quale agli appalti di lavori pubblici si applica il d.lgs. 231/2002 in materia di termini di pagamento ed interessi moratori e sulla normativa applicabile agli appalti stipulati in precedenza.
c) Sulla (non) necessità di una specifica riserva concernente gli interessi moratori dovuti per il ritardato pagamento da parte della stazione appaltante in tema di appalto di opere pubbliche.
d) Sull'(in)applicabilità del termine quinquennale di prescrizione di cui al n. 4 dell'art. 2948 c.c. agli interessi dovuti per il tardivo pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore in relazione ad un appalto pubblico.
e) Sulla (non) coincidenza tra le erogazioni individuate dall'art. 67, co. 1, lett. g) del d.lgs. 159/2011 che la p.a. non può conferire all'impresa colpita da interdittiva antimafia ed i corrispettivi dovuti all'appaltatore per i lavori eseguiti in relazione ad un appalto pubblico. [F] Sull'onere dell'appaltatore di provare i danni subiti per il ritardo nell'esecuzione del collaudo da parte della stazione appaltante in materia di appalti pubblici.
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