Sull'onere di tempestiva iscrizione delle riserve e sulla possibilità di precisare in seguito il quantum, in particolare in caso di "fatti continuativi".
Premassima
a) Sull'onere di tempestiva iscrizione delle riserve e sulla possibilità di precisare in seguito il quantum, in particolare in caso di "fatti continuativi".
b) Ancora sull'onere di tempestiva iscrizione delle riserve relative ai c.d. "fatti continuativi".
c) Sui limiti alla facoltà del Collegio di ridurre le penali applicate dalla Stazione Appaltante in esecuzione di quanto previsto nel contratto d'appalto.
d) Sulla giurisdizione (del Collegio arbitrale o del Giudice Amministrativo) a decidere sulla riserva avente ad oggetto la pretesa azionata dall'Appaltatore alle variazioni in aumento dei prezzi dei materiali impiegati nell'appalto de quo ai sensi dell'art. 133 corruni 4, 5 e 6 D.Lgs. 163/2006 e del D.M. 30.4.2008
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.


