Sulla possibilità o meno della Stazione Appaltante di declinare la competenza arbitrale e sui limiti a tale potere, secondo quanto dispone(vano) gli artt. 46 e 47, comma 2, del d.P.R. n. 1063 del 1962.
Premassima
a) Sulla possibilità o meno della Stazione Appaltante di declinare la competenza arbitrale e sui limiti a tale potere, secondo quanto dispone(vano) gli artt. 46 e 47, comma 2, del d.P.R. n. 1063 del 1962.
b) Sulla possibilità o meno che la clausola compromissoria possa essere dichiarata nulla ai sensi dell'art. 1341 c.c., in quanto assimilabile ad una clausola vessatoria e, pertanto, soggetta a specifica sottoscrizione.
c) Sull'obbligo di avvertire l'Autorità di Vigilanza quando il periodo di sospensione supera un quarto del tempo contrattuale, sugli orientamenti dell'Autorità in merito alle motivazioni e sulla estensibilità di detto obbligo anche alle ipotesi di anomalo andamento dei lavori.
d) Sulla ammissibilità o meno della domanda contenuta nelle conclusioni espressa con la formula generica «o in quella somma maggiore o minore che risulterà di giustizia» e sulla necessità o meno di precisare la domanda all'esito dell'istruttoria
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