Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.P.R. 207.2010. Art. 199 (Certificato di ultimazione lavori). Art. 172 554.99
Tribunale di Napoli, 1 agosto 2025
[A] Sulla (in)sussistenza, nell’ambito di appalti di lavori pubblici su beni culturali, di un obbligo di nominare direttore dei lavori un dipendente della locale soprintendenza. [B] Sulle conseguenze, in punto di validità o invalidità del conto finale e del collaudo nell’ambito di appalti pubblici, della violazione dei termini per la redazione degli stessi previsti nel caso di specie rispettivamente dall’art. 200 del d.p.r. 207/2010 e dall’art. 141 del d.lgs. 163/2006. [C] Premesso l’atto che implica accettazione dell’opera pubblica da parte della stazione appaltante, sulla facoltà di quest’ultima di chiedere all’appaltatore di eseguire le ulteriori lavorazioni necessarie all’esatta esecuzione delle opere dopo l’emissione del certificato di ultimazione dei lavori. [D] Sulla forma con cui devono essere redatti i contratti pubblici avuto particolare riguardo alle transazioni. [E] Sulla rilevabilità in giudizio della decadenza dell’appaltatore di opere pubbliche dal diritto di apporre riserve. [F] Sui danni di cui l’appaltatore di opere pubbliche può chiedere il risarcimento in caso di ritardo nel collaudo da parte della stazione appaltante.
Tribunale di Lecco, 13 giugno 2025
Sul momento a partire dal quale, negli appalti pubblici, decorre il termine decennale di responsabilità dell’appaltatore per la rovina o i difetti dell’opera previsto dall’art. 1669 c.c.: certificato di ultimazione dei lavori o collaudo?
Tribunale di Bari, 17 giugno 2025
Sul momento a partire dal quale il dovere di custodia di un’opera pubblica appaltata si trasferisce dall’appaltatore alla p.a. committente: verbale di ultimazione dei lavori o collaudo?
Tribunale di Roma, 20 giugno 2023
[A] Sull’obbligo del giudice dell’opposizione di decidere sul merito della pretesa creditoria anche ove il decreto ingiuntivo opposto venga dichiarato inefficace, con particolare riguardo al caso della tardività della notifica del provvedimento monitorio. [B] Sul momento in cui l’onere di custodia dell’opera, realizzata in esecuzione di un contratto d’appalto pubblico, viene trasferito dall’appaltatore alla stazione appaltante: sono sufficienti il verbale di ultimazione dei lavori e la consegna o è necessario il rilascio del certificato di collaudo?
Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, 6 aprile 2023
[A] Sul momento, antecedente al collaudo, a partire dal quale sorge in capo alla Stazione Appaltante l’onere di custodia dell’opera appaltata in materia di Appalti pubblici. [B] Sull’impugnabilità delle determine della Stazione Appaltante concernenti le riserve formulate dall’Appaltatore in materia di Appalto pubblico.
Lodo Arbitrale, 17 novembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che il certificato di ultimazione lavori venga rilasciato prima della completa conclusione delle opere appaltate. [B] Sulla sussistenza o meno di un obbligo per la Stazione Appaltante di rilasciare il certificato di ultimazione lavori anche nel caso in cui le opere siano viziate. [C] Sulla applicabilità e sulla decorrenza degli interessi moratori monetaria sui mancati pagamenti derivanti da erronea contabilizzazione. [D] Sulla applicabilità o meno della rivalutazione monetaria ai mancati pagamenti derivanti da erronea contabilizzazione
Lodo Arbitrale, 4 luglio 2008 n. 92
[A] Sull’atto nel quale l’appaltatore deve iscrivere riserva in caso di sospensione lavori illegittima. [B] Sulla determinazione del risarcimento del danno da sospensione illegittima ai sensi dell’art. 25 del D.M. 145 del 2000. [C] Sul risarcimento dei danni che spetta all’impresa laddove la direzione lavori si attivi tardivamente per verificare la conclusione dei medesimi. [D] Sulla possibilità o meno che l’Amministrazione rilevi l’inammissibilità delle riserve dopo aver offerto una somma all’appaltatore