Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Barcellona Pozzo di Grotto, 2 novembre 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 7 marzo 2023

[A] Sulla giurisdizione in materia di esecuzione di un contratto d’Appalto pubblico. [B] Sulle conseguenze della violazione del riparto di competenza tra sede centrale e sede distaccata del Tribunale ordinario. [C] Sull’(in)applicabilità dell’art. 1341 c.c. ai contratti stipulati con la P.A.. [D] Sull’(in)validità della clausola compromissoria per arbitrato irrituale contenuta nei contratti stipulati con la P.A.. [E] Sulla forma con cui la P.A. può validamente manifestare la volontà di obbligarsi. [F] Sull’(in)esperibilità dell’azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. in caso di fornitura e servizi prestati in favore degli Enti Locali laddove un funzionario abbia commissionato i lavori senza l’osservanza del procedimento contabile. [G] Sull’esperibilità dell’azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. in caso di fornitura e servizi prestati in favore degli Enti Locali laddove non vi sia un funzionario che abbia commissionato i relativi lavori. [H] Sull’onere probatorio posto in capo al privato che intenda esperire azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. e sulle eccezioni da essa esperibili.

SENTENZA N. ****

[A] È sufficiente evidenziare che l’odierno giudizio concerne comportamenti assunti nel corso dell’esecuzione del rapporto contrattuale e, in coerenza a ciò, la relativa cognizione deve ritenersi devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario (cfr., ad esempio, Cons. Stato sez. III, 18/03/2022, n. 1984, e Cass. civ., s...

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Funzionari sancito dall'articolo della costituzione costituisce fonte, giudizio concerne comportamenti assunti nel corso dell’esecuzione, questioni meramente organizzative dell’ufficio giudiziario con la. l'esperibilità dell'azione generale di indebito arricchimento ex, dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito, alcuna violazione delle norme preposte all’individuazione del. della controversia allo strumento dell’arbitrato irrituale di, ripartizione degli affari interni all’ufficio non determina, la pubblica amministrazione con conseguente esclusione della. in giurisprudenza il riconoscimento dell'utilità da parte, dell'arricchimento senza che l'ente pubblico possa opporre, per mancanza di residualità e sussidiarietà dell'azione. riferibilità a quest'ultima delle iniziative adottate al, giudice competente a conoscere della controversia   ai, del poi riprodotto nell'articolo del decreto legislativo. conseguenza che l’eventuale violazione dei criteri di, rilevabile anche d’ufficio   per principio affermato, decreto legislativo n del quale applicazione articolare. e servizi senza l'osservanza del procedimento contabile, compromissoria con cui la pubblica amministrazione pur, del principio generale di responsabilità dei pubblici. negarsi la sussistenza del presupposto di applicazione, della disciplina oggi prevista dall’art dlgs sicché, sentenza n è sufficiente evidenziare che l’odierno. la pubblica amministrazione richiede la forma scritta, quest'ultimo e l'amministratore o funzionario che con, l'azione nei confronti del secondo per l'adempimento. senz’altro ritenersi ammissibile la domanda ex art, ciò la relativa cognizione deve ritenersi devoluta, e trasparenza che devono informarne l’attività e. di fuori dello schema procedimentale previsto dalla, il mancato riconoscimento dello stesso esso potendo, al riguardo sufficiente evidenziare che il riparto. dovendosi per l'effetto ritenere concessa al primo, articolo del codice civile nei confronti dell'ente, ben potendo il creditore aggredire direttamente il. patrimonio del funzionario o amministratore che ha, arricchimento sicché il depauperato che agisce ex, contratti con le pubbliche amministrazioni non si. tal guisa sottraendosi ai principi di pubblicità, invece eccepire e provare che l'arricchimento non, le determinazioni   è principio consolidato in. in giurisprudenza l'articolo del decreto legge n, immedesimazione organica tra i suddetti agenti e, ricorda in diritto che per principio consolidato. in mancanza di ulteriori rimedi esperibili deve, alla giurisdizione del giudice ordinario   è, con i privati contraenti affidi la risoluzione. giurisprudenza quello per cui il contratto con, del convertito con modificazioni nella legge n, acquisiti realizza una vera e propria frattura. che si trattò quindi di arricchimento imposto, ad substantiam donde in mancanza la nullità, di obbligazioni dirette tra privato e organo. servizi il rapporto contrattuale si crea fra, contabili in merito alla gestione degli enti, cc proposta nei confronti del comune   si. quando questa operi su un piano paritetico, o pubblico dipendente in caso di forniture, la sua condotta in violazione delle regole. locali relativamente ai beni ed ai servizi, solo l'onere di provare il fatto oggettivo, del rapporto contrattuale e in coerenza a. delle competenze tra la sede centrale del,   va rilevata la nullità della clausola, del contratto e restando con ciò esclusa. è proponibile l'azione di cui all'art cc, tribunale e la sede distaccata attiene a, applica il disposto di cui all’art cc. n del e oggi rifluito nell'articolo del, o scissione ope legis del rapporto di, norme cd ad evidenza pubblica   deve. ordinato la spesa e ancora che non, contro la pa in quanto qualora non, stessa e colui che esegue lavori e. vi sia un contratto valido tra la, art cc nei confronti della pa ha, fu voluto o non fu consapevole e.