Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Palermo, 8 ottobre 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 29 dicembre 2021

[A] Sull’onere della prova posto a carico dell’Appaltatore in merito alle domande di pagamento oggetto di riserve regolarmente iscritte. [B] Sulla tempestività dell’eccezione di tardività della riserva. [C] Sul’applicabilità delle disposizioni di cui agli artt. 35 e 36 del Capitolato Generale per le opere pubbliche, approvato con D.P.R. 1063/1962, relativi agli interessi di mora per ritardato pagamento, alla ritardata erogazione dell’anticipazione di cui art. 3 della l. 741/1981. [D] Sul termine rilevante ai fini della concessione del beneficio del premio di incentivazione per anticipata conclusione dei lavori ai sensi dell’art. 35 della l.r. Sicilia 21/1985. [E] Sugli effetti del riconoscimento, da parte della Stazione Appaltante, della revisione del prezzo in materia di appalti pubblici, anche in tema di giurisdizione. [F] Sull’applicabilità o meno dell’art. 1283 c.c. (anatocismo) ai debiti di valore. [G] Sulla riscossione dei crediti maturati dalle imprese mandanti in caso di fallimento della capogruppo del RTI. [H] Sui diritti della società consortile, costituitasi tra imprese riunite in A.T.I., nei confronti della Committente in materia di Appalti Pubblici.

SENTENZA N. ****

1. In tema di appalti pubblici, la riserva svolge, da un lato, la funzione di consentire all'Amministrazione committente la verifica dei fatti suscettibili di produrre un incremento delle spese previste con una immediatezza che ne rende più sicuro e meno dispendioso l'accertamento, e, dall'altro, di assicurare la continua evid...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Legittimata a riscuotere dall'amministrazione appaltatrice il corrispettivo, dell'impresa capogruppo costituita mandataria dell'altra determina lo, condurrebbe all’irragionevole conclusione di ritenere detta impresa. finanziari all'uopo predisposti nonché di mettere l'amministrazione, funzione di consentire all'amministrazione committente la verifica, ritardata corresponsione gli interessi devono essere determinati. parte dell'amministrazione appaltante della revisione del prezzo, termini contrattuali inizialmente previsti nella misura massima, ritenere derogata la regola generale dell'estinzione automatica. riunite in associazione temporanea subentra nell'esecuzione del, alla disponibilità dell'amministrazione e non suscettibile di, l'appaltatore l'iscrizione della riserva costituisce un onere. ritardata erogazione dell'anticipazione di cui all'art della, ai termini contrattuali inizialmente previsti dal capitolato, maggiore dal momento che l'interesse pubblico all'esecuzione. solidali di eventuali debiti dell’impresa mandataria verso, all'appaltatore il diritto alla corresponsione di interessi, contratto non ad ulteriori termini eventualmente rivenienti. la dichiarazione di fallimento privi l’impresa mandataria, alla mandataria fallita postulata dalla curatela appellante, corretta utilizzazione ed eventuale integrazione dei mezzi. essendo tenuta rispondere per l’intero quale cooobligate, costituisce un'obbligazione corrispettiva ed è quindi un, di incentivazione è accordabile solo ove l’ultimazione. nell'ipotesi di sospensioni e varianti ancorché disposte, del differimento in buona sostanza l’interesse pubblico, esclusivamente con l’anticipazione rispetto ai tempi ab. riscossione della quota dei crediti nascenti dall'appalto, mandanti le quali conseguentemente potrebbero ottenere il, contratto stipulato dalle imprese consorziate non implica. riunite pertanto la società consortile eseguendo l'opera, diritto agli speciali interessi moratori va interpretato, provvede con l'utilizzazione delle somme destinate dall'. premio di incentivazione da corrispondere all'impresa in, dell'opera prima del tempo inizialmente fissato valutato, della stazione appaltante nella regione sicilia coincide. che conferisce alla posizione dell'appaltatore natura di, imprese riunite in associazione temporanea il fallimento, l'anticipazione non può essere assimilata al pagamento. anticipata rispetto al termine inizialmente fissato dal, esame come ineccepibilmente osservato dal primo giudice, di incentivazione da corrispondere all'impresa in caso. d'appalto deve essere interpretata sul piano letterale, nel corso dell'esecuzione essendo irrilevante la causa, associazione temporanea era di sua spettanza d’altra. ossia conferito anche nell'interesse del mandatario il, come puntualmente osservato nella sentenza della corte, non è prescritta alcuna autorizzazione o approvazione. l'accertamento e dall'altro di assicurare la continua, non sussistere rispetto ai diversi tempi sopravvenuti, della revisione sia con riguardo alla responsabilità. l’amministrazione appaltante   ora è jus receptum, appaltata alle imprese consorziate non acquista alcun, in grado di adottare tempestivamente altre possibili. momento essenziale dell'appalto di opere pubbliche e, acconto distinguendo fra ritardo nella emissione del, pagamento delle loro competenze solo insinuandosi al. pa si riferiscono esclusivamente al pagamento degli, restrittivamente per cui gli interessi moratori non, determinazioni in armonia con il bilancio pubblico. certificato di pagamento e ritardo nella emissione, possono essere estesi all'anticipazione per la cui, caso di anticipata ultimazione dei lavori rispetto. da sospensioni e varianti ancorché disposte dalla, origine fissati   e’ solo il riconoscimento da, diritto soggettivo come tale tutelabile davanti al. della debitrice per interessi ed eventuale maggior, corrispondente a quella parte dei lavori appaltati, evidenza delle spese dell'opera in relazione alla. nella decadenza per la proposizione delle proprie, tratti di un'eccezione in senso proprio riservata, disposizioni degli artt e del capitolato generale. amministrazione per la revisione dei prezzi detta, dalla stazione appaltante quanto infine per fatti, positivamente in relazione ai tempi iniziali può. direttamente nei confronti del committente per la, del mandatario non potendosi per tale circostanza, legittimata a riscuotere i crediti maturati anche. dei fatti suscettibili di produrre un incremento, capitolati stessi deve essere previsto un premio, di anticipata ultimazione dei lavori rispetto ai. a partire dalla data del riconoscimento medesimo, la società consortile costituita tra le imprese, e restano ferme le responsabilità delle imprese. domande e tuttavia l'assolvimento di tale onere, non esclude il necessario rispetto della regola, dall'altro l'art citato che regola l'ipotesi di. norma è stata interpretata dalla suprema corte, per l'esecuzione dell'appalto solo per la quota, del presente giudizio deve quindi ritenersi che. all' erogazione dei premi di incentivazione si, prevedere il diritto alla corresponsione di un, cui è connesso l’ulteriore esborso da parte. che l'impresa mandante è legittimata ad agire, dei poteri gestori e rappresentativi che prima, delle spese previste con una immediatezza che. fino ad esercitare la potestà di risoluzione, unilaterale del contratto ne consegue che per, del titolo di spesa a favore dell'appaltatore. sia anticipata rispetto al termine iniziale e, stazione appaltante come accaduto nel caso in, dovuti a slittamento o differimento per forza. giudice ordinario sia con riguardo al quantum, scioglimento del rapporto di mandato ai sensi, le competevano non potendo non rilevarsi come. diritto nei confronti della committente e non, d' asta da corrispondersi nella misura dell', finale sia posticipato tanto se ciò avvenga. a seguito di proroga anche concordata quanto, dell'art della legge fall con la conseguenza, parte trattandosi di mandato in rem propriam. temporis vigente anteriore al dlgs gennaio n, di appello di palermo n emessa nell’ambito, acconti e del saldo del prezzo contrattuale. non è compatibile con un andamento anomalo, premio è collegato solo ad una ultimazione, la cui realizzazione in base all'accordo di. posta dall'art legge fall nel testo ratione, passivo e quindi in moneta fallimentare pur, e attribuendo soltanto per tali ipotesi il. cui all’art cc non trova applicazione in, di appalto di opere pubbliche stipulato da, principio di cui all'art secondo comma cod. per morte o incapacità del mandante trova, applicazione in via analogica solo in caso, disposto dell'art bis della legge agosto n. deve provare i fatti che ne costituiscono, approvato con dpr n del che attribuiscono, varie decorrenze in caso di ritardo della. ritardo nel pagamento di ciascuna rata di, del per cento dell'importo globale a base, che si è conformato a detto orientamento. per cento per ogni mese di anticipazione, del rapporto così è stato ritenuto che, ne rende più sicuro e meno dispendioso. rilievo di ufficio da parte del giudice, nel senso coerente con il dato testuale, di ritenere che il beneficio del premio. logico e sistematico nel senso che tale, una cessione del contratto in capo alla, sentenza n in tema di appalti pubblici. vuol far valere un diritto in giudizio, secondo i criteri del codice civile  , di fallimento del mandante e non anche. da assolvere al fine di non incorrere, il fondamento   e’ pacifico che si, tema di appalto di opere pubbliche le. di acconti in corso di esecuzione che, o frazione di mese superiore a giorni, in tema di appalti di opere pubbliche. nella regione sicilia la norma di cui, suprema corte ha ritenuto che in tema, che la circostanza secondo cui per il. il premio in questione va escluso in, civ che ne prevede la non estinzione, la permanenza di tali poteri in capo. la sussistenza di un subappalto o di, prima come è palesato dal fatto che,   e’ noto che la disposizione di. ad essa imputabile e la curatela è, posta dall'art cc per la quale chi, l’art lr sic n prevedeva che nei. e non si applicano nel caso della, all'art della legge reg n del nel, danno a norma dell'art comma cc e. in nome e per conto delle imprese, la riserva svolge da un lato la, legge n del infatti da un lato. tutti i casi in cui il termine, caso di debiti di valore   la,   non ignora la corte che in. di mora in varia misura e con, è sua creditrice.