Sul momento in cui sorge in capo all'appaltatore l'onere di iscrivere le riserve, sulle modalità con cui è tenuto a confermarle, sulle pretese che ne possono essere oggetto e sul requisito di specificità delle medesime.
Premassima
a) Sul momento in cui sorge in capo all'appaltatore l'onere di iscrivere le riserve, sulle modalità con cui è tenuto a confermarle, sulle pretese che ne possono essere oggetto e sul requisito di specificità delle medesime.
b) Sul soggetto sui cui ricade l'onere di dimostrare la tempestività delle riserve e sull'onere della stazione appaltante, che intenda far valere in giudizio la tardività delle medesime, di formulare apposita eccezione di decadenza.
c) Sul momento in cui sorge in capo all'appaltatore di opere pubbliche, sin dalla vigenza del r.d. 350/1895, l'onere di iscrivere la riserva relativa ai pregiudizi o maggiori esborsi cagionati dalla sospensione dei lavori o dalla sua protrazione.
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