Sulla contrarietà al principio di buona fede ex art. 1375 c.c. della condotta con cui la stazione appaltante, dopo aver invitato l'appaltatore a comunicarle il recesso dal contratto d'appalto pubblico per cause di forza maggiore prospettando la non applicazione di penali, ricevuta la predetta comunicazione risolva unilateralmente il contratto per inadempimento.
Premassima
a) Sulla contrarietà al principio di buona fede ex art. 1375 c.c. della condotta con cui la stazione appaltante, dopo aver invitato l'appaltatore a comunicarle il recesso dal contratto d'appalto pubblico per cause di forza maggiore prospettando la non applicazione di penali, ricevuta la predetta comunicazione risolva unilateralmente il contratto per inadempimento.
b) Sulla (im)possibilità di risolvere il contratto d'appalto pubblico per eccessiva onerosità sopravvenuta in mancanza di collaborazione tra le parti volta all'adozione di varianti in corso d'opera nella vigenza del d.lgs. 50/2016.
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