Sul riparto giurisdizionale in materia di risoluzione di contratto d'Appalto pubblico.
Premassima
a) Sul riparto giurisdizionale in materia di risoluzione di contratto d'Appalto pubblico.
b) Sulla nozione di registro di contabilità, rilevante ai fini della corretta iscrizione delle riserve, e sull'(im)possibilità di farvi rientrare il libretto delle misure ed il giornale dei lavori.
c) Sulla disciplina degli oneri probatori posti in capo alla Stazione Appaltante ed all'Appaltatore in tema di eccezione di decadenza dal diritto di formulare le riserve.
d) Sul momento in cui insorge l'onere, in capo all'Appaltatore, di iscrivere le riserve in materia di Appalto pubblico.
e) Sull'onere probatorio posto in capo all'Appaltatore che intenda domandare alla Stazione Appaltante il risarcimento dei danni subiti per illegittima risoluzione del contratto d'Appalto pubblico e sull'(in)applicabilità della liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c..
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.


