Sull'interpretazione dell'art. 342 c.p.c..
Premassima
a) Sull'interpretazione dell'art. 342 c.p.c..
b) Sul potere del Giudice che abbia trattenuto la causa in decisione per una questione preliminare di merito o pregiudiziale di rito di decidere l'intera controversia tra appaltatore e Stazione Appaltante.
c) Sulla necessità, ai fini della validità della pronuncia, che le conclusioni delle parti siano precisate dinanzi al Giudice che ha emanato la sentenza.
d) Sul carattere residuale dell'istituto dell'ordine di esibizione.
e) Sulla portata limitata della prova testimoniale con riferimento alla fase esecutiva del rapporto di Appalto. [F] Sull'applicabilità del potere del Giudice di equa riduzione della penale di cui all'art. 1384 c.c. nel caso in cui la penale sia prevista a favore della P.A..
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.


