Sull'onere per la Stazione Appaltante di attivare l'accordo bonario, ex art. 240 d.lgs. 163/2006 anche nell'ipotesi di risoluzione in danno ex art. 136.
Premassima
a) Sull'onere per la Stazione Appaltante di attivare l'accordo bonario, ex art. 240 d.lgs. 163/2006 anche nell'ipotesi di risoluzione in danno ex art. 136.
b) Sulle valutazioni rimesse al Giudice nel caso in cui l'appaltatore contesti il provvedimento di risoluzione in danno e formuli domanda di risoluzione del contratto ex art. 1453 c.c., per inadempimento della Stazione Appaltante.
c) Sulle caratteristiche del progetto esecutivo posto a base di gara.
d) Sulla rilevanza della dichiarazione dell'impresa di aver preso conoscenza delle opere da eseguire e delle condizioni locali ex art 106 DPR n. 207 del 2010.
e) Sull'onere di diligenza ex art. 1176, comma 2, c.c. posto a carico dell'impresa di dare corretta esecuzione ai lavori anche in caso di progettazione incompleta. [F] Sulle responsabilità dell'impresa laddove, nonostante abbia contestato l'inadeguatezza delle varianti progettuali, dia esecuzione alle stesse eseguendo i lavori. [G] Sui presupposti per la risarcibilità del danno richiesto dalla Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 1223 c.c. a seguito della risoluzione disposta in danno dell'appaltatore.
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