Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 36.2023. Art. 60 (revisione prezzi)
Corte d’Appello di Milano, 10 ottobre 2025
[A] Sulla (im)possibilità per l’appaltatore, salvo circostanze specificamente individuate nel codice degli appalti, di richiedere - anche in giudizio - la modifica del corrispettivo pattuito in un contratto d’appalto pubblico a seguito dell’incremento del valore dell’opera con particolare riferimento all’ambito dei servizi di architettura ed ingegneria alla luce della normativa sulle tariffe professionali contenuta nel d.l. 1/2012 e nel d.m. 143/2013. [B] Sulla legittimità delle clausole di non ribassabilità dei compensi professionali nelle gare pubbliche nella vigenza del d.lgs. 36/2023.
Tribunale di Civitavecchia, 27 agosto 2025
[A] Sui casi in cui, in materia di revisione dei prezzi degli appalti pubblici, è competente il giudice ordinario. [B] Sul giudice competente in materia di azione di accertamento e condanna della P.A. al pagamento di somme dovute a titolo di indicizzazione dei contributi di esercizio per il servizio di trasporto pubblico. [C] Premesse le rispettive competenze regionali e statali in materia di trasporto pubblico locale, sulla riforma a partire dalla quale il settore è stato aperto al mercato ed all’obbligo di gara. [D] Sul limite entro cui, alla luce della giurisprudenza nazionale e comunitaria e del co. 4 dell’art. 19 del d.lgs. 422/1997, opera la revisione dei prezzi nell’ambito del trasporto pubblico locale e sulla (in)validità di difformi pattuizioni contrattuali, avuto particolare riguardo alla clausola che preveda il riconoscimento all’impresa dell’adeguamento ISTAT sulla base di un tasso diverso da quello previsto dal suddetto d.lgs. 422/1997.
Corte d’Appello di Campobasso, 22 aprile 2025
[A] Sul riparto di giurisdizione tra g.o. e g.a. in tema di debenza di sovvenzioni regionali alle imprese esercenti il pubblico servizio di trasporto in regime di concessione, con particolare riguardo alla domanda - fondata sulla normativa comunitaria - di adeguamento dei contributi pubblici al criterio dei costi effettivamente sostenuti. [B] Sui casi in cui è configurabile un accordo sostitutivo di provvedimento amministrativo tra p.a. e privato. [C] Sul riparto di giurisdizione tra g.o. e g.a. in tema di clausola di revisione del prezzo negli appalti pubblici. [D] Sulla destinazione che, in tema di trasporto pubblico locale, devono avere le somme contenute nel fondo nazionale costituito dalle accise sul petrolio ed attribuito in via esclusiva alle Regioni. [E] Sulla (im)possibilità di ricavare dall’art. 16 bis del d.l. 95/2012 un’automatica sostituzione o soppressione di clausole contrattuali relative a contratti pubblici stipulati dalle Regioni con imprese operanti nel settore del trasporto pubblico locale. [F] Sui limiti entro cui opera il codice degli appalti pubblici, nella vigenza del d.lgs. 163/2006, nell’ambito del trasporto pubblico locale, avuto particolare riguardo ai casi in cui si applicano le disposizioni previste dal reg. 2007/1370/CE ed a quelli in cui si applicano le disposizioni di cui alle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE alla luce della distinzione tra concessione di servizi ed appalto pubblico. [G] Sulla natura dei contratti pubblici stipulati tra Regioni ed imprese per il servizio di trasporto pubblico locale disciplinati dal d.lgs. 422/1997: concessione di pubblici servizi o appalto di servizi?
Tribunale di Napoli Nord, 13 gennaio 2025
Sul giudice competente a giudicare in materia di aumento del corrispettivo di appalti pubblici previsto dalla normativa emergenziale emanata dal legislatore nazionale in relazione alla crisi pandemica e bellica.
Corte d’Appello di Genova, 11 ottobre 2024
[A] Sulla ratio degli art. 6, co. 6 della l. 537/1993, dell’art. 115 del d.lgs. 163/2006, dell’art. 106 del d.lgs. 50/2016 e dell’art. 60 del d.lgs. 36/2023 in materia di revisione automatica dei prezzi negli appalti pubblici. [B] Premessa l’inattuazione della previsione contenuta nell’art. 6, co. 6 della l. 537/1993 in materia di criteri di determinazione della revisione dei prezzi, sugli indici che, nella vigenza della l. 537/1993, devono essere applicati in via suppletiva ai fini della quantificazione del compenso revisionale.