[A] Premessa la disciplina concernente la clausola penale per il ritardo dell’appaltatore nella vigenza del d.lgs. 50/2016 (riproposta specularmente nel d.lgs. 36/2023), sulle modalità e sui presupposti, anche probatori, necessari affinché l’appaltatore possa chiederne la disapplicazione con particolare riguardo al caso di ritardo a lui non imputabile. [B] Sulla facoltà del R.U.P. di respingere la sospensione dei lavori disposta dal D.L.. [C] Sull’onere probatorio posto in capo all’appaltatore che intenda avvalersi dell’istituto della compensazione prezzi previsto dal d.l. 50/2022 c.d. “Decreto Aiuti”, avuto riguardo ai limiti entro cui opera il riequilibrio del sinallagma contrattuale.
[A] Premessa l’inapplicabilità del rimedio civilistico della risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta agli appalti pubblici, sui rimedi che possono essere esperiti dall’appaltatore per l’aumento dei costi di un appalto pubblico derivante dagli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina nella vigenza del d.lgs. 50/2016 e delle norme emergenziali emanate a partire dal 2020, avuto particolare riguardo all’obbligo di rinegoziazione. [B] Sulla (ir)rilevanza, in punto di responsabilità dell’appaltatore per inadempimento di un contratto d’appalto pubblico (nel caso di specie per ritardo nell’adempimento), del provvedimento dell’ANAC di archiviazione del procedimento di annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici (nel caso di specie per la presenza di circostanze straordinarie inidonee a pregiudicare l’affidabilità dell’impresa).
[A] Premessa la disamina degli interventi realizzati dal legislatore in tema di compensanzione e revisione dei prezzi dei contratti d’appalto pubblici a partire dal 2021, a seguito dell’aumento dei prezzi derivante dal periodo pandemico e dal conflitto in Ucraina, sull’obbligatorietà dell’inserimento della clausola di revisione dei prezzi nei bandi di gara e nei contratti e sulle conseguenza della della mancata previsione della predetta clausola. [B] Sulla situazione giuridica soggettiva dell’appaltatore con riferimento all’an ed al quantum della pretesa di revisione del prezzo di un appalto pubblico: interesse legittimo o diritto soggettivo? [C] Sui limiti e sull’onere probatorio posto in capo alla p.a. committente che intenda incamerare l'importo ricevuto in numerario o procedere alla vendita dei titoli o escutere la fideiussione prestata dall’appaltatore in tema di appalti pubblici.