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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini

D.LGS 50.2016. Art. 80 (motivi di esclusione)

5 articoli su questo argomento.

5 articoli · tutti gli argomenti

Sul giudice competente in materia di incameramento della cauzione provvisoria prestata dalla concorrente esclusa da una gara.

Altre questioni
  • Premessa la natura giuridica della cauzione provvisoria prestata nell'ambito degli appalti pubblici (clausola penale o caparra confirmatoria?), sulla (im)possibilità - a seguito di esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara imputabile al medesimo – per la stazione appaltante di incamerare la cauzione provvisoria solo parzialmente e sulla base di un accertamento in concreto della sua proporzionalità rispetto alla condotta dell'impresa.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Roma, 31 agosto 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 10 febbraio 2026

Sulle conseguenze della dichiarazione dell'appaltatore di opere pubbliche, resa ai sensi dell'art. 80 del d.lgs. 50/2016, che dà atto della realizzabilità dei lavori e dell'adeguatezza degli elaborati progettuali, avuto particolare riguardo al dovere cognitivo che ne deriva ed alla correlata responsabilità.

Altre questioni
  • Sull'obbligo dell'appaltatore, sia di opere pubbliche che private, di controllare e correggere eventuali errori del progetto fornitogli dal committente e di verificarne l'idoneità in relazione allo stato dei luoghi.
Corte d'Appello di Milano, 2 marzo 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 22 luglio 2025

Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore che richieda d'urgenza, ai sensi dell'art. 700 c.p.c., la sospensione dell'escussione della garanzia fideiussoria prestata per l'esecuzione di lavori pubblici deducendo il rischio di incapienza o di insolvenza della stazione appaltante o il pericolo di crisi dell'impresa, le difficoltà di accesso al credito bancario e il danno all'immagine.

Altre questioni
  • Sulla (non) lesività e (non) impugnabilità della segnalazione all'ANAC effettuata dalla stazione appaltante a seguito della risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per inadempimento dell'appaltatore nella vigenza del d.lgs. 50/2016.
Tribunale di Catanzaro, 3 gennaio 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 6 maggio 2025

Sull'onere della stazione appaltante di verificare il persistere dei requisiti generali e speciali di partecipazione di un'impresa ad una gara d'appalto pubblica anche nella fase di esecuzione dell'appalto.

Altre questioni
  • Premessa la non tassatività delle ipotesi di esclusione facoltativa delle imprese dalla procedura d'appalto pubblico nella vigenza del d.lgs. 50/2016, sulle valutazioni tecnico-discrezionali che la stazione appaltante è tenuta a svolgere nella fase esecutiva di un appalto circa la possibilità di risolvere il contratto per intervenuta perdita o originaria mancanza dei requisiti da parte dell'appaltatore, con particolare riguardo all'ipotesi in cui l'affidabilità dello stesso risulti venuta meno a seguito di grave illecito professionale consistente nella pendenza di un procedimento penale nei confronti dei vertici dell'impresa appaltatrice.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Bari, 19 luglio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 26 novembre 2024

Sulla (non) lesività, anche ai fini del risarcimento del danno richiesto dall'appaltatore, della segnalazione all'ANAC da parte della p.a. committente di una vicenda risolutiva di un appalto pubblico.

Altre questioni
  • Sulla (in)idoneità di un singolo inadempimento pregresso di un'impresa a giustificare ex se l'esclusione della partecipazione a gare d'appalto in assenza di una specifica valutazione prognostica della stazione appaltante.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Firenze, 23 giugno 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 22 ottobre 2024