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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini

D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale)

87 articoli su questo argomento.

87 articoli · pagina 2 di 3 · tutti gli argomenti

T.A.R. Toscana DURC D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) Riservato agli abbonati

Il D.U.R.C. richiesto ai fini della stipula del contratto dall'art. 38, comma 3, D.lgs 163 del 2006 deve attestare un requisito ontologicamente diverso rispetto a quello previsto dal menzionato art. 38, comma 1, lett. i).

Altre questioni
  • La valenza certificativa del DURC ne impedisce la contestazione di fronte ad un soggetto diverso da quello deputato a rilasciarlo.
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione I, 11 novembre 2009 francesco · pubblicato il 3 dicembre 2009
T.A.R. Abruzzo AQ D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) Riservato agli abbonati

Sulla questione della decorrenza dell'anno di esclusione per l'ipotesi di "false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara".

Altre questioni
  • Sulla portata dell'obbligo della “motivata valutazione della stazione appaltante” in ordine ai presupposti che l'hanno indotta ad escludere la concorrente per la pregressa commissione di un errore grave nell'esercizio dell'attività professionale
T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, 7 novembre 2009 francesco · pubblicato il 26 novembre 2009
T.A.R. Friuli D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) Riservato agli abbonati

Sul rapporto tra l'art. 38, comma 1, lett. g) del D.lgs 163 del 2006 e l'art. 48 bis della legge n. 602/1973 riguardo alle irregolarità fiscali del concorrente.

Altre questioni
  • La causa ostativa di cui all'art. 38, comma 1, lett. g), del D.lgs 163 del 2006, non rientra tra le ipotesi per le quali è possibile applicare la triplice sanzione prevista dall'art. 48 del codice
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 12 ottobre 2009 francesco · pubblicato il 23 ottobre 2009

Le varianti progettuali migliorative riguardanti le modalità esecutive dell'opera sono, in via di principio, ammissibili, purché non si traducano in una diversa ideazione dell'oggetto del contratto.

Altre questioni
  • Sul disciplinare di gara secondo il quale ciascun concorrente avrebbe dovuto dichiarare “specificamente di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 38, comma 1, lett. a, b, c, d, e, f, g, h, i, l, m del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163” senza citare la lettera “m-bis”, introdotta dall'art. 3, comma 1, lett. e, n. 2, del d.lgs. 31 luglio 2007, n. 113.
  • e altre 3 questioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 17 settembre 2009 francesco · pubblicato il 4 ottobre 2009
T.A.R. Lazio RM D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) Riservato agli abbonati

A fronte dell'impugnativa proposta contro l'esclusione da una gara ad evidenza pubblica non vi sono, in linea di massima, controinteressati ai quali occorre notificare il ricorso.

Altre questioni
  • Anche le sentenze di condanna con il beneficio della non menzione nel certificato del Casellario giudiziale possono incidere sulla moralità professionale e costituire ostacolo all'ammissione ad un procedimento di evidenza pubblica
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, 27 agosto 2009 francesco · pubblicato il 11 settembre 2009
Consiglio di Stato D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) DURC Riservato agli abbonati

L'art. 38, d.lgs. n. 163/2006 crea anche una differenza tra la regolarità contributiva richiesta al partecipante alla gara, e la regolarità contributiva richiesta all'aggiudicatario al fine della stipula del contratto.

Altre questioni
  • Tra le circolari INAIL e INPS del 2005, vigenti all'epoca dei fatti, e il D.M. del 2007 in materia di DURC, non vi è perfetta coincidenza.
  • e altre 3 questioni
Consiglio di Stato, Sezione VI, 4 agosto 2009 francesco · pubblicato il 16 agosto 2009