Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.P.R. 207.2010. Art. 175 (Lavori d'urgenza)
Tribunale di Crotone, 27 maggio 2020
[A] Sui requisiti per il valido perfezionamento dell’attività negoziale da parte degli enti pubblici. [B] Sui presupposti necessari affinché l’Ente locale resti giuridicamente vincolato al pagamento del compenso di un professionista. [C] Sulla necessità della forma scritta per la validità del contratto stipulato tra professionista e Pubblica Amministrazione. [D] Sulla idoneità o meno della delibera di autorizzazione di conferimento dell’incarico o di autorizzazione ai lavori a dimostrare la sussistenza di un rapporto professionale tra Amministrazione e professionista. [E] Sulla rilevanza o meno, ai fini della configurabilità del diritto al corrispettivo da parte del professionista, della ricognizione di debito da parte dell’Amministrazione. [F] Sulla idoneità o meno della accettazione da parte del professionista della delibera a contrarre sottoscritta dall'organo rappresentativo dell’ente a costituire valido contratto tra le parti. [G] Sulla disciplina in caso di somma urgenza o cottimo fiduciario. [H] Sui limiti alla risarcibilità del danno ex art. 1223 c.c., in relazione all'art. 1218 c.c. o agli artt. 2043 e 2056 c.c. richiesto dall’Amministrazione
Corte d’Appello di Perugia, 11 dicembre 2019
Sulla disciplina relativa alla copertura finanziaria dei lavori di somma urgenza
Tribunale di Cosenza, 8 novembre 2019
[A] Sul valore probatorio nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo della fattura commerciale emessa dall’appaltatore. [B] Sulla ripartizione dell’onere della prova tra le parti in caso di domanda di risoluzione del contratto d’appalto pubblico per inadempimento. [C] Sulla necessità o meno della forma scritta del contratto di prestazione d’opera professionale ai fini della sua validità ed efficacia tra professionista e Ente Pubblico. [D] Sull’affidamento di lavori in economia in casi di somma urgenza
Tribunale di Cosenza, 20 marzo 2017
[A] Sulla efficacia probatoria della fattura emessa e registrata dall’Appaltatore nella fase monitoria e nella fase di merito. [B] Sull’onere della prova posto a carico dell’Appaltatore che agisca per la risoluzione per inadempimento, ovvero per l’adempimento del contratto. [C] Sulla necessità della forma scritta per la validità del contratto tra Stazione Appaltante e Appaltatore. [D] Sulle formalità da seguire per l’affidamento di lavori di somma urgenza.
Corte d’Appello di Napoli, 14 febbraio 2017
Sulle modalità dell’affidamento dei lavori di somma urgenza nella vigenza del d.p.r. n. 554/1999 e sulle formalità da seguire affinché sorga per l’appaltatore il diritto al compenso.
Lodo Arbitrale, 26 luglio 2011
[A] Sulle conseguenze prodotte dal mancato esperimento del tentativo di risoluzione bonaria della controversia da parte della Stazione Appaltante sulla proponibilità del giudizio arbitrale e sulla successiva validità del lodo. [B] Sull'indagine necessaria alla valutazione delle reciproche domande di risoluzione del contratto per inadempimento avanzate nel giudizio arbitrale dall'Impresa e dalla Stazione Appaltante. [C] Sull'istruttoria da seguire nel caso di reciproche domande di risoluzione per inadempimento e sulle responsabilità della Pubblica Amministrazione per i comportamenti del RUP e della DL. [D] Sulla sorte del contratto nel caso in cui entrambe le parti chiedano la risoluzione per reciproci inadempimenti, ma il Collegio non attribuisca la responsabilità a nessuna delle due: risoluzione per mutuo dissenso?. [E] Segue: il contratto rimane "in piedi"? [F] Sugli effetti della risoluzione per mutuo dissenso sulle domande risarcitorie avanzate dalle parti. [G] Sulla possibilità o meno di qualificare la delibera di risoluzione per inadempimento adottata dalla Stazione Appaltante quale atto di recesso, nel caso in cui non sia configurabile un inadempimento grave dell'Impresa, e sulle conseguenze in merito alle domande risarcitorie. [H] Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante per "ragioni contabili". [I] Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante per il necessario spostamento di una linea elettrificata. [L] Sulla necessità o meno per l'Impresa di iscrivere tempestiva riserva nel verbale di sospensione dei lavori, laddove venga accertata la illegittimità ab origine di detta sospensione. [M] Sulla ammissibilità o meno della eccezione di incompetenza del Collegio Arbitrale avanzata solo in sede di memoria conclusionale. [N] Sulla interpretazione della clausola compromissoria contenuta nel contratto d'appalto: in particolare sulla domanda inerente il compenso spettante all’appaltatore per la esecuzione di lavori non contrattualmente previsti in senso stretto. [O] Sulla sussistenza o meno del diritto al compenso dell'Impresa anche qualora l’Amministrazione, non avvertita tempestivamente, fosse poi di contrario avviso in ordine al carattere di assoluta urgenza dei lavori dichiarato dal Direttore dei Lavori e sul principio dell'affidamento. [P] Sulla imputabilità o meno alla Stazione Appaltante dell'obbligazione di pagamento dei lavori addizionali che siano consentiti o ordinati all’appaltatore dal direttore dei lavori. [Q] Sulla necessità o meno della tempestiva iscrizione di riserva per la richiesta di pagamento di lavori non previsti in contratto espressamente richiesti dalla D.L.