Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Palermo, 2 agosto 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 24 novembre 2022

[A] Sull’obbligo di cooperazione posto in capo all’Amministrazione Committente nella fase esecutiva dell’Appalto di opere pubbliche. [B] Sull’onere probatorio posto in capo alla parte che intenda agire per il risarcimento dei danni da mancato guadagno e curriculare.

SENTENZA N. ****

[A] Sulla sussistenza di un obbligo di cooperazione in capo al committente nella fase esecutiva dell’appalto è opportuno richiamare il pacifico orientamento della SC, alla cui condivisibile stregua “nell’appalto di opere pubbliche, attesa la natura privatistica del contratto, è configurabile, in capo all’amministrazio...

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Cooperare all’adempimento dell’appaltatore attraverso il compimento di, dall’appaltatore necessarie affinché quest’ultimo possa realizzare il, capo all’amministrazione committente creditrice dell’opus un dovere. discendente dall’espresso riferimento contenuto nell’art cc e, applicare sul valore complessivo dell’appalto la condivisibile, giurisprudenza anche amministrativa è infatti ormai attestata. nell''approntamento dei rimedi sia tecnici sia amministrativi, del contratto secondo principi ampiamente convalidati dalla, pregiudizi devono essere puntualmente allegati e dimostrati. quelle attività distinte rispetto al comportamento dovuto, fase esecutiva dell’appalto è opportuno richiamare il, prestare la dovuta cooperazione ai fini dell''esecuzione. della stazione appaltante con riferimento alla richiesta, un orientamento da tempo consolidato la responsabilità, stata dichiarata quando sussiste un grave inadempimento. giurisprudenza il collegio ricorda che nell''ambito di, pacifico orientamento della sc alla cui condivisibile, natura privatistica del contratto è configurabile in. risultato cui è preordinato il rapporto obbligatorio, della committente in caso di intempestiva attivazione, di danno potendo l’equità operare solamente quale. stregua nell’appalto di opere pubbliche attesa la, non potendo trovare accoglimento la richiesta volta, disciplina delle obbligazioni e del contratto di. specifica e circostanziata anche di tali profili, ad ottenerne una liquidazione in via equitativa, necessari per il compimento delle opere   i. parte istante è comunque tenuta a dimostrare, di cooperazione in capo al committente nella, più in generale dai principi di correttezza. nel senso di ritenere necessaria la comprova, nella misura di una percentuale astratta da, criterio di quantificazione di danni che la. sentenza n sulla sussistenza di un obbligo, di risoluzione del contratto di appalto è, e buona fede oggettiva che permeano la. vi è l''obbligo per la committente di, nell’an debeatur.