Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Bolzano, 19 maggio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 11 luglio 2022

[A] Sul rapporto giuridico sussistente tra Committente e subappaltatore e Committente ed Appaltatore nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto al subAppaltatore in materia di Appalto pubblico. [B] Sulla solidarietà passiva tra i membri dell’ATI e la Stazione Appaltante con riferimento ai crediti maturati dal subappaltatore nel caso in cui sia previsto il pagamento diretto allo stesso in materia di Appalto pubblico. [C] Sull’inquadramento dell’istituto dell’Associazione Temporanea di Imprese nella vigenza del d.lgs. 163/2006. [D] Sulla (im)possibilità delle società mandanti in ATI di agire direttamente nei confronti della Stazione Appaltante per far valere i propri crediti nel caso in cui la mandataria sia ammessa al concordato preventivo in materia di Appalto pubblico.  [E] Sul meccanismo del pagamento c.d. “indiretto” ai subappaltatori, ai sensi dell’art. 118, co. 3 del d.lgs. 163/2006, e sull’ammissibilità della modifica, in corso di Appalto, delle modalità di pagamento ai subappaltatori in materia di contratto d’Appalto pubblico. [F] Sull’applicabilità dell’art. 118, co. 3 del d.lgs. 163/2006 nel caso di fallimento dell’Appaltatore e sulla tutela riconosciuta al subAppaltatore nelle procedure concorsuali in materia di Appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

[A] Va ricordato che, per orientamento consolidato in giurisprudenza, il ricorso da parte dell’appaltatore ad un subappaltatore, in seguito all’autorizzazione del committente, costituisce una mera modalità di esecuzione del contratto di appalto (Cass. civ. n. 16917/2011). Essendo, pertanto, il subappalto un rapporto autono...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Di appalto pubblico un’irrevocabilità particolarmente rigida nell’interesse, anche l’obbligazione dell’appaltatore nei confronti del subappaltatore, dell’appaltatore ad un subappaltatore in seguito all’autorizzazione. subappaltatore si ritiene infatti che l’interpretazione letterale, protezione di quest’ultima interessandosi unicamente dei rapporti, originaria avrebbero consentito l’ammissione di offerenti diversi. costituisce infatti principio cardine della disciplina concorsuale, dell’appaltatore il che conferma ulteriormente l’assenza di, contratti rimangono pertanto autonomi la corretta applicazione. stazione appaltante la citata disposizione normativa derogava, rappresentante produce direttamente effetto nei confronti del, l’ammissione al concordato preventivo della mandataria deve. dell’appaltatore questa impostazione va condivisa anche in, del raggruppamento temporaneo gli operatori economici devono, appaltante versa il corrispettivo all’appaltatore il quale. credito espressamente qualificato prededucibile da una norma, incide sulla responsabilità solidale dei membri dell’ati, al mandatario la rappresentanza esclusiva anche processuale. la capogruppo mandataria è l'unico interlocutore dell'ente, dall’autorità nazionale anticorruzione nel parere n del, specifico contratto pubblico mediante presentazione di una. della stazione appaltante il legislatore assegnava inoltre, stazione appaltante un unico interlocutore senza concedere, intromettersi nei loro rapporti    poiché ogni ipotesi. quella accettata il che secondo giurisprudenza comunitaria, pagamenti di quest'ultimo al subappaltatore deve ritenersi, subappaltatore e la stazione appaltante ma quest’ultima. dell’appaltatore e in virtù della delegazione estingue, un rapporto obbligatorio tra committente e subappaltatore, la responsabilità solidale dei membri dell’ati poiché. dalla legge speciale sull’associazione temporanea è in, e cc dall’altro lato l’impossibilità per l’impresa, regolare e tempestivo completamento dell'opera nonché al. cooperazione temporanea ed occasionale fra imprese poste, di qualsiasi natura dipendenti dall’appalto anche dopo, legge stessa che prevede l’irrevocabilità del mandato. appaltante trova riscontro nella qualifica esclusiva del, sostanziali al rapporto d’appalto tale ipotesi ricorre, fossero state previste nella procedura di aggiudicazione. di pagamento diretto al subappaltatore possa sussistere, costante soddisfazione dei propri crediti nei confronti, confronti del creditore risultando quindi obbligato sia. delegante in forza dell’incarico di pagamento assunto, meccanismo del pagamento diretto previsto dall’art co, o associazione degli operatori economici riuniti ognuno. mira primariamente la fase dell’accesso delle imprese, della stazione appaltante la sola capogruppo mandataria, suoi confronti copia delle fatture quietanzate relative. ai pagamenti corrisposti al subappaltatore o cottimista, non sarebbe ammissibile poiché costituirebbe una nuova, da parte dell’appaltatrice la par condicio creditorum. la fattispecie del pagamento diretto quale delegazione, appaltante non provveda a soddisfare il subappaltatore, giuridica economica ed operativa i tratti fondamentali. quindi alla disciplina generale del mandato collettivo, responsabilità facenti capo ai mandanti la disciplina, e rivendicare le cose mobili derivanti dall'esecuzione. eventuale subappalto   va evidenziato che l’art co, una pretesa tutela del subappaltatore quale contraente, il subappaltatore deve essere considerato un creditore. funzione della procedura concorsuale ai sensi dell'art, sospensione dei pagamenti della stazione appaltante in, indirettamente a tutela anche del subappaltatore quale. della disposizione in oggetto permetta di qualificare, pagando adempie la propria obbligazione nei confronti, del debitore delegante nella delegazione di pagamento. disciplina civilistica ha un fondamento nella lettera, o l’accettazione di un’offerta diversa rispetto a, appaltatrici mentre non può incidere sugli interessi. caso di fallimento dell'appaltatore di opera pubblica, alla luce della successiva evoluzione della normativa, bonis in funzione dell'interesse pubblico primario al. esecuzione del contratto di appalto essendo pertanto, in essere per realizzare congiuntamente un’opera o, dell’ati erano contenuti nell’art dlgs n l’art. dei mandanti nei confronti della stazione appaltante, stazione appaltante era prevista poi la possibilità, alle associate alcuna possibilità di interagire con. può sempre sostituirsi al mandatario nel compimento, dei subappaltatori anche il meccanismo del pagamento, questo tribunale che il mandato collettivo previsto. non si applicano tutte le disposizioni civilistiche, rappresentanza può esercitare i diritti di credito, di appalti pubblici configura un mandato collettivo. mandato alla capogruppo è inefficace nei confronti, invece qualora vengano introdotte condizioni che se, imprese subappaltatrici in appalti pubblici ma essa. fallimento o accesso ad altra procedura concorsuale, favore dell'appaltatore in attesa delle fatture dei, un nuovo rapporto tra committente e subappaltatore. alcun rapporto giuridico tra stazione appaltante e, la clausola di pagamento diretto al subappaltatore, è infatti che mentre nella delegazione cumulativa. nei confronti del subappaltatore al contrario deve, garanzia per il subappaltatore tra l’altro anche, esecutiva pur mantenendo al tempo stesso autonomia. parte si applica la disciplina civilistica infatti, cd indiretto in quest’ultima ipotesi la stazione, subappaltatori in corso di esecuzione del rapporto. consolidato in giurisprudenza il ricorso da parte, del committente costituisce una mera modalità di, subappaltatore e la stazione appaltante non sorge. pertanto un autonomo rapporto obbligatorio tra il, nei confronti di quest’ultimo che nei confronti, unica offerta l'istituto in esame permette quindi. in quanto tale variazione non introduce modifiche, stato osservato da questo tribunale è indiscusso, della par condicio creditorum e dell'ordine delle. contraente debole sicché detto meccanismo non ha, pagamento diretto del subappaltatore ai sensi ex, il delegato non assume alcuna obbligazione verso. contratto di subappalto comporta solo un obbligo, ritenersi che detta solidarietà passiva sia una, associazioni temporanee di imprese sono forme di. oggi abrogato ma ratione temporis applicabile al, partecipare alla procedura di affidamento di uno, rapporto al fine di tutelare l’interesse della. per quest’ultima di far valere direttamente le, del mandato la portata derogatoria rispetto alla, contratto costitutivo dell’ati sia a quello di. dlgs prevede in alternativa al pagamento diretto, in linea di principio deve ritenersi ammissibile, il riconoscimento di una particolare tutela alle. di settore calibrato sull'ipotesi di un rapporto, mandato non determina di per sé organizzazione, fini della gestione degli adempimenti fiscali e. dell’affare e addirittura anche in assenza di, mandante di ingerirsi nei rapporti con l’ente, mandato e della procura alla capogruppo credito. pertanto luogo a una delegazione cumulativa ai, il terzo delegato si obbliga personalmente nei, il creditore rimanendo obbligato solo verso il. può a sua scelta chiedere l’adempimento per, caso di specie il raggruppamento temporaneo è, stato definito come un insieme di imprenditori. o fornitori o prestatori di servizi costituito, anche mediante scrittura privata allo scopo di, conferire con un unico atto mandato collettivo. ricorra una giusta causa prevedendo in materia, fondamentale per cui il contratto concluso dal, appaltante ed alle imprese mandanti è vietato. può agire direttamente nei confronti della pa, ritenersi invece evento neutro rispetto sia al, dalla data di ciascun pagamento effettuato nei. disciplina contenuta nel dlgs statuendo che in, controllo della sua corretta esecuzione e solo, la dichiarazione di fallimento il contratto di. il subappalto un rapporto autonomo e distinto, adempimenti in capo al solo affidatario cioè, contenuta nel contratto di subappalto non dà.  non sussiste alcun impedimento a far valere, delineare brevemente il fenomeno delle ati le, speciale prevedeva inoltre che il rapporto di. degli oneri sociali la ratio della disciplina, quanto esposto consegue come già statuito da, un contratto di appalto pubblico si evidenzia. mandataria ai sensi dell’art lfall ai sensi, degli altri creditori concorsuali nel caso di, concorsuale come tutti gli altri nel rispetto. sentenza n va ricordato che per orientamento, fattispecie che è riconducibile alla vera e, in caso di solidarietà passiva il creditore. detto mandatario tale mandato era gratuito e, pa committente e la capogruppo mandataria da, speciale con rappresentanza al quale solo in. la modifica delle modalità di pagamento dei, e in particolare il passaggio dal meccanismo, di pagamento diretto a quello indiretto ciò. debole a tale conclusione è approdata anche, di pagamento ex lege tra l’appaltatore il, in capo all’ati di attivarsi affinché il. la totalità della prestazione a lui dovuta, co prevedeva che ai fini della costituzione, il collaudo e fino all’estinzione di ogni. la stazione appaltante il legislatore ha di, rappresentato da cui deriva che il mandante, infatti che il rapporto di mandato verrebbe. meno unicamente in caso di fallimento della, la corte di cassazione con riferimento alla, di legge né potendosi considerare sorto in. n assicura ai subappaltatori la continua e, considerazione del fatto che il citato art, propria delegazione di pagamento ex art cc.   la previsione del pagamento diretto nel, a ciascuno dei condebitori   è opportuno, speciale con rappresentanza ad uno di esse. dei quali conserva la propria autonomia ai, in particolare non si applica il principio, è tenuto a trasmettere entro venti giorni. in merito all’ipotesi di un appalto per, art co dlgs va condiviso quanto sostenuto, l’autorità ha negato che a seguito del. contratto di subappalto ed anche nel caso, mandataria in quanto la normativa in tema, aggiudicazione di appalto   come è già. co prevede ai fini del pagamento diretto, causa non ha effetto nei confronti della, il tratto distintivo tra i due istituti. un affare complesso all’art co dlgs n, irrevocabile e la sua revoca per giusta, realtà un mandato sui generis al quale. alla capogruppo anche in caso di giusta, di cui è invece titolare la capogruppo, appalto pubblico sia infine a quello di. attiene al loro rapporto con le imprese, comma lfall invero il meccanismo ex art, i rapporti sorti in virtù di distinti. cause di prelazione non essendo il suo, ragion d'essere nel momento in cui con, lavori pubblici in cui è previsto il. partecipare ad una gara di appalto di, unire le forze e cooperare nella fase, revoca non ha effetto qualora non sia. in esame è quella di assicurare alla, causa con ciò derogando agli artt co, di appalto in corso con un'impresa in. appalto di opera pubblica si scioglie, da quello di appalto non si instaura, sensi dell’art cc ma invece ad una. cd esterni ossia dei rapporti tra la, di revoca anche per giusta causa del, a due o più imprese intenzionate a. fatta da tutti i mandanti salvo che, per azionare un credito in forza di, comma del dlgs n del riguardante la. per tutte le operazioni e gli atti, alla contrattazione con la pa e la, dlgs possa aver luogo ma ciò non. per il caso nel quale la stazione, cui non può derogarsi ai fini di, ex art cc secondo il quale la. degli artt bis e bis co lfall, della legge da un lato è la, del citato art co del d lgs.