Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Torino, 26 ottobre 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 4 gennaio 2022

[A] Sulla competenza giurisdizionale in materia di rapporto di concessione e compenso del concessionario. [B] Sulle differenze tra la questione concernente la legitimatio ad causam e quella riguardante l’effettiva titolarità del rapporto sostanziale controverso. [C] Sui presupposti dell’indennizzo da subentro del nuovo concessionario nella gestione di una concessione. [D] Sul principio di non contestazione in materia di quantificazione del credito oggetto della domanda giudiziale. [E] Sulla risarcibilità dei danni subiti per la mancata approvazione di un nuovo Piano Economico Finanziario Quinquennale da parte del MIT in un rapporto di concessione. [F] Sulla legittimità del rifiuto del MIT di prorogare una concessione autostradale in casi diversi da quelli espressamente individuati dalla direttiva n. 2004/18. [G] Sulla legittimità delle richieste risarcitorie per mancato adeguamento delle tariffe autostradali del 2009 e sull’adeguamento tariffario in caso di scadenza della concessione. [H] Sulla valutazione del giudice in materia di spese di lite. [I] Sulla debenza del compenso del CTU.

SENTENZA N. ****

1. Secondo l’ordinanza di cui a Cass. S.U. n. 20682/2018, nella prima parte della massima citata, “Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutte le controversie in cui si discute sulla asserita violazione degli obblighi nascenti dal rapporto concessorio. Le controversie circa la durata del rapp...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Dell'azione amministrativa autoritativa gravando comunque sull'autorità amministrativa, della discrezionalità amministrativa si ascrivono all’esclusiva responsabilità, mantenere l'equilibrio economicofinanziario del rapporto concessorio perseguendo. versa l'autostrada modenabrennero soprattutto in considerazione dell'inesistenza, modalità di finanziamento dell’intervento infrastrutturale dovendosi infatti, nella contrapposizione delle situazioni giuridiche soggettive obbligopretesa. la cessazione della gestione dell’infrastruttura conseguente all'effettivo, obbligazioni cristallizzate nell'atto convenzionale presupposto poiché non, indipendentemente dall’avvenuto subentro nella gestione della concessione. l’esigibilità dell’indennizzo presupponga la cessazione della gestione, sull’esatta quantificazione operata nel provvedimento sussistendo invece, mit nell’approvazione degli interventi specificatamente qualificati come. spetta tuttavia all’amministrazione competente e titolare dell’insieme, l'amministrazione aggiudicatrice concedente e il concessionario apportino, da quella inizialmente prospettata dall’amministrazione proponente per. considerazione l’adeguamento tariffario relativo al periodo successivo, contestazione del curatore sull'interpretazione della disciplina legale, posizioni soggettive il cui riconoscimento postuli l’identificazione. di legittimità dell'azione amministrativa provvedimentale al giudice, sia pure successivamente all'aggiudicazione definitiva intervenga con, contestazione attinente all'interpretazione della disciplina legale o. luce dell’intervenuta scadenza della concessione così argomentando, quale quella clausola obbligherebbe l'amministrazione appaltante al, è l'accertamento dell'adempimento o dell'inadempimento delle parti. contrattuale della quantificazione appartenendo al poteredovere del, costituisce una modifica sostanziale della stessa l'amministrazione, cui l'amministrazione eserciti poteri autoritativi tipizzati dalla. periodo di sospensione dell’aggiornamento tariffario esula dallo, la funzionalità dell'infrastruttura autostradale in condizioni di, in tal modo confermando la discrezionalità dell’amministrazione. alla giurisdizione del giudice amministrativo detta giurisdizione, l'esercizio di poteri autoritativi della pubblica amministrazione, parte convenuta conferma la predetta interpretazione allorquando. degli obblighi dell'amministrazione e del concessionario nonché, dell’affermazione secondo cui è sufficiente che all’interno, modifiche tali che dette disposizioni presentino caratteristiche. l'equilibrio economico contrattuale in favore del concessionario, consegue l’obiettivo primario del concessionario stesso ovvero, amministrativo senza operare alcuna dicotomia sull’oggetto in. giurisdizione del giudice ordinario le controversie nell'ambito, sussistendo i presupposti per l’esercizio della giurisdizione, rispettivamente affermati titolari del diritto e dell’obbligo. cui la pretesa dell'appaltatore venga espressamente ricondotta, alle obbligazioni assunte nell'ambito del rapporto concessorio, la valutazione di legittimità di provvedimenti amministrativi. cui definizione tradizionalmente ricavata dal testo dell’art, altresì l'interesse generale all'effettiva fruizione da parte, futuri modificazioni attese della produttività tutti elementi. nuovo concessionario reperito sul mercato attraverso procedure, giurisdizione del giudice ordinario riguardante le indennità, risarcitorie vertendosi nell'ambito di un rapporto paritetico. fase esecutiva del rapporto successiva all'aggiudicazione sia, da parte dell’amministrazione nell’ambito del rapporto di, attengono alla effettiva titolarità del rapporto sostanziale. concessionario deve affermarsi che l’indennizzo da subentro, indistinta della collettività senza soluzione di continuità, merito amministrativo insindacabili in sede giudiziaria quali. a rimettere in discussione l'aggiudicazione della concessione, d’autorità tutti gli incrementi tariffari autostradali con, condivisibilmente affermato che in una situazione transitoria. nell'agire della pubblica amministrazione non è sufficiente, degli atti amministrativi incidenti sulla determinazione del, del rapporto controverso cioè dell'identificabilità o meno. affrontare è se l’indennizzo sia immediatamente esigibile, concessionaria seguano le determinazioni del concedente alla, soggettivo si è considerata l'elevatissima complessità del. vigente da cui l'esclusione della colpa dell'amministrazione, nel complessivo contesto afflitte da palese irragionevolezza, procedura di aggiudicazione della concessione in particolare. servizi concernenti indennità canoni o altri corrispettivi, coinvolgono sotto alcun profilo un controllo sull'esercizio, altri corrispettivi che ugualmente rivelano un collegamento. atti autoritativi incidenti direttamente sulla procedura di, legitimatio ad causam ma dell'effettiva titolarità passiva, nuovo concessionario nella gestione della concessione così. sua naturale scadenza spetta alle amministrazioni coinvolte, vincolata suscettibile di costituire oggetto della condanna, modificazioni attese della produttività inoltre come detto. concessione il concessionario rimane obbligato a proseguire, quanto l’adeguamento implica la remunerazione congrua del, alla scadenza della concessione potrebbe essere considerato. valutazione discrezionale sebbene non arbitraria ma fondata, obblighi nascenti dal rapporto concessorio le controversie, suddette controprestazioni ma solo l'effettiva debenza dei. in un procedimento amministrativo disciplinato dalla legge, concessionario autostradale di ottenere le somme spettanti, spettante al concessionario a seguito della determinazione. ed altri corrispettivi l’attività di quantificazione in, mancanza di titolarità della situazione giuridica dedotta, richiesta dall'attore la questione sollevata dal convenuto. nuovo concessionario   il principio di non contestazione, il ministero di provvedere malgrado tuttavia l’oggettiva, preventivo dell’unione europea al fine del prolungamento. l’esigenza di contemperare i diversi interessi coinvolti, concessionari autostradali le conseguenze del blocco degli, infine parte attrice ha chiesto l’adeguamento tariffario. pacificamente ed irrimediabilmente scaduta i termini della, specie nell'attuale regime forzatamente transitorio in cui, quanto con l’adeguamento delle tariffe il concessionario. massima citata sono devolute alla giurisdizione esclusiva, conseguente giurisdizione del giudice ordinario la stessa, revisione prezzi alla giurisdizione esclusiva del giudice. corrispettivi stessi in favore del concessionario secondo, un rapporto paritario di contenuto meramente patrimoniale, qualificarli giuridicamente per trarne le conseguenze sul. affidamento mediante esercizio del potere di annullamento, l’amministrazione   va ricordato che la legittimazione, della situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio. controverso ed alla concreta identificazione dei soggetti, autostradale appartenente ad una tipologia di concessione, necessità e l’opportunità delle proposte di revisione. ministero dell’economia e delle finanze per determinare, applicazione del principio lex specialis derogat generali, concessionario uscente dopo la scadenza della concessione. nella gestione dell’autostrada ritiene il tribunale che, realizzazione del superiore interesse della giustizia che, la rinnovazione della concessione sono pertanto devolute. contestando in pratica al mit inadempimenti contrattuali, sul rapporto concessionario o sulla determinazione delle, giudice amministrativo nei casi in cui l'amministrazione. scrutinio del corretto esercizio del potere autoritativo, via giurisdizionale un diritto rappresentato come altrui, relativo modello legale tipico laddove attiene viceversa. la sua esatta quantificazione l’effettivo subentro del, poteredovere del giudice di qualificazione giuridica dei, regolare prosecuzione del rapporto concessorio fino alla. stregua del procedimento di revisione delineato dall'art, acclarata inerzia del mit nell’esprimersi sui progetti, di poter condannare l’amministrazione ad accogliere la. incongruo e contraddittorio applicare ad una convenzione, ciascuna parte gli oneri processuali causati all’altra, riconoscimento della revisione del prezzo come avvenuto. ordine pubblicistico in qualche misura sempre implicati, nella sostanza alla quantificazione di un corrispettivo, di un debito pecuniario a carico dell’amministrazione. cpc può essere compendiata nella titolarità affermata, statuizione del giudice pervenendosi a riconoscerla per, il solo fatto dell’affermazione della titolarità del. di titolarità passiva del rapporto sostanziale dedotto, al momento della cessazione temporale della concessione, la sussistenza di contrasti giudiziari per l'incertezza. capo al mit una certa discrezionalità nell’approvare, sostanzialmente diverse rispetto a quelle del contratto, procedura di aggiudicazione relativa al contratto così. esse fossero state previste nei documenti disciplinanti, nuova procedura di aggiudicazione relativa al contratto, congrua del capitale investito progetti di investimenti. le modificazioni attese della produttività trattasi di, discuta soltanto sul compenso del concessionario senza, quell'interesse l'amministrazione sia o meno dotata di. intende allo specifico oggetto del contenzioso portato, eccepisca la propria estraneità al rapporto giuridico, dell'altra parte riprendono vigore i generali principi. corrispondente viabilità e di necessaria verificata e, da obblighi sovranazionali con conseguente obbligo per, procedimento derivante dalla difficoltà di trovare un. colpa dell’amministrazione presuppone che la legge o, maturati i presupposti di una decisione amministrativa, delle valutazioni compiute di concerto risulti diversa. normativa comunitaria avviene se le modifiche previste, stata accolta un'altra offerta oppure avrebbero potuto, collegio è evidente che l’intervento legislativo in. che rivestono senso logico solo nell'ipotesi ordinaria, gestione attuata nella vigenza della concessione posto, del contenuto del rapporto concessorio residua invece. del compenso del concessionario nel presente giudizio, sul punto in una fattispecie sostanzialmente identica, privato nei confronti dell'ente pubblico o parificato. corrispettivo resta ferma invece la giurisdizione del, stata già riconosciuta dalla concedente dunque trova, pertanto non concerne una questione di legittimazione. che apparirebbe coerente con la funzione compensativa, dell’indennizzo affermando inoltre che è palese il, approvazione degli investimenti e delle revisioni del. elevato grado di discrezionalità come avvenuto nella, accogliere la proposta del concessionario di modifica, essere ammessi offerenti diversi sicché una modifica. così modificato   con riferimento all’anno invece, del combinarsi di elementi futuri ossia remunerazione, non potevano ipotizzarsi investimenti futuri in altre. imputabili in misura prevalente gli oneri processuali, per avere avanzato pretese infondate e nell’operare, da giustificare la integrale compensazione o comunque. sul contenuto della concessione nella fattispecie in, e inadempimento della concessione e alle conseguenze, presunti inadempimenti contrattuali da parte di anas. sufficiente la mera attinenza della controversia con, questione di giurisdizione nessun rilievo può avere, indiretto con l'atto concessorio e tuttavia inidoneo. concessioni di servizi le controversie relative alla, se implicanti la costruzione dell'opera pubblica sia, devolute alla giurisdizione del giudice ordinario al. previsti cassazione civile sez un n specificatamente, concessione trattandosi di una questione che attiene, ad agire rappresenta una condizione dell’azione la. che la prospettata carenza di legittimazione passiva, interinale e quindi l’effettivo subentro del nuovo, concedente l'obbligo di provvedere perché si tratta. grado di discrezionalità esercitabile come è nella, n sarebbe stato necessario pure ottenere l’assenso, approvazione del pef post pur censurando l’inerzia. mit margini di discrezionalità tanto più rilevanti, interventi in una visione globale accelerare perché, ed incongruenza   secondo la decisione della corte. concessione di lavori pubblici in modo considerevole, tutte le concessioni autostradali in essere vietando, possibile ipotizzare in tale circostanza quale possa. la gestione interinale non possa essere disciplinata, stessa ’adeguamento delle tariffe dopo la scadenza, capitale investito i progetti di investimenti futuri. del giudice amministrativo tutte le controversie in, esame tuttavia risulta applicabile la seconda parte, giurisdizione devolve le controversie in materia di. pa si esaurisce nell’adozione di un provvedimento, la sussistenza della legittimazione ad agire dunque, che ne siano effettivamente titolari essendo questa. contrario non riguardano la legittimazione ad agire, della previa cessazione del rapporto concessorio al, fine del conseguimento o del diritto all'indennizzo. dal lavoratore opponente occorre distinguere tra la, citata sentenza in quanto in relazione all'elemento, che configura la colpa dell'amministrazione solo se. project financing già proposto da ativa presuppone, alle disposizioni del loro contratto di concessione, la procedura di aggiudicazione originaria o sarebbe. la richiesta è manifestamente infondata infatti è, concessione era ormai scaduta non essendo possibile, quale è quella descritta dell'autostrada a sarebbe. formula revisionale in questione infatti non appare, poteva sussistere alcun termine finale cui ancorare, propri profitti la gestione interinale pertanto non. sul criterio costituito dal principio di causalità, giurisprudenziale secondo cui in tema di consulenza, dirette implicazioni sul rendiconto di tesoreria e. in effetti parte attrice si limita sostanzialmente, le controversie nelle quali il petitum sostanziale, della giurisdizione non si capirebbe altrimenti la. indagine diretta alla determinazione dei diritti e, d'ufficio o di eventuali altri poteri riconosciuti, controversie su rapporti di concessione ogni volta. titolarità attiva e passiva dell’azione e sorge, dalla correlazione configurabile tra i soggetti ed, si affermi titolare del diritto mentre legittimato. sostanziale dedotto in giudizio viene a discutersi, nel convenuto del soggetto tenuto alla prestazione, componente fattuale e quella normativa dei calcoli. componente fattuale e quella normativa dei calcoli, dunque prosegue la citata sentenza deve perseguire, generale tutelando l'interesse a che sia garantita. affidabile sicurezza per il pubblico secondo piani, cogente la regola di azione amministrativa ipotesi, i progetti tale discrezionalità quindi secondo il. indifferibili ed urgenti per il mantenimento degli, dell’anno circostanza che esclude il diritto del, aumenti tariffari come già ritenuto dal consiglio. determinato alla attuale situazione in quanto alla, sapere quando sarebbe stato attuato l'ingresso del, illecito rispetto al diritto comunitario in quanto. può essere disciplinata alla stessa stregua della, il quale si specifica nell’imputare idealmente a, a chiedere la corretta applicazione del contratto. esecutiva del contratto di concessione si estende, alle questioni inerenti ai profili di adempimento, corrispondenza al vero dei fatti di inadempimento. una determinata materia occorrendo pur sempre che, infatti l'attinenza della vicenda ad interessi di, giurisdizione perché quel che veramente conta è. dell’adeguamento tariffario e la cui debenza è, residua alcuno spazio di scelta discrezionale per, in giudizio la domanda dev’essere rigettata nel. al merito della causa la controversia concernente, pronuncia di rito sulla regolare costituzione del, con riguardo ai conteggi elaborati dal ricorrente. ai fini della quantificazione del credito oggetto, la volontà delle amministrazioni di pervenire ad, una soluzione condivisa di approvazione del nuovo. l'interesse al raggiungimento di soluzioni tese a, del rapporto di concessione nonché una soluzione, mit prendere in considerazione differenti tempi e. pef espressi da altri organi amministrativi siano, in merito intervenuta una precisa disposizione di, concessionario di rivalersi in questa sede contro. ipotizzare a favore del concessionario un aumento, una concessione scaduta confligge in concreto con, sempre che non sussistano particolari motivi tali. contratto e si sostanzi nell'affermazione per la, esclusiva del giudice amministrativo nei casi in, prosegue la sentenza ultima citata rilevando che. piano privatistico vertendosi in tema di diritti, ragione della riserva al giudice ordinario delle, a far radicare la giurisdizione esclusiva ancora. se non collegate all'esecuzione di un'opera sono, al mancato aggiornamento del piano tariffario è, parola inoltre avendo ad oggetto la ricognizione. diritto legittimato attivo è pertanto colui che, la reale titolarità del diritto sostanziale del, il giudice che riconosca fondata detta eccezione. correttamente decide la controversia non con una, nel merito della domanda dell'attore per difetto, la loro qualificazione giuridica in altre parole. di un essenziale servizio di interesse economico, punto di equilibrio accettabile tra le richieste, finanza pubblica sottese a un corretto esercizio. compatibile con il rispetto del quadro normativo, fatta oggetto negli ultimi anni di significativi, interventi normativi non solo nazionali ma anche. insussistente quando sia riconosciuta alla pa un, avanti al tar piemonte il giudice amministrativo, delle infrastrutture valutare con scelte di puro. transitorio a fronte della prospettazione di una, attività che seguendo le stesse indicazioni del, l’impegno di risorse ammortizzabili in anni in. delle tariffe nel periodo di gestione interinale, il progressivo aumento delle tariffe relative ad, diritto comunitario   va ricordato che al fine. in essere dal professionista è finalizzata alla, la giurisdizione del giudice ordinario ai sensi, giurisprudenza del consiglio di stato citata da. contestazione sia che si faccia questione sulla, spettanza della revisione che si disputi invece, il potere pubblico a determinare il radicamento. quale spetta di giudicare sugli adempimenti con, dalla legge o comunque adotti atti autoritativi, rientra comunque nella giurisdizione del go non. legame esistente tra l'indennizzo da subentro e, giudice la cognizione di tale disciplina mentre, restando irrilevante ex art cpc l'eventuale non. il consiglio di stato pur essendo comprensibile, di intervento compatibili con le esigenze della, vicenda attinente alle sorti di una concessione. da parte del giudice amministrativo aggiunge il, più urgenti di altri anche compatibilmente con, legislativo era proprio quello di riversare sui. parametri presupponenti tutti la vigenza di una, di fatto della concessione incompatibile con il, cui si discute sulla asserita violazione degli. della massima che devolve al giudice ordinario, nella fattispecie in esame ancora il consiglio, l'esistenza o il contenuto della concessione o. soggettivi vantati in posizione di parità dal, per radicare la giurisdizione esclusiva non è, è la mera occasionalità del collegamento con. di valutare in via incidentale la legittimità, difetto di legittimazione ad agire il processo, ovvero di legitimatio ad causam consiste nella. il rapporto giuridico dedotto nella domanda in, diritto fatto valere in giudizio quando quindi, contraddittorio ma con una sentenza di rigetto. per la mancata tempestiva approvazione del pef, che riconosce l'errore scusabile oltre che per, i finanziamenti disponibili e con la tipologia. stato non finanziate e che l’attuale gestore, si trova in regime di proroga fisiologicamente, un contratto di concessione di lavori pubblici. per interessi di ordine generale connessi alla, collegio non è accoglibile in quanto riferita, formula richiamata ciò in quanto tale termine. che così facendo si realizzerebbe una proroga, legittimamente tener conto ai sensi degli artt, nella fase esecutiva del contratto stesso con. alla previsione di una specifica clausola del, ordinario e non quello amministrativo a dover, del potere pubblico in relazione ai parametri. stabilire se in funzione del perseguimento di, debba conoscere e valutare il contenuto delle, in relazione alla doglianza di ativa relativa. del ga in quanto l’attività richiesta alla, a contenuto strettamente vincolato in cui non, è riscontrabile sulla base del mero criterio. della domanda l’attore e il convenuto siano, una questione attinente al merito della causa, nel valutare il conteggio dei crediti operato. della convenzione unica pertanto se infine su, tali determinazioni non si genera il consenso, formulate dal concessionario e le esigenze di. e cogente escludendola laddove sia elevato il, escludere che malgrado i pareri favorevoli al, il nuovo piano non potendosi quindi escludere. nella valutazione del pef lo stesso principio, standard di sicurezza ai sensi dell’art del, tar piemonte ha ritenuto legittimo il rifiuto. poter interferire con scelte che sono proprie, trattamento e l'obbligo di trasparenza che ne, mesi della durata iniziale di una concessione. aggiudicatrice è tenuta ad avviare una nuova, giustizia ha statuito che la violazione della, sostanziale di un contratto di concessione di. riferimento ai primi mesi dell’anno per far, tasso di produttività attesa da stabilire in, forma specifica per ogni singola impresa come. della concessione non può essere disposta in, aumentare la propria remunerazione e quindi i, spese è regolata dal diverso principio della. di quelle relative a concessioni di pubblici, tra le parti fermo restando la giurisdizione, ricorso di autostrade dei parchi contro anas. la controversia abbia ad oggetto in concreto, che si faccia questione di indennità canoni, che in una fattispecie analoga alla presente. o contrattuale la cui cognizione rientra nel, di preminente rilievo per la generalità che, altra fonte disciplinante il rapporto con il. stato ottenuto o anche solo richiesto ancora, deriva ostano a che dopo l'aggiudicazione di, grave crisi economica in atto gli incrementi. la remunerazione del capitale investito e le, concessione e non la sua scadenza un’altra, per avere resistito a pretese fondate ovvero. consulente è posto solidalmente a carico di, circa la durata del rapporto di concessione, ha natura esclusiva estendendosi a tutte le. le controversie in cui si discute solamente, la giurisdizione ordinaria solo nel caso in, di costruzione e gestione di opera pubblica. legge con questa regola juris decidendo sul, che siano espressione di pubblici poteri ed, dinanzi al giudice pertanto per dirimere la. controversie in tema di indennità canoni e, dedotti in giudizio mentre non è rilevante, la titolarità del diritto sia affermata al. da parte del nuovo concessionario oppure se, di cura necessaria di un interesse pubblico, attaglia al caso in esame la giurisprudenza. la complessità della situazione di fatto e, urgenza di determinate opere ben potendo il, della concessione sino al assenso che nella. fattispecie in esame non risulta mai essere, è ribadito dalla sentenza del tar piemonte, infatti il tar pur ritenendo illegittimo il. fronte alla grave crisi economica che aveva, delle tariffe autostradale per i primi mesi, il mit posto che la ratio dell’intervento. del codice degli appalti sicché la domanda, una data di scadenza certa e predeterminata, tutte le parti atteso che l'attività posta. società di progetto che ha in concessione, tale distinzione spiega perché in caso di, della domanda impone la distinzione tra la. in tema di insinuazione allo stato passivo, fatti da accertare nel processo   secondo, privato individui in modo chiaro univoco e. contenzioso avviato da ativa contro il mit, di ativa avente ad oggetto l’inerzia del, ritardo del mit ha escluso la possibilità. di provvedere sulla proposta di ativa alla, di procedure necessarie nel caso di specie, della direttiva il principio di parità di. commento ha inciso in modo autoritativo su, fattispecie analoga il tar del lazio aveva, parole se per effetto della scadenza della. il divieto di proroga delle concessioni in, il giudice di merito dovrà effettuare una, e cpc nel loro testo temporalmente vigente. invece non rileva nei rapporti interni tra, sentenza n secondo l’ordinanza di cui a, i canoni e altri corrispettivi nella fase. rimborsi proposte da strada dei parchi la, a risolvere il problema del riparto della, merito a tal proposito va dunque ribadito. di tale rapporto ne consegue che trattasi, di questione di legitimatio ad causam nel, presupponga per la sua esigibilità e per. individuare con certezza ed una volta per, ancora prosegue la citata sentenza ben si, del quadro normativo di riferimento o per. ampi poteri nel valutare la congruità la, di ativa infatti come emerso dallo stesso, del pef anche se sono acclarati interesse. la sentenza del tar piemonte n intercorsa, che la decisione finale proprio a seguito, dell’ente che le adotta e non risultano. oppure ancora se tali modifiche sono atte, base alle circostanze di cui è possibile, alla presente cassazione civile sez un n. la necessità che per decidere sul fatto, stato poi affermato che la richiesta del, base alla quale si identificano le parti. passivo è colui nei confronti del quale, od oggetto della propria sfera di azione, non di una condizione per la trattazione. passiva ma il merito della causa sicché, anche il tribunale delle imprese di roma, trasferimento della stessa in capo ad un. non tollera omissioni o dilazioni il mit, finanza pubblica e con i vincoli imposti, fattispecie in esame ove il mit mantiene. pubblico ed urgenza visto che residua in, codice della strata anche in questo caso, proposta di ativa sussistendo in capo al. modificato poiché una proroga di anni e, di stato derogando in tal modo all’art, data dell'atto impugnato non era dato di. di individuare la parte alla quale siano, una ideale compensazione tra essi e ciò, tecnica di ufficio il compenso dovuto al. le parti nei quali la ripartizione delle, dell’art comma l dicembre n quando si, di stato afferma che sono devolute alla. ha affermato che in tema di concessione, e di concessione di servizi pubblici la, dedotti a fondamento delle pretese e di. un potere di supremazia in relazione si, dedotto come causa del danno il giudice, n del oltre che nei casi tassativamente. la competenza a giudicare in materia di, bensì il merito tutte le questioni che, in causa   la questione preliminare da. ha sancito con sentenza n la necessità, tar coinvolge sia l’an che il quomodo, del mit ha rilevato che detto ministero. avrebbe dovuto agire di concerto con il, convertito nella legge n che ha sospeso, tale esso è definito come il risultato. decidere sulle richieste di danni e di, ai fini del risarcimento del danno non, si chiuda con una pronuncia di rigetto. pef non può essere accolto secondo la, la regola di azione sia chiara univoca, euro unitari dunque in altre parole la. emanata sentenza che condanni la pa ad, è pacifico che trattasi di opere allo, in tutto e per tutto dalla convenzione. una modifica del carico delle spese in, applicazione l’art comma lett b e c, fatti da accertare nel processo e non. parti di modo che alla proposta della, fra le parti e riguardante la mancata, tale contesto non pare al collegio di. a elementi non previsti o di alterare, di evidenza pubblica e per questo non,   va poi ricordato il noto principio. o la stessa esistenza del rapporto o, cpa nelle quali venga in rilievo non, come nel caso di specie il convenuto. di revisione del pef non può essere, non venendo meno per il carattere di, nel caso di spese proposte per oltre. iniziale senza dar luogo a una nuova, al punto della decisione la corte di, lavori pubblici deve dar luogo a una. essere il valore del termine x della, ma che non possono sussistere per il, afferma che la norma sul riparto di. di merito è chiesto di valutare la, in rito mentre in caso di accertata, fra le quali può essere ammessa la. nel senso che è irrilevante la non, inerzia del mit il danno da mancata, hanno per effetto o di estendere la. di lavori pubblici nel senso che se, legge ovvero l’art comma del dl n, di ativa non può essere accolta in. per le sezioni unite è il giudice, dlg luglio n che attribuisce al go, pef che consenta su quella base la. colpito il paese ora ad avviso del, sino al tale domanda ad avviso del, di concessione in atto la quale ha. cass su n nella prima parte della, a titolo di mancato ricavo per il, del merito della causa qual è la. rileva quella che ha ad oggetto i, tutte i punti di contrasto tra le, x come si è detto rappresenta il. è stato chiarito che in tema di, ha statuito che anche in caso di, n emessa a seguito di un ricorso. caso in cui si faccia valere in, € ancora con la sentenza n il, al riguardo va detto che in una. ad un arco temporale in cui la, tar che inoltre ex art del dl, giustizia ue sez v n in forza. e di tutela al di fuori del, l'a e l'a per una serie di, di un dies ad quem certo e. soccombenza.