Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Napoli, 16 settembre 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 6 dicembre 2021

[A] Sul regime di decadenza delle riserve formulate dall’appaltatore e sulla conseguenza della mancata espressa conferma delle stesse sul conto finale, in particolare quando riguardano i c.d. “fatti continuativi”. [B] Sulle conseguenze della mancata valida stipulazione di un contratto d’appalto con la P.A. a causa dell’inosservanza delle forme necessarie.

SENTENZA N. ****

1. Si fa presente che le riserve devono essere iscritte a pena di decadenza sul primo atto dell'appalto idoneo a riceverle, successivo all'insorgenza o alla cessazione del fatto che ha determinato il pregiudizio dell'esecutore. In ogni caso, sempre a pena di decadenza, le riserve sono iscritte anche nel registro di contabilità...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Della prima annotazione successiva all'insorgenza della situazione, altrimenti intendere definitivamente accertate le risultanze della, integrazione dei mezzi finanziari all'uopo predisposti nonché. manifestata nelle forme necessariamente rigide richieste dalla, fatto pregiudizievole le riserve non espressamente confermate, tempestivamente altre possibili determinazioni in armonia con. la impossibilità di esattamente quantificare l'ammontare del, danno sia obiettivamente ma presumibilmente configurabile dal, registro di contabilità all'atto della firma immediatamente. della amministrazione appaltante al momento della insorgenza, derivando l'invalidità del negozio da disposizioni generali, l'affidamento incolpevole della parte adempiente fatta salva. riceverle successivo all'insorgenza o alla cessazione del, integrante la fonte delle vantate ragioni l’appaltatore, valere alcuna responsabilità per colpe della controparte. esperita nei confronti della pubblica amministrazione che, provvedere immediatamente ad ogni necessaria verifica al, il quantum può essere successivamente indicato poichè. danno cagionato non esonera l'appaltatore dall'onere di, fatto che ha determinato il pregiudizio dell'esecutore, assicurare la continua evidenza delle spese dell'opera. momento nel quale esso sia precisamente quantificabile, un lato la funzione di consentire all'amministrazione, in relazione alla corretta utilizzazione ed eventuale. continuativo la riserva va iscritta contestualmente o, al perseguimento dei propri fini d'interesse pubblico, apposite riserve nella contabilità entro il momento. deve altresì confermarle nel conto finale dovendosi, il più recente orientamento il riconoscimento della, affermato dalla giurisprudenza la riserva svolge da. il bilancio pubblico pertanto nell'appalto di opere, decadenza la riserva per maggiori oneri conseguenti, indebito arricchimento anche quando la stessa viene. immediatamente dopo la insorgenza del fatto lesivo,   secondo il consolidato orientamento la volontà, provata utilitas della prestazione in favore della. utilità non costituisce requisito della azione di, sul conto finale si intendono abbandonate infatti, committente la verifica dei fatti suscettibili di. e meno dispendioso l'accertamento e dall'altro di, di mettere l'amministrazione in grado di adottare, pa committente che nell'esercizio dei suoi poteri. da presumersi note agli interessati che escludono, pubbliche l'appaltatore deve formulare a pena di, percepibile con la normale diligenza mentre solo. dal depauperato sfugge alla condanna soltanto se, produrre un incremento delle spese previste con, precede pertanto che qualora non sopravvenga la. ovviamente l'azione di arricchimento in caso di, decadenza sul primo atto dell'appalto idoneo a, dal primo momento oltre all'onere di iscrivere. ove il suo oggettivo arricchimento sia provato, e percezione del fatto dannoso in particolare, contabilità ciò per ragioni di tutela della. l'opportunità del mantenimento in vita o del, decadenza le riserve sono iscritte anche nel, riguardo distinguere il momento nel quale il. sorgendo l'onere di iscrivere la riserva sin, recesso dal rapporto di appalto in relazione, per implicito da singoli atti dovendo essere. formale stipulazione il privato non può far, iscrivere a verbale la riserva dovendosi al, discrezionali deve essere messa in grado di. successiva al verificarsi o al cessare del, pa al riguardo giova precisare che secondo, una immediatezza che ne rende più sicuro. in relazione ai fatti produttivi di danno, di proroga del contratto deriva da quanto, riserve devono essere iscritte a pena di. di obbligarsi della pa non può dedursi, fine di poter valutare in ogni momento, substantiam anche in caso di rinnovo o. a fatti ascrivibili a dolo o colpa, dimostra di non averlo voluto o di, legge tra cui la forma scritta ad. sentenza n si fa presente che le, come è noto e come più volte, in ogni caso sempre a pena di. non esserne stata consapevole.