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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 191 (Forma e contenuto delle riserve). Art. 31 145.00 D.P.R. 207.2010. Art. 200 (Conto finale dei lavori). Art. 173 554.99 Riservato agli abbonati

Su termini e modalità con cui l'appaltatore pubblico è tenuto ad iscrivere e confermare le riserve, sulle pretese che ne possono essere oggetto, sul contenuto di cui devono essere fornite, sugli oneri posti in capo all'appaltatore che intenda dimostrarne la tempestività e su quelli posti in capo alla stazione appaltante che intenda farne valere la decadenza.

Scarica il PDF Pubblicato il 29 settembre 2026

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Su termini e modalità con cui l'appaltatore pubblico è tenuto ad iscrivere e confermare le riserve, sulle pretese che ne possono essere oggetto, sul contenuto di cui devono essere fornite, sugli oneri posti in capo all'appaltatore che intenda dimostrarne la tempestività e su quelli posti in capo alla stazione appaltante che intenda farne valere la decadenza.

Tribunale di Roma, 15 aprile 2026 · Avv. Claudio Bargellini · 29 settembre 2026

Premassima

a) Su termini e modalità con cui l'appaltatore pubblico è tenuto ad iscrivere e confermare le riserve, sulle pretese che ne possono essere oggetto, sul contenuto di cui devono essere fornite, sugli oneri posti in capo all'appaltatore che intenda dimostrarne la tempestività e su quelli posti in capo alla stazione appaltante che intenda farne valere la decadenza.

b) Sui termini entro cui l'appaltatore è tenuto ad iscrivere e quantificare le riserve conseguenti alla sospensione di lavori pubblici.

c) Sulle ipotesi in cui sorge il diritto dell'appaltatore all'equo compenso ex art. 1664, co. 2 c.c. per le difficoltà incontrate nell'esecuzione dell'opera e sulle modalità di quantificazione del predetto equo compenso.

d) Se le avverse condizioni atmosferiche che colpiscano un cantiere debbano essere valutate ai fini dell'anomalo andamento dei lavori o della valutazione della proroga dei termini di conclusione dell'opera.

e) Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore pubblico che chieda il risarcimento del danno da perdita di chance. [F] Se l'appaltatore pubblico, in caso di ritardo nell'esecuzione dei lavori dovuto a mora della p.a. appaltante, possa chiedere la restituzione del ribasso d'asta, avuto riguardo al rilievo che il medesimo ribasso d'asta assume nella valutazione del danno. [G] Sulla quota degli oneri di sicurezza che dipende dal fattore tempo, e che pertanto deve essere rimodulata in caso di protrazione di lavori pubblici non cagionata dall'appaltatore, e su quella che invece è indipendente dal fattore temporale giacchè sostenuta una tantum. [H] Se l'equo compenso riconosciuto all'appaltatore ex art. 1664, co. 2 c.c. per difficoltà incontrate nell'esecuzione dell'opera sia oggetto di un'obbligazione di valuta o di valore, anche ai fini della decorrenza degli interessi.

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Oggetto: Su termini e modalità con cui l'appaltatore pubblico è tenuto ad iscrivere e confermare le riserve, sulle pretese che ne possono essere oggetto, sul contenuto di cui devono essere fornite, sugli oneri posti in capo all'appaltatore che intenda dimostrarne la tempestività e su quelli posti in capo alla stazione appaltante che intenda farne valere la decadenza.

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