Se sia valida la clausola di un contratto pubblico di prestazione d'opera professionale che condizioni il pagamento del compenso da parte della p.a. ad eventi futuri e incerti quali l'ottenimento di finanziamenti pubblici o l'approvazione e validazione di progetti, avuto particolare riguardo all'obbligo della p.a. di attivarsi ai fini dell'avveramento delle condizioni.
Premassima
a) Se sia valida la clausola di un contratto pubblico di prestazione d'opera professionale che condizioni il pagamento del compenso da parte della p.a. ad eventi futuri e incerti quali l'ottenimento di finanziamenti pubblici o l'approvazione e validazione di progetti, avuto particolare riguardo all'obbligo della p.a. di attivarsi ai fini dell'avveramento delle condizioni.
b) Sull'onere della p.a., ove un professionista agisca nei suoi confronti per l'adempimento di un contratto d'opera professionale in cui il pagamento del compenso sia subordinato all'avveramento di una determinata circostanza non verificatasi, di dimostrare di essersi attivata per l'avveramento della condizione.
c) Sulla nullità della clausola di un contratto pubblico di prestazione d'opera professionale che condizioni il pagamento del compenso da parte della p.a. contraente all'approvazione del progetto definitivo.
d) Sul dovere della p.a. di cooperare all'adempimento dell'appaltatore.
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

