Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 191 (Forma e contenuto delle riserve). Art. 31 145.00 Fatti continuativi Riservato agli abbonati

Sulle pretese che possono essere oggetto di riserve, sul requisito di specificità delle stesse, sul soggetto su cui ricade l'onere di provarne la tempestività, sul momento in cui tale onere diviene concretamente attuale e sul momento in cui devono essere formulate anche con riguardo al caso in cui si tratti di fatti continuativi.

Scarica il PDF Pubblicato il 22 giugno 2026

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulle pretese che possono essere oggetto di riserve, sul requisito di specificità delle stesse, sul soggetto su cui ricade l'onere di provarne la tempestività, sul momento in cui tale onere diviene concretamente attuale e sul momento in cui devono essere formulate anche con riguardo al caso in cui si tratti di fatti continuativi.

Tribunale di Roma, 22 gennaio 2026 · Avv. Claudio Bargellini · 22 giugno 2026

Premassima

a) Sulle pretese che possono essere oggetto di riserve, sul requisito di specificità delle stesse, sul soggetto su cui ricade l'onere di provarne la tempestività, sul momento in cui tale onere diviene concretamente attuale e sul momento in cui devono essere formulate anche con riguardo al caso in cui si tratti di fatti continuativi.

b) Sulle modalità di calcolo delle maggiori spese generali che la p.a. committente è tenuta ad indennizzare all'appaltatore di opere pubbliche in caso di andamento anomalo o ritardo nei lavori per fatti imputabili alla stazione appaltante.

c) Sulla (im)possibilità, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, di ritenere che gli oneri sostenuti dall'appaltatore per polizze fideiussorie, per i costi di guardiana e per il mantenimento della segnaletica provvisoria siano diversi ed ulteriori rispetto alla voce delle spese generali.

d) Sulla spettanza e sul dies a quo della rivalutazione monetaria e degli interessi afferenti le somme da liquidare all'appaltatore di opere pubbliche per le riserve riconosciutegli.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulle pretese che possono essere oggetto di riserve, sul requisito di specificità delle stesse, sul soggetto su cui ricade l'onere di provarne la tempestività, sul momento in cui tale onere diviene concretamente attuale e sul momento in cui devono essere formulate anche con riguardo al caso in cui si tratti di fatti continuativi.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →