Sul giudice competente a giudicare la domanda di accertamento della nullità di un contratto pubblico ove l'invalidità sia derivata da vizi del procedimento amministrativo presupposto del contratto, con particolare riguardo al caso in cui si tratti di un contratto d'appalto pubblico e manchi un provvedimento di revoca in autotutela dell'aggiudicazione o comunque una pronuncia giurisdizionale di annullamento della medesima aggiudicazione.
Premassima
a) Sul giudice competente a giudicare la domanda di accertamento della nullità di un contratto pubblico ove l'invalidità sia derivata da vizi del procedimento amministrativo presupposto del contratto, con particolare riguardo al caso in cui si tratti di un contratto d'appalto pubblico e manchi un provvedimento di revoca in autotutela dell'aggiudicazione o comunque una pronuncia giurisdizionale di annullamento della medesima aggiudicazione.
b) Premessa la disamina delle nozioni di “reato-contratto” e di “reato in contratto” e degli orientamenti giurisprudenziali in tema di criteri di valutazione dell'invalidità del negozio concluso a seguito di reati compiuti da una parte in danno dell'altra, sul regime di invalidità dei contratti d'appalto pubblico conclusi a seguito di reati commessi durante la fase procedimentale amministrativa antecedente alla stipula, con particolare riguardo ai reati che concernono la scelta del contraente.
c) Sui soggetti che possono cagionare danno d'immagine alla p.a., anche con riguardo ad appaltatori o concessionari di pubblici servizi che commettano reati.
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