Sulla necessità per l'appaltatore che intenda richiedere i danni per l'illegittima durata della sospensione temporanea dei lavori, nella vigenza dei co. 1 e 2 dell'art. 24 d.m. 145/2000, di previamente diffidare per iscritto il responsabile del procedimento.
Premassima
a) Sulla necessità per l'appaltatore che intenda richiedere i danni per l'illegittima durata della sospensione temporanea dei lavori, nella vigenza dei co. 1 e 2 dell'art. 24 d.m. 145/2000, di previamente diffidare per iscritto il responsabile del procedimento.
b) Sull'onere probatorio posto in capo alla stazione appaltante circa la legittimità della sospensione dei lavori relativi ad un appalto pubblico.
c) Sulla durata massima della sospensione dei lavori per causa di forza maggiore nella vigenza del d.p.r. 1063/1962 e sui rimedi a disposizione dell'appaltatore ove la sospensione stessa si protragga oltre il termine normativamente prescritto.
d) Sul momento in cui sorge, in capo all'appaltatore, l'onere di apporre le riserve per fatti dannosi continuativi in relazione all'illegittima sospensione dei lavori di un appalto pubblico e sul documento sul quale in tal caso, al più tardi, devono essere formulate.
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